Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

The Flaming Lips - Yoshimi Battles The Pink Robots


11 ottobre 2012 ore 19:41   di Maria_Elena_Soldani  
Categoria Cinema TV e Musica  -  Letto da 312 persone  -  Visualizzazioni: 486

The Flaming Lips è un gruppo di alternative rock fondato nel 1983 da un tizio che aveva appena rubato degli strumenti in una chiesa: Wayne Coyne. Tutto ruota intorno alla sua forte personalità, ma non stiamo parlando di un genio: è piuttosto un esibizionista ed è decisamente narcisista. Basti pensare che, durante i concerti della band, ama passare in mezzo al pubblico camminando in una sfera di plastica trasparente neanche fosse un criceto. Oltre al bassista Michael Ivins, Coyne è l'unico membro stabile del gruppo. L'album che li ha portati al successo è The Soft Bulletin del 1999. Yoshimi Battles è uscito nel 2002 e può essere considerato come una sua prosecuzione.

Yoshimi è una ragazza con notevoli abilità nelle arti marziali: deve combattere contro i robot rosa per salvare il mondo. Le atmosfere spaziali sono da sempre favorite da Coyne e vengono ricreate anche durante i concerti: sul palco insieme al gruppo ci sono ballerini travestiti da alieni, Wayne comincia la performance scendendo da una astronave spaziale; nell'aria ci sono i colori dei raggi laser e di centinaia di palloncini. Sul piano musicale sembra davvero di fluttuare nello spazio, complici i ritmi cadenzati sormontati da melodie molto dolci ed effetti sonori; anche la voce di Wayne è costantemente distorta, dando l'idea che venga da lontano, come in un sogno. La maggior parte di ciò che si ascolta è frutto di un'elaborazione al computer, con sintetizzatori e batterie elettroniche e questo ha creato qualche problema alla band, che ne faceva uso già dall'album precedente. Infatti gli stessi suoni non sono riproducibili in pubblico se non con attrezzature molto dispendiose. La soluzione è proiettare dei video in cui uno di loro suona la batteria e utilizzare diverse registrazioni per le parti che non riescono a riprodurre.


La qualità della musica, in mezzo a tutto questo trambusto di aggeggi elettronici, passa un pò in secondo piano per chi si avvicina al gruppo per la prima volta o per chi viene catturato dalle atmosfere suggestive dei concerti live. Eppure è questo che vendono i Flaming Lips: musica. I testi sono molto particolari, spesso non molto sensati, forse per confermarne l'origine onirica, sottolineata dalle melodie. Queste ultime sono sonnolenti e fin troppo orecchiabili, sempre in tempi regolari né troppo lenti né troppo veloci, come se stessimo viaggiando a bordo della navicella spaziale di Coyne. Ritroviamo sonorità concilianti alla Beach Boys o, per citare qualcosa di meno datato, alla Polyphonic Spree, che però fanno un uso più sapiente degli arrangiamenti strumentali. E se la melodia non convince e risulta quasi sempre uguale, gli arrangiamenti, effetti a parte, sono un pò poveri in sostanza armonica.

Se c'è qualcosa che Wayne sa fare, però, è inventarsi approcci sempre nuovi all'ascolto. E' lui l'inventore del "Headphone Concert": durante i concerti venivano distribuiti dei piccoli ricevitori muniti di cuffie attraverso i quali gli spettatori ascoltavano i brani. L'obiettivo era dare un' idea più chiara e definita del suono. Altri tentativi simili i Flaming Lips li hanno fatti distribuendo cassette a quaranta volontari che le hanno ascoltate simultaneamente in un parcheggio, o registrando lo stesso album su quattro diversi dischi che dovevano essere ascoltati contemporaneamente in quattro lettori cd.

Yoshimi Battles the Pink Robot merita un ascolto attento per apprezzare le tante idee sonore racchiuse in sé: nonostante le melodie omologate e una certa mancanza di fantasia negli arrangiamenti, ne vale la pena.

Articolo scritto da Maria_Elena_Soldani - Vota questo autore su Facebook:
Maria_Elena_Soldani, autore dell'articolo The Flaming Lips - Yoshimi Battles The Pink Robots
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Cinema TV e Musica
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Cinema TV e Musica
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione