' Moneyball - L' Arte Di Vincere ' Finalmente Nei Cinema Italiani
Come si può trasformare una squadra di baseball con giocatori mediocri e senza soldi in una compagine vincente capace di competere con squadre blasonate dotate di budget multimilionari? La storia (vera) rappresentata in Moneyball – L’arte di vincere ci offre una risposta e tanti spunti di riflessione. Il film racconta la storia di Billy Beane, general manager degli Oakland’s Athletics, che, dopo una buona stagione, si ritrova senza i suoi migliori giocatori (venduti dalla società) e deve riorganizzare una squadra decente.
Billy Beane (interpretato magistralmente da Brad Pitt) è un perdente, un uomo ferito da mille delusioni: una promettente carriera da giocatore andata in fumo, un matrimonio fallito ed una figlia che vede raramente. Ed un compito pressoché impossibile: riportare in alto gli Oakland’s Athletics, una squadra con poco talento ancora meno soldi. La svolta arriva nel momento in cui incontra Peter Brand, giovane laureato in economia di Yale, che introduce il direttore generale al mondo della sabermetrica, un'analisi statistica applicata al baseball. L'idea è che i modi tradizionali di valutare un giocatore hanno portato a giudicare male le individualità: alcuni giocatori risultano sopravvalutati mentre altri, cosa ancora più importante per gli Oakland’s Athletics, vengono largamente sottovalutati e quindi rimangono disponibili sul mercato ad un prezzo stracciato.
Il general manager sposa la filosofia del ragazzo e rifonda la squadra acquistando quei giocatori sottovalutati, dando loro una nuova occasione. L’inizio di stagione è difficile: la dirigenza e l’allenatone osteggiano le scelte di Billy Beane ed i risultati tardano ad arrivare. Poi qualcosa cambia e la squadra inizia ad ingranare, inanellando una straordinaria serie di vittorie, lanciando il general manager ed i giocatori verso una occasione di riscatto.

Il film è tratto dal libro “Moneyball – The art of winning an unfair game” di Michael Lewis (inedito in Italia) che racconta la metodologia metematico-statistica che ha supportato il vero Billy Beane nella sua impresa con gli Oakland’s Athletics. Il cast è composto da Brad Pitt, che interpreta il ruolo del protagonista, affiancato da Jonah Hill (nella parte di Peter Brand). In ruoli minori appaiono Philip Seymour Hoffman (coach degli Athletics) e Robin Wright (moglie di Beane).


La pellicola ha riscosso uno straordinario successo nei cinema americani ricevendo ottimi giudizi da parte di critica e pubblico. Roger Ebert, critico del Chicago Sun-Times ha scritto: “Sono andato a vederlo conoscendone la trama ma non ero preparato alla sua intelligenza e profondità”; Joe Morgenstern, dalle colonne del Wall Street Journal rilancia “Dopo diverse pellicole di serie B degli ultimi mesi Moneyball rinnova la vostra fede nel potere del cinema”. C’è chi giura che Brad Pitt sia finalmente pronto per conquistarsi un oscar e che questo film sia la sua occasione.
