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Come Si Richiede L'annullamento Del Matrimonio Presso La Sacra Rota - Parte 1


1 agosto 2010 ore 11:14   di alfonsocav82  
Categoria Guide Manuali e How To  -  Letto da 925 persone  -  Visualizzazioni: 1313

Chiunque, chi per un motivo chi per un altro, si è imbattuto nella cosiddetta Sacra Rota; sarebbe più giusto però chiamarlo Tribunale della Rota Romana e altro non è che un dicastero della Curia Romana e il Tribunale Ordinario della Santa Sede.

Di cosa si occupa il Tribunale della Rota Romana?
La Rota è un tribunale d’appello che si occupa di tutte quelle cause, sia contenziose che criminali (ad esclusione di quelle spettanti al Papa) riguardanti i cittadini di Città del Vaticano e, per estensione, tutti i fedeli del Mondo. La sua giurisdizione si esercita fondamentalmente così:
- in primo grado nelle cause civili riguardanti vescovi diocesani, mense vescovili e ogni altra associazione dipendente direttamente dalla Santa Sede;
- in secondo grado nelle cause già deliberate da tribunali diocesani e devolute al Pontefice senza passare dai tribunali metropolitani
- in terzo grado nelle cause non ancora passate in giudicato, già decise dai tribunali metropolitani in secondo grado e diocesani in primo grado.


Una delle cause maggiormente discusse in questo Tribunale è quella riguardante l’annullamento del Matrimonio religioso; partiamo dal presupposto, però, che il Matrimonio, essendo un Sacramento, non può essere in nessun modo dissoluto (…”non osi l’uomo separare ciò che Dio unisce”…).
Il Tribunale della Rota infatti dichiara non l’annullamento del matrimonio, bensì la “nullità matrimoniale”.

Cos’è la nullità matrimoniale?
La nullità matrimoniale avviene nel momento in cui, dopo aver contratto matrimonio, si scoprono uno o più cause che avrebbero potuto reso non fattibile il matrimonio stesso.

Quali sono i motivi di nullità del matrimonio?
Ci sono vari motivi per poter avanzare richiesta di nullità del matrimonio. Alcune di queste sono:
- se il matrimonio è stato combinato, ossia se il matrimonio non è stata una libera scelta dei coniugi bensì imposto dalle famiglie o da terzi;
- se prima di contrarre matrimonio non c’erano tutti i presupposti essenziali per poter avanzare la pratica del matrimonio stesso. In pratica si tratta dei cosiddetti “impedimenti dirimenti” (esattamente quelli di cui parlava don Abbondio nei Promessi Sposi) e sono i seguenti:
1. Età: l’età minima per contrarre matrimonio è di 16 anni per l’uomo e 14 per la donna;
2. Impotenza coeundi: si tratta dell’impossibilità fisica di compiere proficuamente l’atto sessuale, necessario a rendere indissolubile il vincolo matrimoniale. Da non confondersi con la sterilità. Perché sia di impedimento alla validità del matrimonio l’impotenza deve essere antecedente alla data di contrazione del matrimonio e perpetua;
3. Precedente vincolo: nessuno che sia già sposato (anche con gente non battezzata o appartenente ad altra religione) può contrarre un nuovo matrimonio. Il precedente vincolo decade in caso di morte del coniuge, pronuncia di scioglimento o di nullità;
4. Disparità di culto
5. Ordine sacro: non sono validi i matrimonio celebrati tra o con soggetti che hanno ricevuto i voti, ossia diaconi, presbiteri e vescovi, in quanto costoro sono obbligati al celibato;
6. Voto pubblico di castità: per essere valido questo voto deve essere stato rilasciato in un istituto di vita religiosa, di fronte al superiore di tale istituto e perpetuo;
7. Ratto: la Chiesa non riconosce valido un matrimonio contratto tra un rapitore e la vittima del rapimento tranne nel caso in cui la vittima sia consenziente;
8. Crimine: non è riconosciuto valido neanche un matrimonio nel quale uno dei contraenti abbia ucciso il proprio o l’altrui coniuge al fine di poter contrarre matrimonio (al fine di ritenere non valido il matrimonio il crimine deve essere stato consumato, non solo tentato);
9. Consanguineità: non si può contrarre matrimonio con parenti in linea retta o in linea collaterale (fratelli, cugini, etc.)
10. Affinità
11. Pubblica onestà
12. Adozione: non possono contrarre matrimonio coloro che sono legati in linea retta o in secondo grado della linea collaterale.

FINE PRIMA PARTE….a presto

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alfonsocav82, autore dell'articolo Come Si Richiede L'annullamento Del Matrimonio Presso La Sacra Rota - Parte 1
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Commenti

 
  • elisabetta
    #1 elisabetta

molto interessante! Mi ha chiarito molte cose che non sapevo! Corro a leggere la seconda parte!

Inserito 1 agosto 2010 ore 23:08
 

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