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Amici 12: Resoconti D' Imbarazzo


1 luglio 2013 ore 02:04   di fighessa_nerd  
Categoria Cinema TV e Musica  -  Letto da 338 persone  -  Visualizzazioni: 476

E' terminata anche questa edizione di Amici 12 che ci appropina Moreno e Greta come vincitori ed emblema del panorama musicale emergente italiano. E possiamo dire che i postumi sono ben dell'edizioni precedenti.

Da cantante mi domanderei se ne vale la pena e sia davvero così prestigioso esser il portabandiera di un edizione di amici.
Veniamo al dunque: cantare è un'arte ed è sempre difficile d'innanzi ad un pubblico sopratutto quando sei una novità stilistica (vedi Moreno) e quando devi dimostrare non solo a te stesso ma anche a chi ti ha scelto, che vali qualcosa (vedi Greta).


Il resoconto di questa edizione di Amici è qualcosa di inglorioso verso la musica e l'arte in generale, maltrattata e stuprata a più non posso da episodi imbarazzanti, sceneggiate a limite del ridico e così via.

Abbiamo avuto due squadre con un format nuovo ma non innovativo. Due capi squadra che hanno rappresentato il vecchio ed il nuovo, la tecnica e l'interpretazione, l'intelligenza e l'ignoranza, Emma Marrone e Miguel Bosè.

Quel che non convince di Amici è l'andare in onda non in diretta, ma con una registrazione: il bello della diretta è stato compromesso. Il pubblico: ragazzine urlanti per tutto il tempo comprese le performance, nonchè maleducazione. La musica e una performance, per essere valutate vanno ascoltate e per ascoltare bisogna tenere la bocca chiusa: si è udito urla costanti con applausi sopra ogni performance. Imbarazzante.

Un pubblico (non) ascoltatore/spettatore che si è reso partecipe in maniera spropositatamente di parte che ha creato anche qualche grattacapo durante lo show, manifestando ignoranza (non per termine offensivo). Non ha saputo questo pubblico apprezzare l'arte, le sfumature, prendeva posizione ed inveiva d'innanzi quelli che erano saggi consigli di chi la musica commerciale l'ha vissuta e ne ha cavalcato l'onda.

Il povero Bosè si è visto più volte contestato dal pubblico della tifoseria della squadra avversaria. Ora c'è da chiedersi: perchè infilare una tifoseria modello calcistico (tra l'altro di pessimo gusto) in un programma che riguarda l'arte? Pessimo.

Di arte se ne è vista ben poca sopratutto nella giuria quando gli ospiti internazionali erano molto poco preparati a riguardo e l'unico che era inerenti alla musica su una giuria composta da Sabrina Ferilli, Luca Argentero e Gabri Ponte era proprio quest'ultimo.
Durante le puntate si è sentito di tutto: pareri strettamenti personali, aggiudicare manche a uno dei due concorrenti in sfida solo perchè "è bello", oppure perchè cantava "la canzone che è nella colonna sonora del mio film che è in uscita al cinema"...
le sfide non convincono: non si è mai rivelata la vera capacità degli sfidanti.

Contemporaneamente si sfidavano l'uno contro l'altro su canzoni diverse, con generi diversi, addirittura ci siamo trovati ad assistere ad esibizioni di ballo contro duetti con ospite e altre stramberie del genere. L'oggettività non è parte facente di questo programma.

Un'ultima nota va spesa sulla metodologia applicata ed errata su Verdiana che non solo l'ha esclusa a favore di una acerba Greta, ma ha fatto capire quanto gli addetti ai lavori abbiano perso la bussola nel mondo della musica. Chi ha potuto assistere alla finale avrà sentito Verdiana cantare, come del resto per tutta questa stagione, canzone sparate, di tonalità alta a discapito dell'interpretazione incastrando così la cantante in un ruolo che non era suo, diventando vuota ed esaltando una sua sola qualità e riempiendo il vuoto con scenografie.

Cosa più errata non si poteva fare quando la musica è arte e l'arte ha il compito di trasmettere, di emozionare, di dirci e darci qualcosa.

Purtroppo è un programma che non ha nulla da insegnare ai giovanissimi dal punto di vista musicale, un programma frivolo che punta solo alla scena, che crea il gossip pomeridiano e recita un abominio musicale alla sera. Ma sopratutto ha dimostrato quanta scarsa preparazione musicale vi è nel pubblico e non solo.

Chi ha vinto ora gode di fama e di successo, giusto o non giusto che sia. Ma c'è da chiedersi: vale veramente la pena essere dei burattini mediatici e vincitori di uno scempio musicale chiamato Amici?

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