Tassazione Auto, In Arrivo L' Eurobollo
In arrivo l’Eurobollo, una nuova tassazione da applicare alle auto ed attualmente in fase di studio presso la Commissione Europea ed in vigore entro un paio d’anni.
L’Eurobollo seguirebbe il principio della proporzionalità rispetto al grado di inquinamento provocato dall’auto posseduta: pagherà un importo più alto il cittadino possessore di un veicolo più inquinante.
La notizia riportata dall’Ansa, è stata diffusa da Sandro Santomato, responsabile dell'unità di analisi economica all'interno della DG Move della Commissione Europea, il quale ha sottolineato la necessità di realizzare allo scopo anche una legislazione ad hoc per l’inserimento e la diffusione dell’Eurobollo.
Lo scopo dell’Eurobollo sarebbe dunque quello di internalizzare i costi sociali correlati all’inquinamento atmosferico ed acustico legato alla circolazione dei veicoli su strada, sulla linea di quanto già accade con l’Eurovignette, normativa che consente di modulare i pedaggi a carico dei camion in funzione dell’inquinamento e della rumorosità dei mezzi pesanti utilizzati.

L’introduzione dell’Eurobollo dovrebbe consentire da un lato di facilitare gli investimenti sulle infrastrutture necessarie alla gestione dell’Eurovignette in vigore e, dall’altro, di disincentivare l’utilizzo di mezzi di trasporto privati, in favore invece dei mezzi pubblici.
Secondo la normativa e la classificazione adottata da Eurovignette votata il 7 Giugno 2011 e relativa all’utilizzo dei mezzi pesanti, i veicoli conformi agli standard di emissione stabiliti potranno ottenere l’esenzione dal pagamento della tassa sull’inquinamento per 4 anni.
I veicoli certificati Euro 6 potranno ottenere l’esenzione fino al 31 Dicembre del 2017, mentre gli Euro 5 fino allo stesso giorno del 2013.
L’Eurobollo (che dovrebbe seguire grosso modo dei parametri analoghi) darà ascolto alle proteste provenienti dalle associazioni di categoria degli autotrasportatori che hanno denunciato una grave penalizzazione a carico dei mezzi di trasporto pesanti rispetto agli autoveicoli, ritenuti ugualmente responsabili dell’inquinamento atmosferico ed acustico.
