Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Tim Burton: L' Uomo Dietro Il Film


9 novembre 2011 ore 10:38   di Roberta_Rutigliano  
Categoria Cinema TV e Musica  -  Letto da 351 persone  -  Visualizzazioni: 646

Nato il 25 agosto 1958 a Burbank, California, sin da piccolo si è sentito molto più legato ai film del suo idolo Vincent Price e agli scritti di Edgar Allan Poe piuttosto che ai suoi stessi genitori. A loro, infatti, avrebbe fatto piacere che il figlio avesse giocato fuori casa e che fosse stato “normale”, ma lui preferiva di gran lunga guardare film horror anni ’50 oppure rinchiudersi in se stesso, nella sua mente, nel suo mondo.

Inizia a disegnare sin dalla più tenera età, ma è solamente quando trascorre del tempo al California Institute of the Arts che gli viene data un’opportunità che gli cambia la vita per sempre: la Disney, dopo aver visionato il suo lavoro artistico, lo assume immediatamente. Il nostro Leone d’Oro trascorre lunghe e tediose ore per cercare di mettere in piedi qualche idea: quello che ne viene fuori, però, non è esattamente ciò che la Disney aveva sperato. Sviluppa due cortometraggi: Vincent (1982) e Frankenweenie (1984); il primo è un claymation (ovvero un film animato i cui personaggi sono formati con la creta), il secondo è una parodia del film Frankenstein (1931), tratto dall’omonimo romanzo di Mary Shelley.
Quando il film viene completato, però, Burton viene licenziato perché accusato di aver sprecato le risorse della compagnia.
Ovviamente, come è noto a tutti quanti, la sua carriera non finisce in quel momento, anzi, è attualmente considerato uno dei registi più importanti del cinema contemporaneo.


Tuttavia, si potrebbe dire quasi che il rapporto di Tim Burton con l’industria dello spettacolo sia, da un lato, di reciproca ispirazione e, dall’altro, di intima necessità: la casa hollywoodiana ha bisogno di lui perché questi riesce a mettere in scena e a descrivere sapientemente il suo lato oscuro, mentre l’artista necessita dei valori che essa incarna per opporvisi strenuamente, quel “mostruoso” additato da tutti, che poi è la società figurante in Edward Scissorhands o in Batman returns, un mondo di convenzioni che nasconde orrore sotto le case tinta pastello.

Burton è l’unico che riesca a raccontare le contraddizioni della macchina dei sogni senza mai perdere quel suo lucido cinismo di critico di costume. È un po’ come se incarnasse quello specchio della strega nel quale l’industria vuole vedere riflessa la propria immagine per poter poi essere rassicurata sentendosi dire che è la “più bella del reame”. Sfortunatamente, però, non riesce a tollerare il fatto che le sue meravigliose favole siano così poco rassicuranti ed edulcorate. Il regista, infatti, conserva solo “situazioni” ed “atmosfere” della fiaba, dal momento che predilige un iter narrativo caratterizzato da un universo frammentario, molto vicino al percorso dei ragazzi di oggi, formatisi su un modello tipicamente televisivo e virtuale: le sue sono favole rilette e inserite nella logica della contemporaneità.

Articolo scritto da Roberta_Rutigliano - Vota questo autore su Facebook:
Roberta_Rutigliano, autore dell'articolo Tim Burton: L' Uomo Dietro Il Film
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Cinema TV e Musica
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Cinema TV e Musica
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione