Come Coltivare Una Palma Di Cocco In Appartamento
La palma di cocco, originaria delle isole del Pacifico viene spesso utilizzata come pianta ornamentale da appartamento, facendola sviluppare a partire dalla ben nota noce di cocco, purché questa non sia stata trattata e abbia mantenuto il suo potere germinativo. Benché in natura la palma da cocco possa raggiungere i 30 metri di altezza, in appartamento raggiunge al massimo i 2 metri.
Nei vivai è possibile acquistare giovani piante, solitamente costituite da un ciuffo di foglie che spuntano da una noce di cocco interrata per metà e quindi ben visibile nel vaso. Tale condizione non consente alla pianta di svilupparsi adeguatamente, perciò la palma da cocco in vaso non è molto longeva.
Risulta comunque notevolmente decorativa, soprattutto in virtù delle lunghe foglie pinnate, molto slanciate, divise in segmenti lineari che spuntano direttamente dal grosso seme. Per la coltivazione in vaso è stata selezionata la cultivar “Nino”, dal portamento molto più basso e compatto e con foglie strette e lucenti.
Le piante giovani devono essere rinvasate almeno una volta all’anno in primavera; per le piante adulte, è sufficiente sostituire lo strato superficiale del composto (non utilizzare mai vasi di dimensioni eccessive).
Se si nota che la noce tende ad annerire, significa che il terriccio è stato bagnato troppo: bisogna sospendere immediatamente le innaffiature, nella speranza che la pianta si riprenda.
Il cocco predilige le posizioni ben illuminate per tutto l’anno, ma durante i periodi di caldo intenso (giugno-agosto), è più opportuno collocarla in luogo parzialmente ombreggiato.
La minima invernale non deve mai essere inferiore ai 15°C, mentre la massima (considerando tanto il periodo invernale che quello estivo) deve comunque aggirarsi sui 20°C. Inoltre, un accorgimento importante è quello di tenere la palma da cocco in ambiente umido, ma ben aerato.
L’apparato radicale di questa pianta non deve assolutamente restare asciutto: d’estate è necessario innaffiare almeno una volta ogni due giorni. In seguito, sarà opportuno progressivamente ridurre l’apporto idrico in funzione dell’andamento climatico. E’ anche utile spruzzare periodicamente le foglie con acqua relativamente tiepida.
Per evitare che le foglie ingialliscano all’apice, situazione che evidenzia uno stato di malessere della pianta, bisogna rinvasare ogni anno e fare attenzione nel somministrare del fertilizzante liquido, una volta alla settimana, durante il periodo estivo, da giugno a settembre.
Per la riproduzione c’è da precisare che quella della palma da cocco è una coltivazione sperimentale in appartamento; dunque, è necessario procurarsi una noce di cocco integra da porre nel vaso, lasciandola emergere per metà circa. Non è una coltivazione facile, quindi, a chi non ama cimentarsi, si consiglia di acquistare la noce di cocco già germogliata.
La palma di cocco vuole un terreno ricco di humus, sciolto e non calcareo. Si consiglia l’utilizzo di composto universale da vaso con aggiunta di sabbia grossolana oppure un terriccio molto fertile, ben drenato, tendenzialmente torboso.
Ultimo consiglio: le belle foglie della pianta da cocco vanno mantenute lucenti pulendole regolarmente con un panno umido.

