Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

La Storia Del Sintetizzatore


27 febbraio 2017 ore 12:58   di ellebi31-05  
Categoria Cinema TV e Musica  -  Letto da 218 persone  -  Visualizzazioni: 261

Chi ama la musica, non può non amare uno strumento molto particolare: il sintetizzatore, il quale permette di riprodurre il suono di tutti gli strumenti musicali esistenti e di quelli elettronici che non esistono in natura.
Inoltre consente di creare delle basi musicali suonando ogni singolo strumento presente nel brano, il che lo rende uno strumento molto versatile e completo.

Il primo sintetizzatore polifonico fu il Novachord della Hammond Organ Company degli anni quaranta il quale non ebbe molta fortuna perché i costi erano molto alti.
Negli anni cinquanta si ebbe il Belar-Olson realizzato negli studi della RCA e che per la cui realizzazione collaborarono addirittura degli scienziati e dei musicisti.


Negli anni sessanta furono introdotte versioni ridotte di sintetizzatori per la creazione di timbriche particolari e alla fine degli anni sessanta nacquero i primi sintetizzatori portatili per essere utilizzati durante i concerti.
Alla fine degli anni settanta ci fu lo sviluppo degli strumenti monofonici e cioè della possibilità di suonare un unico tasto alla volta.
Le più famose case di produzione di questi strumenti furono Moog Inc e ARP Instruments.

La Storia Del Sintetizzatore

All'inizio degli anni ottanta i sintetizzatori polifonici furono prodotti in grande quantità ma avevano dei difetti di intonazione.
Nel 1982 la giapponese Yamaha produsse il sintetizzatore DX-7 che suonava benissimo e forniva suoni ottimi. Da allora il successo fu enorme e sono moltissimi i musicisti che utilizzano il sintetizzatore per le loro canzoni di grandissimo successo.

Ho sempre considerato il sintetizzatore come un "computer musicale" perché come il computer ha molte funzioni, tanto da poter creare dal nulla una base musicale completa ed uguale all'originale con batteria, basso, chitarra, pianoforte e tutti gli altri strumenti utilizzati nella musica di una canzone.
Il creare cose dal nulla è veramente una grandissima soddisfazione ed in modo particolare in musica, che è una delle più belle arti insieme alla letteratura.

Articolo scritto da ellebi31-05 - Vota questo autore su Facebook:
ellebi31-05, autore dell'articolo La Storia Del Sintetizzatore
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:
Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Cinema TV e Musica
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Cinema TV e Musica
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione