Google Avvisa: Attenzione, Cambiate La Password Di Gmail! Violazioni Frequenti?
L’avviso di Google è molto chiaro: “Migliaia di account online vengono violati tutti i giorni. Se riutilizzi la tua password di Gmail in altri siti web, cambiala adesso”.
Il messaggio è comparso due giorni fa su molti account Gmail, pare in conseguenza di una serie di attacchi provenienti dalla Romania agli account di posta elettronica. Specialmente quelli che utilizzano password semplici ed identiche a quelle usate anche in altri account.
Il rischio ha quindi suggerito a Google di avvisare i propri utenti invitandoli alla modifica repentina delle password utilizzate in Gmail. In sintesi, la presenza di password “riciclate” di sito in sito, che talvolta vengono ingenuamente riutilizzate al fine di evitare le dimenticanze nell’accesso agli account o a servizi online di vario tipo, espone in maniera pericolosa all’accesso di “invasori” che rubano dati personali violando la privacy degli utenti della rete.
Attenzione, dunque! Meglio cambiare spesso la propria password. Un’usanza utile che, se applicata con costanza, consente di diminuire sensibilmente le violazioni nelle caselle di posta elettronica e che richiede soltanto alcune semplicissime accortezze qui di seguito elencate.

Vediamole nel dettaglio:
1) non usare mai password troppo brevi;
2) non usare la data di nascita
3) incrociare lettere e numeri in modo da complicare la leggibilità della password stessa
4) utilizzare ove presente (e un account come hotmail lo propone) la funzione “password a scadenza” che consente mediamente dopo 72 ore di ricevere un messaggio di cambio della password dal gestore dell’account.
5) Non utilizzare mai la stessa password per accesso a servizi online, account diversi di posta elettronica, login su siti, perché più si moltiplica la presenza di password identiche, più è facile rintracciarle e scoprirle
6) Aggiornare le funzioni di rispristino delle password, dato che le domande chiave che guidano al ricordo delle password possono riferirsi a fatti o avvenimenti assolutamente esclusivi e propri di ogni utente, e quindi difficilmente rintracciabili (es. quale hacker può conoscere il nome di un amico di infanzia? E soprattutto sapere se abbiamo inventato un nome non esistente?)
Insomma, qualche piccolo accorgimento può favorire la propria tranquillità anche in rete.
E come suggerisce Google, cambiamo le password!
