Arriva Il Freddo: Piccole Attenzioni Agli Sprechi Domestici
L'estate è proprio finita e l'autunno (breve) sta lasciando il posto all'inverno. Pioggia, vento, in quota anche neve stanno iniziando a tenerci compagnia. Dal 15 Ottobre via libera all'accensione dei riscaldamenti ma, per evitare inutili sprechi, costosi sia per l'ambiente che per il nostro portafoglio, ecco qualche consiglio della nonna.
Ora abbiamo a disposizione sistemi di riscaldamento sofisticati, che ci permettono di programmare la temperatura nelle diverse ore del giorno, quindi perchè non sfruttare al meglio questa possibilità? Se siamo sempre via di casa per lavoro e vi rientriamo solo a sera e le temperature scendono molto è consigliabile non spegnere del tutto durante il giorno, ma mantenere una temperatura costante ma bassa (es. 15 gradi), quindi alzare il termostato solo in un orario prossimo al nostro rientro.
La temperatura nelle nostre case non deve essere troppo altra: bastano 20 gradi, magari mettiamo un maglione in più, ma utilizziamo meno risorse e spendiamo meno. Di notte abbassiamo il termostato, non serve la stessa temperatura.
Se abbiamo stufe o camini (a legna o pallets) facciamo una revisione con pulizia delle cappe e dei camini. Ma attenzione: il fai da te non è consigliato. Lasciamo fare agli esperti, che provvederanno a pulire ed eventualmente sostituire le parti danneggiate. E usiamo sempre il combustibile consigliato dalla casa produttrice per la nostra stufa o camino.
Chiudiamo bene i serramenti di casa; se ci accorgiamo che hanno perdite, cerchiamo di tamponarle, magari con i classici "salami di stoffa". In commercio ce ne sono di diversi tipi, alcuni molto spiritosi che possono essere, nel contempo, anche complementi d'arredo. Se ne abbiamo la possibilità, pensiamo alla sostituzione degli infissi con quelli per il risparmio energetico.
Con queste piccole azioni possiamo rendere un servizio all'ambiente (consumando meno) e a noi stessi (spendiamo meno), in attesa della prossima estate.
