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Con Il Nuovo Cad La Pubblica Amministrazione Diventa Digitale


27 gennaio 2011 ore 21:23   di pennettainformata  
Categoria Informatica e Internet  -  Letto da 441 persone  -  Visualizzazioni: 702

Con il Decreto Legislativo n. 235/2010, il 25 gennaio scorso è entrato in vigore il nuovo CAD, il Codice dell'Amministrazione digitale. Lo scopo del nuovo codice è quello di passare, nell’arco dei prossimi quindici mesi, alla completa digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Il decreto legislativo sopra citato rinnova la normativa in materia di amministrazione digitale, che era stata definita con il decreto n. 82 del 2005, adeguandola ai molteplici cambiamenti avvenuti in campo informatico.

Con il nuovo CAD i cittadini non saranno più obbligati a recarsi fisicamente presso gli sportelli pubblici per presentare o firmare documenti cartacei o chiedere informazioni. Come ha spiegato il ministro Renato Brunetta, nei prossimi mesi le famiglie e le imprese potranno comunicare con le amministrazioni centrali e locali tramite Internet. L’amministrazione digitale acquisterà con il nuovo CAD un valore anche giuridico ed in quest’ottica dovranno quindi essere potenziati alcuni strumenti quali ad esempio la posta elettronica certificata (che servirà anche al posto della firma digitale per l’identificazione soggetti).


Il processo di digitalizzazione avverrà per gradi. Vediamo alcuni dei principali passi. Entro tre mesi le Pubbliche Amministrazioni (PA) dovranno essere in grado di utilizzare la Posta Elettronica Certificata (PEC) in modo da fornire una ricevuta di ritorno che garantirà al cittadino (che abbia indicato un indirizzo mail valido per lo scambio di comunicazioni) un riscontro nel suo dialogo con l’amministrazione stessa. Entro 4 mesi tutte le amministrazioni dovranno disporre di un ufficio unico che si occupi di tutto ciò che concerne la digitalizzazione. Entro sei mesi dovranno pubblicare sul proprio sito istituzionale i bandi di concorso. Entro un anno saranno emanate regole tecniche per dare piena validità alle copie cartacee e a quelle digitali di tutti i documenti prodotti in via informatica. Infine, entro il termine massimo di quindici mesi, dovranno essere predisposti piani di emergenza per eventuali eventi disastrosi per garantire la sicurezza digitale dei dati scambiati tra cittadino e amministrazioni e garantire la continuità dei servizi.

La nuova digitalizzazione darà valore a documenti quali carta d’identità elettronica e carta nazionale dei servizi per l’identificazione elettronica e renderà sempre più diffusi i pagamenti a mezzo carta di credito, debito o prepagate e tutti gli altri strumenti di pagamento elettronici.

Per rendere questo strumento “effettivo”, sono stati introdotti incentivi e sanzioni per premiare o sanzionare le amministrazioni a seconda del loro effettivo adeguamento al nuovo codice. Inoltre il risparmio derivante dall’informatizzazione potrà essere reinvestito dalle pubbliche amministrazioni stesse per un’ulteriore innovazione oltre che per una formazione sempre più completa del personale.

I modelli di cui il cittadino dovrà avvalersi saranno esclusivamente quelli pubblicati sul sito delle pubbliche amministrazioni che dovranno costantemente essere aggiornati ed accessibili al cittadino stesso. L’effettiva fruibilità dei siti istituzionali sarà anche uno dei termini di valutazione per la concessione degli eventuali incentivi. Il cittadino dovrà comunicare i propri dati una sola volta. Sarà onere delle amministrazioni in possesso dei dati comunicarli alle altre pubbliche amministrazioni che ne faranno richiesta.

Il nuovo CAD si propone quindi come una parte fondamentale della riforma della Pubblica Amministrazione che mira ad eliminare l’eccessiva burocratizzazione che rallenta lo svolgimento delle pratiche pubbliche. Una Pubblica Amministrazione più veloce e moderna è l’obiettivo finale da raggiungere entro il 2012 nell’ottica di un conseguente miglioramento dei servizi al cittadino e di una riduzione degli sprechi.

Qui potete consultare l’intero opuscolo informativo relativo al CAD.

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Commenti

 

Bell'articolo, complimenti! 5 stelle a te! :-)

Inserito 2 febbraio 2011 ore 17:42
 

Grazie mille! E rinnovo i complimenti ai tuoi articoli sempre molto curati, interessanti e vari! :-) Buona serata

Inserito 2 febbraio 2011 ore 18:22
 

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