Riapre Wikipedia: ' Ma Non Abbiamo Ancora Vinto '
Dopo 3 giorni (2 e mezzo per la precisione) di oscuramento, Wikipedia Italia torna online. L'oscuramento era stato deciso come forma di protesta nei confronti del DDL intercettazioni, ormai battezzato "legge bavaglio", che prevede tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Ad appoggiare l'iniziativa di Wikipedia decine di migliaia di utenti che di Wikipedia si servono quotidianamente, chi per lavoro, chi per studio. Immediata la reazione su Facebook con l'apertura di diversi gruppi come ad esempio "rivogliamo wikipedia - no alla legge bavaglio con 270.000 iscritti, "salviamo Wikipedia" che ne conta 188.000 e tanti altri.
Ma c'è anche chi, come Massimiliano Parente su "Il Gionale", dichiara: "Wikipedia Italia chiude? E chissenefrega, anzi io festeggio, non ne potevo più." Lo scrittore in sintesi sostiene che nel caso di Wikipedia non si può parlare di libertà di stampa, ma di deresponsabilizzazione assoluta, dato che su Wikipedia gli autori sono anonimi e chiunque è libero di scrivere quello che vuole. Lui stesso, volendo modificare la sua biografia, non sarebbe quindi più attendibile di chiunque altro ritenga di conoscere abbastanza dati da poterne aggiungere o togliere a proprio piacimento.

Gli amministratori della grande enciclopedia libera online sono attivi anche su Twitter. Di pochi minuti fa l'annuncio della riapertura del sito: "Wikipedia Riapre...ma...le modifiche al decreto non sono ancora state approvate in via definitiva,quindi non abbiamo ancora vinto!!".
Una riapertura con riserva quindi, nell'attesa che le modifiche in discussione oggi vengano definitavamente approvate, così che i blog e gli altri contenuti web non giornalistici non vengano intaccati dalla tanto contestata legge bavaglio.
Il comunicato sulla home page di Wikipedia :«Il 4, 5 e 6 ottobre 2011 gli utenti di Wikipedia in lingua italiana hanno ritenuto necessario oscurare le voci dell'enciclopedia per sottolineare che un disegno di legge in fase di approvazione alla Camera potrebbe minare alla base la neutralità di Wikipedia. Sono stati proposti degli emendamenti, ma le modifiche al decreto non sono ancora state approvate in via definitiva. Non sappiamo, quindi, se sia ormai scongiurata l'approvazione della norma nella sua formulazione originaria, approvazione che vanificherebbe gran parte del lavoro fatto su Wikipedia. Grazie a chi ha supportato la nostra iniziativa, tesa esclusivamente alla salvaguardia di un sapere libero e neutrale».
