Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

I Domini Com Possono Essere Confiscati Dalle Autorità Americane


11 marzo 2012 ore 18:06   di bst  
Categoria Informatica e Internet  -  Letto da 590 persone  -  Visualizzazioni: 1513

Non è una novità, visto che ciò accade già da circa tre anni, ma è poco noto all'opinione pubblica che i domini .com, ma non solo, anche i .net, .org, .biz e .info, possono essere confiscati dalle autorità americane, indipendentemente da dove questi domini sono stati acquistati, quindi da dove risiede il titolare del dominio e da dove è collocato il server sul quale gira il sito collegato.

Di operazioni di questo genere se ne sono viste molte, anche se solo di recente sono assurte agli onori della cronaca, con l'eclatante arresto di Kim Dotcom, titolare di Megaupload.
Come sappiamo, il sito venne chiuso su ordine dell'FBI, a seguito di mandato internazionale è stato arrestato Kim Dotcom e i suoi beni sequestrati, ma nel contempo sono stati confiscati tutti i domini gestiti dal sito.
Altri esempi del passato sono PirateCity.org, TVshack.net e Rojadirecta.org. Per quest'ultimo sito, è particolarmente interessante notare che fu totalmente scagionato dalle accuse da parte di un tribunale spagnolo, luogo dove opera il sito, ma a tutt'oggi il dominio risulta ancora sequestrato dalle autorità americane, tant'è che il sito opera a mezzo di altri domini. L'operazione più eclatante fu, però, la cosiddetta Operations in Our Sites, gestita da ICE, cioè l'anti-immigrazione americana, che portò al sequestro di circa 150 domini in tutto il mondo.


Le autorità americane, quindi, si sentono in diritto non solo di sequestrare domini, ma anche di accusare in sede penale i titolari di domini stessi fino a chiederne l'estradizione negli USA, qualora ritengano l'attività svolta sul sito in violazione delle leggi USA. Ad esempio è recentissima l'incriminazione di un cittadino canadese per gioco d'azzardo , con confisca del dominio del sito bodog.com, laddove il gioco d'azzardo, internazionalmente riconosciuto, risulta illecito nello Stato del Maryland.

I Domini Com Possono Essere Confiscati Dalle Autorità Americane

Il perché di questo modo di operare degli USA è piuttosto semplice da spiegare, anche se comunque giuridicamente desta non pochi dubbi perché di fatto in tal modo gli USA impongono le proprie leggi in tutti il mondo, con ovvie limitazioni della sovranità altrui.
Secondo la legislazione americana, infatti, i domini gestiti da società americane sono ritenuti territorio nazionale e quindi assoggettati alla legislazione USA. Per cui tutti i domini gestiti dall'ICANN, ente non-profit, e quelli gestiti da altre società delegate come Verisign e Afilias (questa per i .info), di fatto sono soggetti alla giurisdizione USA, e quindi il Dipartimento del commercio, oppure l'ufficio anti-immigrazione (ICE), possono operare il sequestro presso una di queste società americane.
Ecco perché, nel caso si utilizzino domini gestiti da società americane, cioè quelli del tipo indicato sopra, conviene: o leggersi attentamente la legislazione Usa, per verificare se la propria attività svolta sul sito collegato possa in qualche modo entrare in conflitto con le leggi americane, oppure più semplicemente cambiare dominio.
Ed è proprio questo che ha fatto PirateBay di recente, passando dall'estensione .org a quella svedese .se.

Articolo scritto da bst - Vota questo autore su Facebook:
bst, autore dell'articolo I Domini Com Possono Essere Confiscati Dalle Autorità Americane
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Informatica e Internet
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Informatica e Internet
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione