Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Come Scegliere Il Giusto Nome A Dominio?


3 febbraio 2014 ore 00:46   di sitiservice  
Categoria Informatica e Internet  -  Letto da 402 persone  -  Visualizzazioni: 843

La scelta del nome a dominio è la prima fase per la realizzazione di un sito web.
Prima di iniziare a parlare dei nomi a dominio è meglio fugare ogni dubbio, infatti molti erroneamente pensano che nomesito.com sia un dominio di primo livello, ma così non è, infatti google.it, yahoo.com, bing.it, etc...


sono tutti dominio di secondo livello, i domini di primo livello sono invece .it, .com, .biz, etc... ovvero le cosiddette estenzioni.
E' così difficile trovare un nome a dominio libero?
A parole ci può sembrare semplice ma nella pratica non lo è di certo, e più passano le ore, i giorni, i mesi e gli
anni e più diventa difficile perchè il numero di domini registrati cresce e questo fenomeno non accenna a
fermarsi, anzi è in costante aumento. Ad aggravare la situazione già di per sè critica ci si
mettono anche delle società che lucrano sulla registazione e sulla successiva vendita a prezzi
maggiorati degli stessi.
Su questo i pareri su internet sono discordanti tra chi condanna queste società e chi le appoggia, ma tutt'altro
discorso è quando qualcuno si comporta in modo del tutto scorretto, ed è questo il caso del cosiddetto
cybersquatting, ovvero il fenomeno di registrazione di nomi di dominio corrispondenti a marchi altrui o a
nomi di personaggi famosi al fine di realizzare un lucro tramite la vendita.
L'estensione principale di internet è il .com, ed è quello che ogni persona vuole registrare seguita dalla propria
estensione nazionale es. .it, .es, .de, etc...
Comprare estensioni come .org, .info, .net, .biz, etc... ha senso solo se per quel nome si ha a disposizione anche il
.com e si vuole marcare bene il territorio, ogni altro acquisto sarebbe una spesa quasi inutile che porterebbe
al disorientamento degli utenti e nei casi peggiori (ma non impossibili) portare traffico ad un sito concorrente
e perdere potenziali utenti.
Il nome a dominio deve essere innanzitutto attraente per l'utente, e questo termine non sta a
significare bello o alla moda ma semplicemente che deve contenere il numero minore di "difetti".
Ma cosa sono questi difetti?
Ad esempio un nome a dominio eccessivamente lungo è un difetto e spesso questo porta anche ad una difficoltà nella
memorizzazione essendo la lunghezza di una parola o frase inversamente proporzionale alla sua capacità di
essere ricordata.
Alcune persone hanno cercato di risolvere il problema utilizzando degli acronimi, soluzione accettabile ma non
ottima in quanto a volte alcuni acronimi erano difficili da ricordare.
Tuttavia questa soluzione ha pagato solo nel breve periodo, infatti ad oggi sono stati registrati tutti i .com di
3 lettere e siamo verso la saturazione anche di quelli a 4 lettere.
Un'altro grave difetto da tenere in considerazione è il mistyping tradotta liberamente dall'inglese: scrivere in
modo errato; in altre parole il problema che si viene a creare quando ci si ricorda il nome ma non ci si ricorda
come si scrive, questo fenomeno è cresciuto con i dilagare degli inglesismi nei nomi a dominio italiani.
Alcuni esempi di questi difetti sono:
• domini con la doppia "o" che si legge "u"
• domini con numeri al posto di parole kiss2you.com, kiss4you.com
• domini con linguaggio degli sms gimmeone.com, allforu.com
• domini con trattini
es: ricette-cucina-italiana.com
La tecnica del mistyping però è anche una delle più vecchie tecniche di posizionamento nei motori di
ricerca, tramite questo metodo infatti il webmaster punta ad ottenere utenti confidando nelle loro ricerche
errate generate per ignoranza (ad esempio "giochi flesh" invece di "giochi flash") oppure per distrazione
(ad esempio "tuto tondo" invece di "tutto tondo").
Proprio a partire da questa tecnica sono iniziate le registrazioni di nomi simili a società famose come
www.gogle.com ; yaho.com; altavita.com; microsoft.com
etc...
Questa tecnica è stata esposta per una conoscenza prettamente teorica e viene altamente sconsigliata a
chiunque abbia intenzione di creare un sito serio.
Un difetto grave che un nome a dominio può presentare è la mancanza dei principali domini di primo livello.
Come precedentemente detto infatti come estensione per eccellenza del web si è affermata il .com seguita per
ogni nazione dal suo dominio nazionale, .it per l'italia.
Registrare un dominio .biz può avere senso se e solo se si è già proprietari del .com, infatti gli utenti tendono a
ricordare i nomi dei domini e non la loro estensione, quindi digiteranno nella barra degli indirizzi del browser
il nome del tuo sito seguito da .com o .it, lasciando per ultimo il .biz sperando che non si siano stufati di fare
tentativi o che non siano finiti su un sito della concorrenza.
Ultimo difetto che prenderemo in considerazione è quello dei nomi a dominio con dei trattini.
La moda dei trattini nacque, a differenza di come molti pensano, non in relazione alla caccia dei nomi a
dominio, bensì con la credenza (in passato del tutto plausibile) che i motori di ricerca privileggiassero i
domini separati da trattini nel caso in cui quelle parole venissero ricercate in una query.
Ad oggi la questione resta aperta tra fautori e detrattori del trattino nelle url anche perchè non esiste alcuna linea
guida da seguire che sia stata pubblicata ufficialmente da parte di qualche motore di ricerca. Guardando
comunque le serp (Search Engine Page Results) dei motori di ricerca viene da pensare che forse una volta le
cose stavano effettivamente così, ora non più.
Quest'ultimo difetto ci ha portato ad introdurre un altro aspetto importante, infatti finora ci siamo solamente
focalizzati sull'attrazione del dominio sugli esseri umani, ma non è da sottovalutare l'attrazione che può esercitare
verso le directory e i motori di ricerca stessi. Nella maggior parte delle directory (tra cui DMOZ
tanto per citare la più famosa) i siti vengono elencati in ordine alfabetico, ed essendo cosa nota che i primi
risultati vengono sempre più cliccati rispetto agli altri, la scelta di un nome a dominio che inizia con la lettera A o
con una delle prime lettere dell'alfabeto potrebbe pagare.
Per quanto riguarda i motori di ricerca invece i siti che verranno privilegiati saranno sicuramente quelli che
contengono nel nome a dominio parte delle parole ricercate, ad esempio se cerchiamo "pasta artigianale" i
motori di ricerca riterranno (con riserva d'errore) più attinenti nomi a dominio che contengono la parola pasta
rispetto ad altri.


Articolo scritto da sitiservice - Vota questo autore su Facebook:
sitiservice, autore dell'articolo Come Scegliere Il Giusto Nome A Dominio?
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Informatica e Internet
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Informatica e Internet
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione