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Il Primo Acquario Non Si Scorda Mai: Impariamo Ad Allestirne Uno


3 agosto 2012 ore 12:26   di lauraramona  
Categoria Guide Manuali e How To  -  Letto da 3063 persone  -  Visualizzazioni: 4615

L’acquariofilia è un interesse che si sta diffondendo in modo sempre più dilagante. Il piacere di rilassarsi a fine giornata davanti ad un piccolo ecosistema marino o dolce ,home-made , spinge sempre più persone ad acquistare un acquario.

La grandezza è il primo cruccio che si presenta , la scelta della capacità può richiedere ore ed ore . Ma bisogna sfatare un falso mito , infatti non è vero che la grandezza è direttamente proporzionale all’impegno richiesto. Tutt’altro.
Bisogna infatti sapere che più un acquario è grande è più è alta la probabilità che si crei il giusto ecosistema necessario alla proliferazione di batteri e condizioni biologiche ideali per pesci e piante. Un ecosistema equilibrato non permette la formazione di alghe e residui, per cui la manutenzione richiesta si riduce davvero al minimo. Ovviamente questa non è una formula magica : acquario grande uguale acquario pulito e ricco di pesci e piante.
Questo è un piccolo accorgimento che può facilitare i neofiti. Per cui anche chi è alle prime armi non si faccia spaventare da un 80 lt o addirittura un 100 lt.


Le marche tra cui scegliere sono infinite, ma è innegabile che alcune più di altre sono valide per la qualità dei cristalli e del sistema di filtraggio. Il prezzo piuttosto elevato non deve far intimidire in quanto nella maggior parte dei casi si traduce in qualità e conseguente minor lavoro. Non si deve dimenticare che gli acquari rappresentano dei veri e propri pezzi di arredamento, e , nessuno vuole un brutto mobile in casa. Giusto?
La pulizia pre-allestimento è una fase molto delicata ed importante. Non si devono assolutamente utilizzare detergenti o detersivi di qualsiasi tipo. Un metodo alternativo ma sicuramente valido risulta essere l’aceto o il succo di limone. Strofinare i vetri con le emulsioni e uno straccio di cotone liscio è l’ideale. I vetri vengono brillanti e ben disinfettati. Una buona dose di olio di gomito aiuta, in quanto non contenendo agenti chimici il tempo richiesto è maggiore.
Risciacquare abbondantemente.

Ora la vasca è pronta per essere allestita. Qui si può spaziare con la fantasia , i negozi specializzati offrono sabbie ,rocce e legni di ogni tipo. La scelta anche in questo caso però va fatta in modo consapevole in quanto essa dipende dal tipo di layout che si vuole riprodurre. Un acquario di acqua dolce sarà caratterizzato magari da un fondo di sassolini fini con rocce lisce tondeggianti che rievocano l’ambiente di fiume; o ancora potrà essere costituito interamente da sabbia fine e bianca se si vuole evocare il fondale marino.
Il consiglio è di affidarsi al negoziante spiegando dettagliatamente il risultato finale che si vuole ottenere. La scelta delle piante dipenderà poi dalla tipologia di pesci che si vuole inserire in vasca. Alcune infatti sono talmente delicate che potrebbero essere facilmente rovinate da pesci impetuosi come quelli appartenenti alla famiglia dei carassi (comuni pesci rossi).
Per questa tipologia di pesci ad esempio una buona pianta è l’Anubias che ha foglie verdi e coriacee non facilmente " smangiucchiabili".

Per la prima settimana l’acquario dovrà essere allestito solo con il fondale e gli oggetti che vi si vogliono inserire (legni, statue, rocce) in quanto si crea così il giusto clima batteriologico. Il filtro deve essere costantemente in funzione e la luminosità regolata sulle canoniche 6/7 ore.
Giunti alla seconda settimana si possono inserire le piante. Le si deve accuratamente togliere dal cestello in cui sono inserite facendo attenzione al lavare via tutta la spugnetta intrisa di fertilizzante. Eventuali residui brucerebbero le radici. Le piante vanno inserite disponendole per altezza sullo sfondo, nel centro vasca ed in primo piano. Qualche galleggiante come la pistia , molto gradevole di aspetto, aiuta a creare piccoli ripari dalle luci.
L’acquario prende pian piano forma.
Alla terza settimana la vasca è pronta per accogliere i pesci. Anche qui bisogna prestare attenzione ad inserire specie che tra loro possono convivere in quanto gli effetti potrebbero essere spiacevoli. Mai inserire ad esempio pesci rossi con altre razze in quanto sono pesci molto territoriali che tendono a sopraffare ed uccidere i non simili.
Non inserire mai tanti pesci tutti in una volta ma in modo graduale facendo sempre attenzione a non sovraffollare la vasca. Solitamente si consiglia un esemplare ogni 5 litri. Ma anche questa indicazione è imprecisa in quanto dipende sempre dalla tipologia del pesce. Affidatevi sempre al negoziante di fiducia.
Ora potete godervi la vostra meraviglia acquatica.

Il Primo Acquario Non Si Scorda Mai: Impariamo Ad Allestirne Uno

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