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La Stella Di Natale: Facciamola Rifiorire


22 dicembre 2009 ore 00:00   di olivia  
Categoria Guide Manuali e How To  -  Letto da 359 persone  -  Visualizzazioni: 758

La Stella di Natale è originaria del Messico, dove cresce spontaneamente sino a raggiungere un’altezza anche tra i due e i quattro metri.
E’ detta anche Poinsettia da Joel Robert Poinsett, il primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, esperto botanico, che la introdusse negli Stati Uniti nel 1825.
La sua popolarità è dovuta all’inglese Albert Ecke che, affascinato dalla sua bellezza, pensò di sfruttarla commercialmente proponendola come simbolo natalizio e iniziò così a coltivarla, verso i primi del 1900, in una grossa azienda agricola nei pressi di Los Angeles.

Appartiene alla famiglia delle Euforbiacee cioè alle specie caratterizzate dalla presenza di linfa lattiginosa biancastra all’interno dei rami. Questa sostanza è irritante per la pelle e altamente tossica per i cani e i gatti.
Quello che noi pensiamo sia il fiore in realtà sono foglie modificate (brattee) al cui interno si trova il “vero” fiore di colore giallo.



E’ una pianta “fotoperiodica” e cioè la sua fioritura è basata sulla quantità di luce che riceve.
Una buona esposizione alla luce favorisce una crescita rigogliosa, ma per una buona fioritura è meglio lasciarla parecchie ore del giorno al buio. Per questo fiorisce in inverno quando le giornate sono piu’ corte e riceve meno luce.
E’ coltivata soprattutto nelle zone a clima temperato del Mediterraneo, necessita di una temperatura tra i 14 e i 22° C. e non sopravvive al gelo.

Per vederla rifiorire.
Quando avrà perso tutte le foglie, a fine febbraio, inizio marzo, tagliate i rami vecchi a circa 5-6 cm di altezza, in modo da riattivare la crescita.
La sua riproduzione avviene in primavera per talea. Quindi potete lasciar radicare la parte tagliata ponendola in un bicchiere con acqua tiepida e poi invasarla.


In primavera, inizio estate, rinvasate la pianta “originale” in un vaso leggermente piu’ grande e mettetela vicino ad una finestra avendo cura di mantenere il terriccio leggermente umido.
Quando la temperatura esterna supererà i 20° C., portatela fuori ma tenetela all’ombra, non esponetela alla luce diretta del sole.
In autunno, quando la temperatura inizierà a scendere, riportatela in casa, in un luogo esposto al sole in modo da renderla rigogliosa.

La Stella Di Natale: Facciamola Rifiorire

Possibilmente mettetela in un ambiente con scarsa luce artificiale, illuminato da non piu’ di ore di luce solare.
Ideale sarebbe una temperatura costante tra i 16 e i 20° C.
Da settembre a dicembre potrebbe iniziare a fiorire. Temperatura alta e bassa intensità luminosa ritardano la fioritura.
In inverno concimare ogni 15 giorni con un fertilizzante liquido, da miscelare all’acqua, contenete fosforo e potassio e annaffiare ogni due o tre giorni.


Con un po’ di pazienza e prestando un po’ di attenzione nella cura, il prossimo inverno potremo, con soddisfazione, veder  rifiorire la stella!

Articolo scritto da olivia - Vota questo autore su Facebook:
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Commenti

 
  • Gianni
    #1 Gianni

Grazie Olivia, bellissimo articolo!

Inserito 22 dicembre 2009 ore 08:44
 

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