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In Europa Momento Nero Per Il Mercato Dell' Auto, Nerissimo Per Il Gruppo Fiat


17 aprile 2012 ore 18:32   di 2tredici  
Categoria Auto e Moto  -  Letto da 604 persone  -  Visualizzazioni: 974

L’ACEA, l’associazione che raggruppa i produttori europei di auto, ha diffuso i dati relativi alle immatricolazioni in Europa (UE Paesi aderenti all’ EFTA: Islanda, Norvegia, Svizzera) di veicoli nuovi nello scorso mese di marzo. Il mercato continua a subire una forte contrazione: -6,6% di auto vendute rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, che va ad aggiungersi al -9,2% che si era registrato nel mese di febbraio. In valori assoluti, i numeri dicono che siamo passati, in un anno, da 1.605.835 a 1.499.380 di immatricolazioni. Gli effetti della crisi economica, evidentemente, incidono parecchio su di un mercato che, da sempre, rappresenta la cartina di tornasole dell’andamento dell’economia.

Tuttavia, andando a spulciare i dati nel dettaglio, si scopre, come spesso accade, una Europa a due (o anche a tre) velocità. Nei mercati maggiori, soffrono soprattutto Italia (-26,7%) e Francia (-23,2%), mentre la Spagna contiene le perdite (-4,5%). La Germania registra un incremento modesto ( 3,4%), seguita dal Regno Unito ( 1,8%). Negli altri mercati, non sorprendono, vista la situazione economica, i risultati fortemente negativi di Portogallo (-49,2%) e Grecia (-42,6%), mentre va registrato come dato curioso la performance di Finlandia ( 82,2%) e Romania ( 29,2%) e anche della piccola Estonia ( 28,5%).


Anche esaminando il dato disaggregato per case costruttrici, si constata che la situazione non è omogenea. Sono diminuite le vendite di: Peugeot/Citroen (-19,2%); Ford (-7,6%); Renault (-20,4%); Opel/GM (-10,2%); Toyota (-2,1%); Suzuky (-11,5%); Mazda (-3,1%); Volvo (-9,7%) e Honda (-23,0%). Sono crollate le vendite di Mitsubishi (-32,7%) e di FIAT (-25,8%). Registrano, invece, incrementi le vendite di: Gruppo Volkswagen ( 1,7%); BMW/Mini ( 3,2%); DAIMLER ( 5,1%); Nissan ( 4,4%); Hyundai ( 13,8%); Kia ( 17,3%) e Jaguar/Land Rover ( 26,9%).

Per quanto concerne il nostro unico costruttore nazionale, la FIAT, il dato negativo di marzo comporta una riduzione al 5,4% (dal 6,8% dell’anno precedente) della quota di mercato in Europa, superata da BMW (6,2%) e ormai insidiata da DAIMLER (4,9%). Il primo costruttore europeo rimane, inavvicinabile dagli altri, il Gruppo Volkswagen con una quota-mercato del 23,5%. Quanto al risultato di FIAT, fonti del Lingotto tendono a minimizzare attribuendone la causa allo sciopero delle bisarche che si verificò in quel periodo. Sarà. Ma non sarà, invece che, fatti salvi tutti i meriti di Marchionne in America, FIAT in questo momento costruisce auto che piacciono poco agli Italiani e agli Europei?

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