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Release Di Ubuntu 12. 04 Precise Pangolin: Il Rebrush Di Ubuntu


4 maggio 2012 ore 11:58   di ideastreet  
Categoria Informatica e Internet  -  Letto da 770 persone  -  Visualizzazioni: 1416

Pochi giorni fa Ubuntu ha rilasciato 12.04 LTS, che si unisce alla grande famiglia degli open source. La procedura di installazione resta identica al passato: tramite disco di avvio si lancia l’installazione; rimane la possibilità di scegliere se sovrascrivere i sistemi operativi esistenti oppure creare partizioni indipendenti. Se già installato, Ubuntu può proporre all’utente un avanzamento di versione, che consente il passaggio da Ubuntu 11.04 alla nuova. Lo abbiamo provato e può definirsi un vero e proprio rebrush del sistema operativo!

Il primo decisivo cambiamento si mostra nell’interfaccia grafica, che sposta tutte le icone di navigazione sul lato sinistro dello schermo. Cambia il modo di ridurre a icona le finestre aperte sul desktop: l’iconizzazione non è più visibile sulla barra degli strumenti bensì le finestre risultano annidate nell’icona del programma in uso e apribile cliccando sulla freccia che vi si presenta a fianco. Ad esempio, se avete aperto due finestre di "crea documento" e queste vengono ridotte a icona, per riaprirle nuovamente dovrete cercare la freccia a fianco di "crea documento" per riaprire le finestre.


In testa al menu c’è il simbolo di Ubuntu, che consente l’accesso al menu home. Qui ci sono elencate le applicazioni e i file più recenti utilizzati e i contenuti scaricati. Il campo di ricerca è finalizzato a individuare materiali solo tra quelli elencati in questa area.
Dalla cartella "home" (icona successiva) si possono gestire i file contenuti in questa area e si può accedere all’area "computer" (posto sulla sinistra della finestra) da cui è possibile consultare i dispositivi mobili e le varie partizioni dell’hard disk eventualmente create in fase di installazione.

A disposizione anche l’icona di Mozilla Firefox, browser Internet da sempre offerto da Ubuntu. Segue l’icona di di Ubuntu Software Center, dal quale è possibile scaricare (tramite connessione Internet) le applicazioni necessarie al nostro lavoro o utility pratiche per il tempo libero e per coltivare le nostre passioni. Tutti programmi scaricabili da questa area sono rigorosamente open source e sono accompagnati da informazioni ed illustrazioni.

Una serie di programmi OpenOffice le cui icone sono bene evidenti nel menu delle applicazioni: sono "crea documenti", "foglio di calcolo", "crea presentazioni" ora accessibili
direttamente dalla Scrivania, rispetto alle precedenti versione di Ubuntu, che li vedeva annidati nella sezione "ufficio" del menu principale.

Un’altra novità è rappresentata dal menù di amministrazione, rappresentato dall’immagine di spegnimento circondato da un meccanismo. Tale menu è collocato in alto a destra, a fianco alle icone dell’orario, del controllo audio (anche dell’applicazione audio in uso), la gestione delle connessioni di rete, la gestione del Bluetooth e della connessione ai social network. Dal menù di amministrazione sarà possibile gestire, come sempre, il riavvio e lo spegnimento del sistema operativo e il lato software di Ubuntu: gestione aggiornamenti, controllo monitor, stampanti e dispositivi periferici. E’ importante ricordare che su Ubuntu non è necessario disporre dei driver per l’installazione delle periferiche (stampanti, fax, webcam etc): basta collegare il dispositivo al computer acceso e sarà lo stesso sistema operativo a mettersi alla ricerca dei software necessari al funzionamento dei dispositivi collegati.

Anche sul fronte social, questo sistema operativo è particolarmente integrato. Non solo la connessione ai social network all’avvio ma accessibilità da dispositivi fissi e mobili Ubuntu, Android, Windows, iPhone e iPad, 5 GB di storage gratuiti e collezioni musicali in streaming anche su smartphone con possibilità di estendere lo spazio disponibile.

Questa versione di Ubuntu è, come da tradizione, LTS cioè con supporto in termini di sicurezza e manutenzione per tre anni. La prossima versione con supporto breve (18 mesi, dedicata ad ambienti che necessitano di upgrade più frequenti) è prevista per ottobre.

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