Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

4: I Colleghi - Come Essere Assunto Nelle Multinazionali Dell' Abbigliamento E Sopravvivere


21 gennaio 2016 ore 12:48   di neuavram  
Categoria Guide Manuali e How To  -  Letto da 253 persone  -  Visualizzazioni: 421

Sebbene questo post non sia propriamente dedicato a strategie e suggerimenti, ho pensato potesse essere utile delineare i principali profili stereotipi delle tipologie di colleghi con cui vi troverete a lavorare. Mettiamola un po' sul ridere, tutto quello che leggerete sarà volutamente iperbolico e esageratamente grottesco, ma vi risulterà utile nel momento in cui, una volta in negozio, dovrete collaborare. Quella che segue sarà una breve guida per sopravvivere alle bestie che popolano la giungla dell'abbigliamento:

- L'ARRIVISTA: tutti noi abbiamo ambizioni, progetti, desideri. Questi sono, forse, il principale motore dell'attività, la fondamentale motivazione per svegliarci. Ma c'è chi ha fatto di questo motore il senso totale della propria vita privata e conseguentemente di quella lavorativa. Gli arrivisti sono molteplici, e generalmente vengono identificate con le nuove reclute: una delle più ripetute affermazioni da parte dei responsabili durante i colloqui è che in quell'azienda "si cresce in fretta", e basta soltanto questo per far rizzare le antenne dell'arrivista che comincia a sbavare sull'ipotesi del successo. L'arrivista saprà sempre tutte le novità in anticipo perché punterà ad ingraziarsi i responsabili offrendo loro sigarette, caffè, ridendo sguaiatamente alle loro battute e informandosi sempre per primo tramite gli strumenti aziendali di dibulgazione, mostrando, nel momento opportuno, le proprie conoscenze e dimostrando la propria bravura. Bisogna sempre diffidare di questa tipologia di animale, perché ha la capacità di mostrarsi come un docile animale domestico che alla prima opportunità tira fuori artigli e denti velenosi. Poi, se voi vi identificate come arrivista, bene, avrete, per una grossa percentuale di situazioni, la strada enormemente spianata.


- L'ESPERTO: amico dell'arrivista, l'esperto è colui che non sbaglia mai. Con molta probabilità, è colui che la sera dopo il lavoro investe in una ricerca maniacale sul web delle informazioni che riguardano l'azienda, essendo sempre informato su tutto. A lavoro inoltre, nei tempi morti come i periodi post saldi, investe nella sua informazione e formazione spulciando in tutti i report e dossier che sono disponibili per tutti nelle aree comuni. Questo tipo di venditore è anche quello che, non si sa perché e come, è riuscito ad ottenere contatti di responsabili di zona o di settore, rendendoli confessori. Riesce ad ottenere molte informazioni in anteprima e non manca di sbattere in faccia a tutti il suo sapere. Potrebbe anche essere definito come il maestrino del negozio, ma un maestro, generalmente, mira alla diffusione delle informazioni per fare in modo di rendere omogenea la preparazione di tutti. L'esperto, invece, vuole sentirsi unico, provvederà quindi a passarti le informazioni con la saccenza e l'incredulità del "davvero non lo sapevi?".

- IL LONGEVO: la vita da venditore è una vita che, a un certo punto, deve finire. Nonostante l'incredibile dinamicità delle aziende multinazionali, per cui un anno non è mai uguale all'altro come un giorno non è uguale a quello precedente e successivo, se si rimane venditori per molto tempo, per via di azioni ripetute e necessarie, un senso di depressione/frustrazione e di inutilità latente comincerà a insinuarsi nella mente e nell'anima delle persone. La bellezza di queste aziende è quella di avere la possibilità davvero di "crescere in fretta" ed è un modo per mettere in pausa la monotonia delle giornate da venditore. Eppure, sebbene rari, esistono individui per cui il "mettere radici" in un posto non diventa un semplice modo di dire, ma un vero e proprio status. Ecco, invece che animali, essi possono essere considerati come alberi secolari che, sebbene la loro magnificenza e lo stupore che possono suscitare, rimangono comunque sempre esseri immobili. In un settore dinamico come quello dell'industria dell'abbigliamento, gli alberi forse sono superflui. Ma non c'è modo di schiodarli, rimarranno lì, per le loro otto ore (la maggior parte delle volte sono full-time), a vegetare e impartire consigli inutili e la maggior parte delle volte controproducenti. Ne ho incontrate due di sequoie, uno di trent'anni che lavora tuttora da otto anni nel primo negozio in cui ho lavorato e la seconda di quarant'anni che è venditrice da undici anni.

- LA MADRE COMARA: non lasciatevi ingannare dal genere sessuale di questo animale, perché può radicarsi tranquillamente sia in donne che in uomini. Il nome dice tutto: è quella figura che ha più interesse nelle vite degli altri che nel proprio lavoro. Vi chiederà tutto della vostra vita privata, vi consolerà quando vedrà che siete giù per qualcosa che vi è successo e in ogni momento della giornata troverà l'opportunità per scambiare qualche chiacchiera di ore con voi e su di voi. Sembrerebbe un personaggio positivo, uno psicologo gratis a portata di mano ogni giorno a lavoro! Qual è l'inganno? Che come lo fa con voi lo farà con tutti gli altri del negozio. E non avrà problemi a confidare a chiunque quello che gli avete confessato qualche attimo prima. Questo strano animale si alimenta di gossip e indiscrezioni, quante più ne sa, tanto più crescerà e si sentirà in forma.

- IL FANNULLONE: mentre la sequoia sa di essere forte per la propria esperienza e stazza, sicura che nessuno disturberà la sua quiete, il fannullone è più una mosca ronzante che, al contrario del longevo, vola da individuo ad individuo per aumentare la propria sicurezza e la propria immagine di sè, riducendo la sua produttività lavorativa a zero. Questo elemento vi rincretinirà di chiacchiere inutili, cercherà di convincervi a non fare niente come lui. Un modo per evitare l'assillo fastidioso è quello di simulare l'ascolto, annuendo ogni tanto e non smettendo di fare quello che c'è da fare. Il fannullone-mosca continuerà a ronzarvi intorno, parlando e ridendo, qualunque cosa voi facciate, e non vi provate a dirgli che vi reca fastidio, perché vi guarderà con fare incredulo e comincerà a ronzare intorno a qualche altro collega.

- IL SINDACALISTA: ecco, ho lasciato per ultimo la peggiore delle bestie. Ma questa ha bisogno di una premessa: dopo anni nel settore, e dopo aver partecipato più volte ad assemblee sindacali e a questioni scottanti, ho capito che il sindacato è utile. Ma è ancora più utile l'informazione: perché pagare qualcuno (si, qualora non lo sapeste, il sindacato si paga! In busta paga c'è una voce che dice -spese sindacati- o cose del genere ed ogni mese questo provoca delle trattenute dal vostro stipendio) quando si hanno a disposizione tutte le informazioni possibili su tutte le casistiche? Voi firmerete un contratto, che si rifà al CCNL, ovvero al contratto collettivo nazionale del lavoro. Questo è un tomo lunghissimo, che non dovrete leggere per forza tutto, ma se aveste a casa una copia (si può anche reperire su internet) potreste venire a conoscenza di tutti quelli che sono i diritti e i doveri di un lavoratore in base alle casistiche più comuni ma anche più rare. La maggior parte degli errori che si commettono in negozio sono di ignoranza, di non conoscenza, e non di cattiva fede. I sindacati raffreddano i rapporti tra azienda, responsabili e venditori, perché è una lama a doppio taglio: in base a come lavorate, vengono fatti dei favoritismi che non potrebbero essere fatti. Una volta iscritti ai sindacati dovrete aderire ad una legge di condotta molto ferrea, non potrete più fare finta di niente e ciò provoca uno stress molto più acuto: questa è ovviamente una mia considerazione. Il sindacalista è quell'animale che si appella sempre e comunque al CCNL, appuntando sempre con il dito se qualcosa non va all'interno del negozio. L'elemento confortante, parlando di multinazionali e dunque non di botteghe private, è che potenzialmente si mira alla legalità più totale nel fare gli orari, nel distribuire giorni liberi e straordinari, nella disponibilità per festivi eccetera, quindi il sindacato è diventata sostanzialmente tutela dei fannulloni e dei rompiballe. Qualsiasi dubbio si abbia, c'è la possibilità di dialogo e di tutela, diretta.

Ho voluto estremizzare e stereotipizzare grottescamente per sdrammatizzare, ma esistono elementi del genere, seppure con sfumature diverse, che popolano i negozi. A prescindere dalla tipologia di bestia che andrete ad incontrare, non c'è migliore arma che l'essere sinceri, con diplomazia. Questo è l'unico modo per affrontarle, non cercando di rientrare in nessuna di queste "razze".

Articolo scritto da neuavram - Vota questo autore su Facebook:
neuavram, autore dell'articolo 4: I Colleghi - Come Essere Assunto Nelle Multinazionali Dell' Abbigliamento E Sopravvivere
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Guide Manuali e How To
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Guide Manuali e How To
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione