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Vino ? Piccola Guida Al Bere Bene


16 ottobre 2010 ore 08:54   di blackstar  
Categoria Guide Manuali e How To  -  Letto da 321 persone  -  Visualizzazioni: 546

Quando si parla di qualità del vino, bisogna riferirsi ad almeno tre livelli differenti. Il primo è quello legale: il vino, come tutti i prodotti alimentari, deve essere conforme alla normativa vigente, altrimenti non può essere venduto. Il secondo è quello tecnico: premesso che la qualità viene dall’uva, la tecnologia di cantina (e l’abilità dell’enologo) deve essere in grado di mettere in atto al meglio le potenzialità della materia prima.

E poi c’è il terzo punto, fondamentale, quello della qualità di mercato: un vino può essere legalmente a posto, e tecnicamente ineccepibile; ma se non piace, la gente non lo compra. In teoria, chi desidera bere bene dovrebbe andare sul sicuro acquistando vini DOC o DOCG, che la Comunità Europea definisce VQPRD, Vini di Qualità Prodotti in Regione Determinata. Conviene sottolineare che la classificazione a Denominazione Controllata, o Controllata e Garantita, viene concessa solo se il vino è giudicato positivamente da una apposita commissione di assaggio.


Addirittura, nel caso dei DOCG, l’esame organolettico di idoneità viene ripetuto due volte: una in fase di produzione, l’altra prima dell’imbottigliamento, per ogni singola partita. Per i vini “da tavola” e per quelli a Indicazione Geografica Tipica (IGT), invece, non è previsto nessun giudizio qualitativo “ufficiale”. In effetti, secondo gli organismi “competenti” (si fa per dire) esiste una piramide della qualità che vede alla base i vini da tavola; al gradino appena sopra gli IGT; poi, salendo in termini di pregio – oltre che di prezzo – i DOC e i DOCG.

Vino ? Piccola Guida Al Bere Bene

Peccato che in realtà si trovino sul mercato tanti vini IGT molto migliori e molto più cari dei DOC e dei DOCG. Peggio ancora: non poche bottiglie “controllate” o “controllate e garantite” si rivelano, a ragion bevuta, emerite schifezze. Evidentemente, le commissioni di degustazione sono di manica troppo larga. E diverse cantine che non credono più nella validità commerciale delle DOC e delle DOCG preferiscono dare al pubblico la garanzia del proprio marchio. In questa confusione, come si fa a scegliere il vino giusto?

Vino ? Piccola Guida Al Bere Bene

Il consiglio più efficace è fidarsi della serietà di chi produce, o di chi seleziona i vini. Per un motivo molto semplice: chiunque abbia investito un sacco di tempo e soldi per crearsi una immagine di prestigio, non è così stupido da rischiare di rovinare il gioco facendo qualcosa che non va. Meditate gente, e scegliete bene.

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