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Blogger In Rivolta: Dopo Il Caso Huffington Post, Basta Scrivere Gratis, Ecco Perchè Il Pay To Write


15 febbraio 2011 ore 21:16   di CriAndro  
Categoria Informatica e Internet  -  Letto da 350 persone  -  Visualizzazioni: 516

E' notizia di pochi giorni fa l'acquisto da parte della Aol per 315 milioni di dollari di uno dei più famosi blog del mondo presente in rete: the Huffington Post. Il blog statunitense è stato creato nel 2005 dalla ormai milionaria Arianna Huffington, signora che di sicuro ha saputo trarre beneficio dalle sue idee "virtuali", partendo dal nulla sei anni fa, infatti è riuscita ad arrivare al n.1 nella posizione mondiale Technorati per quanto riguarda i siti più seguiti, grazie principalmente alle centinaia di blogger che hanno contribuito al successo scrivento in modo gratuito e anche alla collaborazione di personalità famose quali Barack Obama, Hillary Clinton e Madonna che hanno firmato articoli poi pubblicati nel blog stesso.

Se però le personalità famose hanno scritto più per la fama che per altro, tutti gli altri blogger che hanno contribuito per la maggior parte al successo della signora Huffington che hanno scritto per passione e per crearsi una sorta di "gavetta" giornalistica, sono infuriati e si sentono traditi dalla signora americana, perchè chi scriveva lo faceva gratuitamente (e sono stati in tremila), mentre la Huffington, grazie esclusivamente a loro, diventa editor in chief dei contenuti Aol e precepirà uno stipendio di 4 milioni di dollari!


I blogger, a cui Arianna all'indomani della vendita aveva mandato una mail dichiarando che:"d'ora in poi i vostri post avranno un'impatto ancora più influente sulla conversazione globale e locale" ora chiedono di essere remunerati per continuare a fornire i loro servizi, dichiarando che se la signora Huffington ora percepisce uno stipendio di 4 milioni di dollari lo deve soprattutto a loro e chiedono perlomeno che gli siano riconosciuto il lavoro fin qui gratuitamente fatto.

Blogger In Rivolta: Dopo Il Caso Huffington Post, Basta Scrivere Gratis, Ecco Perchè Il Pay To Write

Alla luce di tutto ciò, i blogger in questione se potessero tornare indietro di certo non avrebbero fornito gratuitamente questo "servizio vincente" alla signora Huffington, e se già nel lontano 2005 fosse esistito il tanto ormai famoso pay to write, servizio remunerato di articoli online, avrebbero scelto un'altra strada, la Huffington non sarebbe diventata milionaria e forse cercherebbe di arrotondare il suo modesto stipendo collaborando e scrivendo articoli in pay to write che di sicuro ripaga l'impegno proprio e non sfrutta quello altrui.

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Commenti

 

la furbizia purtroppo paga sempre! :( Ciao :D

Inserito 15 febbraio 2011 ore 22:57
 

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