Come Pattinare Sul Ghiaccio. L' Abc Per Divertirsi In Sicurezza
In inverno sempre più città si dotano di piste di pattinaggio su ghiaccio provvisorie, capaci di portare un po' di aria montana anche in località che sorgono in riva al mare e in paesi ben lontani dalle vette alpine. Un successo crescente di pubblico, che richiama bambini e ragazzi - ma anche numerosi adulti - pronti ad imitare Carolina Kostner o Patrick Chan.
Il successo registrato dalle cosiddette "patinoire" è tale da aver spinto Fabio Pigozzi, presidente della Federazione internazionale di Medicina dello Sport, a rilasciare dichiarazioni all'agenzia di stampa Adnkronos mettendo in guardia circa i pericoli che attendono chi si improvvisa aspirante campione del ghiaccio senza avere la necessaria preparazione. L'intervista, ripresa da alcuni quotidiani on line, si è ben prestata a facili allarmismi.
In realtà, basta seguire poche, semplici regole per assicurarsi un pomeriggio di divertimento in tutta sicurezza; regole che, di norma, sono ben esposte in un pannello posizionato all'esterno di ciascuna pista di pattinaggio ma che, troppo spesso, non vengono neppure degnate di uno sguardo dagli aspiranti emulatori di Valentina Marchei e Evgeni Plushenko.
In ogni pista di pattinaggio, ad esempio, è prestabilito un ordine di marcia: a tutti i pattinatori, ma in particolar modo i meno esperti, viene richiesto di procedere tenendo la destra; si tratta anche di un suggerimento dettato dal buon senso, dal momento che la maggior parte delle persone non è mancina e di conseguenza tenderebbe, in caso di perdita dell'equilibrio, ad aggrapparsi alla balaustra con la mano destra che, procedendo in questo senso, rimarrebbe più vicina al bordo pista e quindi la renderebbe più facilmente afferrabile.

Altra regola, non necessariamente scritta ma di certo sensata, è quella che stabilisce che ai pattinatori alle prime armi venga lasciata disponibile la zona perimetrale, così che possano poggiarsi alla balaustra in caso di necessità, mentre i pattinatori più navigati hanno a loro disposizione l'area più centrale e, solitamente, il cuore della pista viene lasciato a chi è in grado di provare esercizi piuttosto complessi come l'angelo, il loop o il tre di valzer. Se tutti seguissero questa semplicissima regola, moltissime collisioni verrebbero evitate.
In ogni pista in cui si pratica pattinaggio libero è proibito il trenino e molte sconsigliano vivamente anche di procedere mano nella mano. Il motivo è semplice: sommando due pattinatori inesperti non si ottiene un pattinatore esperto, si ottiene un disastro! Se un "vagone" del trenino perde l'equilibrio, trascina con sè nella caduta anche i compagni e, come se non bastasse, costituisce un pericolo ben più grave per gli altri pattinatori: evitare una persona caduta sul ghiaccio può essere relativamente facile, evitarne due o tre o cinque è certamente più complicato!
Se queste regole vengono infrante, gli altri pattinatori che dovessero sentirsi minacciati dal comportamento di qualche fruitore della pista possono rivolgersi alla cassa e segnalare l'infrazione; spetta al personale intervenire ed assicurare che tutti possano divertirsi in sicurezza, eventualmente allontanando dalla pista i pattinatori indisciplinati.
Una regola non scritta ma semplicemente dettata dal buon senso riguarda poi l'abbigliamento: il pattinaggio su ghiaccio è uno sport, pertanto va praticato con indumenti idonei che non intralcino nè rendano difficoltosi i movimenti. Ben vengano i jeans, dunque, purchè non li si perda lungo la strada; decisamente da evitare gonne e minigonne (grazie a Dio non siamo più negli anni '50 e anche le signore possono indossare i pantaloni!); in generale, occorre indossare indumenti comodi e caldi, che consentano di muoversi liberamente e proteggano dal freddo pungente. Importanti, poi, i guanti: in caso di caduta, riparano le mani ed evitano che possano venir "affettate" dalle lame dei pattini di qualcuno che ci segue e non riesce ad evitarci.

Per quanto riguarda le indicazioni fisiche sono validissimi i suggerimenti dati da Pigozzi, presidente della FIMS: "Prima di iniziare a pattinare è meglio scaldare i muscoli, come avviene sulle piste da sci. Occorre poi mantenere una postura corretta, con spalle, bacino e talloni in linea, e, se si perde l'equilibrio, provare a cadere di lato, per ammortizzare meglio l'impatto con il ghiaccio". E, accorgimento basilare che ricorda l'esperto, "Bisogna proteggere la testa, che è la parte più esposta quando si perde l'equilibrio".
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