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Lamborghini Miura, L'auto Piu' Sexy Del Mondo


28 settembre 2010 ore 16:49   di salegrosso  
Categoria Auto e Moto  -  Letto da 2818 persone  -  Visualizzazioni: 4655

LAMBORGHINI MIURA, L'AUTO PIU' SEXY DEL MONDO Tutti conoscono il motivo per il quale Ferruccio Lamborghini, imprenditore titolare dell'omonima azienda di trattori agricoli, decise di iniziare a produrre automobili sportive: la leggenda racconta che aveva comperato una Ferrari 250 che guidava spesso, bruciando però più volte la frizione. Ogni volta portava la vettura a riparare a Maranello, ma un giorno decise di sistemarla nelle sue officine che producevano trattori: con stupore si accorse che la frizione della vettura sportiva era molto simile a quella dei suoi mezzi da lavoro, solo che costava dieci volte di più! Recatosi a Maranello a protestare, Enzo Ferrari lo liquidò dicendogli di costruire trattori, che alle automobili sportive ci pensava già lui.

Ferruccio Lamborghini, persona sanguigna e schietta, non accettò il trattamento riservatogli, promettendo di costruire una vera automobile sportiva, superiore alla Ferrari. Certamente c'era voglia di rivalsa, ma anche interesse dettato dalla passione per la velocità e fiuto per gli affari: pensava, infatti, che produrre auto sportive gli avrebbe reso di più, oltre che a fargli una notevole pubblicità.


Il primo tentativo fu la Lamborghini 350/400 GT del 1963: una granturismo che seguiva i canoni classici, a motore anteriore e trazione posteriore, una ottima vettura progettata da tecnici di prim'ordine, Giotto Bizzarrini, Paolo Stanzani e Giampaolo Dallara. L'accoglienza però fu tiepida: l'ambiente dell'automobilismo era chiuso e lui era pur sempre “solo” uno che costruiva trattori.

Lamborghini non si scompose: tenacia e passione non gli mancavano di certo!

Due anni più tardi, al salone dell'automobile di Torino, viene presentata una base meccanica sportivissima e innovativa: un telaio con monotrave centrale portante, costruito di lamiera scatolata, scarno e forato per essere leggero, con ai quattro angoli cerchi a raggi, monta al retrotreno un motore dodici cilindri in posizione traversale e con il cambio in blocco al motore. E' una disposizione che si ispira a una delle vetture da corsa che da del filo da torcere alla Ferrari nelle gare, la Ford GT 40, ma a differenza di quest'ultima (e di altre automobili sportive) il motore è trasversale, non longitudinale. E' una base meccanica che rompe schemi e consuetudini, ideata e progettata dai giovanissimi tecnici di Ferruccio Lamborghini, il quale ha deciso di presentarla così, come opera dell'ingegno, senza una carrozzeria sopra. Una scelta insolita, che però porterà fortuna all'imprenditore e ai suoi giovani ingegneri.

Lamborghini Miura, L'auto Piu' Sexy Del Mondo

“Lamborghini vuole fare una macchina da corsa?” è la domanda che serpeggia tra gli addetti ai lavori... No, Lamborghini non è interessato alle corse... lui vuole una macchina sportiva che sia la migliore e la più veloce... ma questo ancora non lo si capisce.

Lo si capisce alcuni mesi dopo, quando al salone dell'automobile di Ginevra del 1966 viene presentata la Miura P400 (P400 ricorda che il motore è posteriore, 4 litri di cilindrata). E' una vettura scioccante per il tempo: bassa, affusolata, cattiva. Le dimensioni sono stupefacenti: lunga 4,37 m, larga 1,76 m, alta appena 1,05 m. Assomiglia a un prototipo da gara (riprendeva l'impostazione della Ford GT 40) ma è anche incredibilmente sexy, con una carrozzeria disegnata da Marcello Gandini per la Carrozzeria Bertone che è qualcosa di estremamente esotico, nuovo. Le linee della carrozzeria sono morbide, i fari anteriori mostrano delle “ciglia” che la rendono sexy.

Lamborghini Miura, L'auto Piu' Sexy Del Mondo

Dopo il primo momento di stupore alla Lamborghini cominciano a fioccare prenotazioni e ordini di questa nuovissima auto, la prima vera “supercar” della storia. I clienti sono facoltosi proprietari di auto sportive e personaggi famosi, che chiedono la vettura in colori stravaganti, arancio, verde mela, giallo, viola, iniziando una consuetudine che è viva ancora oggi.
Ferruccio Lamborghini ha finalmente convinto tutti, ma cresce la preoccupazione di non riuscire a soddisfare le richieste; la sua struttura produttiva è piccola e le lavorazioni artigianali: la Miura è costruita dall'inizio alla fine in un gruppo di otto persone che poi presenziano al collaudo. Il vulcanico imprenditore non perde la testa: fa diventare la sua creatura un sogno, non troppo facile da possedere. La lista degli acqirenti è lunga, ma lui li fa aspettare e poi decide chi potrà averla. Alla consegna della vettura, tassativamente in fabbrica, è sempre presente alla piccola cerimonia. Tutto questo permette sia di far aspettare gli acquirenti, ma anche di accrescere la fama della macchina.

La prima serie della Miura è caratterizzata da una potenza di 350 CV a 7000 giri e 369 Nm a 5100 giri per un peso di 985 kg, che gli consentono di raggiungere la più elevata velocità dell'epoca, pari a 280 km/h e di raggiungere i 100 km/h da ferma in soli 6,1 s. Il chilometro da ferma viene superato in 24,5 secondi, un tempo ancora oggi notevolissimo.
Il motore deriva da quello di 3500 cc della 350 GT progettato da Giotto Bizzarrini a cui Dallara ha aumentato la cilindrata a 3929 cc: il rapporto di compressione è di 9,5 : 1, ha due valvole per cilindro e due alberi a camme in testa per bancata; il blocco cilindri è in alluminio con canne in acciaio. E' alimentato da quattro carburatori triplo corpo Weber da 40 mm.
Le sospensioni a ruote indipendenti adottano lo schema a parallelogramma, hanno molle elicoidali, ammortizzatori telescopici e barre stabilizzatrici. I freni sono a disco Girling, da 300 mm all'alteriore e 306 mm al posteriore. Gli pneumatici Pirelli hanno dimensioni uguali per avantreno e retrotreno: 205/70 VR 15. A distanza di molti anni Marcello Gandini ricordò che non fu semplice disegnare una carrozzeria sportivissima che fosse “intonata” a quegli pneumatici stretti.

Nata per sfida e come idea promozionale, la prima serie della Miura fu prodotta fino al 1969 in ben 474 esemplari.

Nel 1968 Lamborghini sta già lavorando a una seconda versione della Miura, la Miura S, una versione più potente e raffinata. La nuova vettura ha un motore potenziato a 370 CV a 7700 giri e 387 Nm di coppia a 5500 giri (il rapporto di compressione viene innalzato da 9,5 : 1 a 10,4 : 1); le prestazioni sono di 285 km/h di velocità massima e le accelerazioni da fermo a 100 km/h e a 1000 m sono rispettivamente di 5,5 secondi e 23,2 secondi. Addirittura, se dotata di rapporti del cambio allungati riesce a superare la simbolica velocità di 300 km/h. Il cambio a 5 rapporti non è più lo ZF della prima Miura, ma un Lamborghini. I freni mantengono le stesse misure ma l'efficacia viene migliorata, mentre gli pneumatici aumentano un po' di misura, 215/70 VR 15.

Lamborghini Miura, L'auto Piu' Sexy Del Mondo

Tutta la vettura viene irrobustita, a cominciare dalla struttura portante, viene cambiata la geometria delle sospensioni secondo un lavoro di sviluppo che è continuato per tutta la vita della vettura. Aumentano un po' anche le dimensioni della carrozzeria (+ 2 cm in lunghezza, + 2 cm in larghezza, + 5 cm in altezza) e il peso, che sale a 1180 kg. Nell'abitacolo compaiono gli alzacristalli elettrici, c'è maggiore cura nelle finiture e per le cornici di parabrezza e finestrini vengono usati bordi cromati.
Di questa versione potenziata vengono prodotti 140 esemplari, fino al 1971, quando viene messa in produzione l'ultima serie, la Miura SV.

Lamborghini Miura, L'auto Piu' Sexy Del Mondo

Dotata di un motore ulteriormente potenziato, la SV ha un aspetto ancora più aggressivo, soprattutto a causa dei parafanghi posteriori allargati e agli pneumatici differenziati: all'anteriore rimangono della misura 215/70 VR 15, mentre al posteriore la misura sale a 225/70 VR 15. La potenza di 385 CV (a 7850 giri) e la coppia di 399 Nm (a 5750 giri) permettono di toccare i 290 km/h e di scattare ai 100 km/h in soli 4,5 secondi. Nell'abitacolo continua il miglioramento qualitativo, mentre all'esterno scompaiono le tipiche “ciglia” dei fari anteriori, sotituite da un più sobrio profilo nero.
Le SV prodotte dal 1971 al 1973 sono 150 e se sommate alle altre due versioni portano la produzione complessiva della Miura a ben 764 vetture. Non male per una scommessa!

Non si può concludere senza ricordare le due versioni (molto) speciali della Miura.

La Miura Roadster fu un progetto della Carrozzeria Bertone per rendere ancora più avveniristica questa fantastica sportiva. Fu presentata al salone dell'automobile di Bruxelles nel 1968 ma non entrò mai in produzione.

Lamborghini Miura, L'auto Piu' Sexy Del Mondo

La Miura Jota fu invece opera del collaudatore Bob Wallace, che aveva in mente di costruire una versione della vettura per partecipare al campionato sport prototipi. Aveva un motore capace di erogare 440 CV e la carrozzeria in alluminio rivettato, alleggerita e maggiormente deportante grazie a profili aerodinamici e a un alettone posteriore. Ne furono prodotte 5, ma nessuna partecipò mai a competizioni, divenendo invece un oggetto ricercato dai collezionisti di vetture sportive.

Lamborghini Miura, L'auto Piu' Sexy Del Mondo

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