Piccoli Consigli Per Riconoscere Un Olio Di Qualità
Sugli scaffali di negozi e supermercati si trovano confezioni d'olio d'oliva vendute a prezzi molto differenti tra loro. Se cercate il prodotto più conveniente può far comodo, non per questo si deve rinunciare alla qualità di questo condimento.
Indice ne può essere il colore: quando un olio ha riflessi che tendono al rosso potrebbe essere stato conservato in maniera non corretta. Le sfumature che vanno dal giallo chiaro fino al verde intenso dipendono dal tipo di olive usate e dal procedimento d'estrazione, ma di norma sono sinonimo di buona qualità. Un extravergine fresco si può riconoscere anche dal sapore: più è amaro, più è ricco di sostanze che rallentano l'invecchiamento. Inoltre, gli oli che per mesi rimangono dello stesso colore e della stessa limpidezza potrebbero contenere olio di nocciola.
Anche per questo prodotto, è fondamentale leggere l'etichetta: Le sigle Dop, Igp e Doc ne assicurano la qualità, perchè indicano che la zona di produzione è rinomata. Per gli oli che non riportano queste sigle bisogna fare attenzione a una dicitura: "confezionate da" e sta per indicare che le olive sono state comprate da altri produttori, mentre "prodotto e confezionato da" spiega che la stessa azienda ha coltivato e lavorato le olive.

In conclusione per mangiare meglio e per essere sicuri che nei nostri piatti arrivi solamente olio extravergine d'oliva diffidiamo da oli prodotti all'estero che molto spesso non rispettano le regole vigenti in Italia. Infine bisogna ricordare che la salute non ha prezzo.
