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Tutti I Trucchi Per Migliorare Le Prestazioni Di Un Pc Notebook


24 gennaio 2010 ore 12:45   di giova9_79  
Categoria Informatica e Internet  -  Letto da 2111 persone  -  Visualizzazioni: 3367

I fattori che hanno un impatto maggiore sulla velocità operativa di un notebook sono soprattutto due: l’esaurimento della memoria di sistema e i frequenti accessi al disco rigido. I sistemi operativi microsoft (XP, Vista, Windows 7) hanno numerosi task residenti in memoria, molti dei quali lavorano in background sui dati presenti sul disco.

La situazione peggiora con il passare dei mesi, l’installazione di nuove applicazioni contribuisce alla frammentazione dei file sul disco e spesso aggiunge ulteriori utility o driver che partono all’avvio del sistema operativo, allungandone i tempi. Un disco da 2,5 pollici, normalmente utilizzato sui notebook, è meno performante rispetto a un modello da 3,5” installato sui desktop. Il risultato è che in breve tempo il proprio notebook diventa un macinino inutilizzabile. In questo articolo vi segnalo alcuni trucchi che permettono di velocizzare un po’ il proprio notebook; lavorando in due direzioni, ovvero liberare quanto più possibile la preziosa memoria Ram e ridurre gli accessi al disco fisso.
Per i casi disperati, la soluzione più efficace è inevitabilmente quella di spendere qualche soldino per sostituire disco e soprattutto espandere la memoria.


1 Eliminare le applicazioni non utilizzate

L’accumularsi di applicativi nonché la loro continua installazione e disinstallazione è la causa primaria della decadenza di velocità di un computer. Limitatevi a installare il software che realmente vi serve, resistendo alla tentazione di provare qualsiasi cosa possa essere vagamente utile. Eliminate senza pietà gli applicativi demo che molti produttori di notebook vi “regalano”, Office e le suite Norton in versione trial innanzitutto. Dopodiché effettuate una pulizia come specificato al punto 5
per eliminare ogni loro traccia.

2 Velocizzare l’avvio del sistema operativo
Questo è un problema che affligge anche i notebook più potenti: appena tolto dalla scatola e acceso, passano diversi minuti prima dell’apparizione del desktop, nell’attesa che applicazioni e driver più o meno utili caricati all’avvio. Non tutto è indispensabile e spesso è possibile fare un po’ di pulizia. Come strumento si può utilizzare l’utility Configurazione di sistema (Pannello di controllo / Strumenti di amministrazione), e quindi provare deselezionare qualche voce relativa alle applicazioni installate e sopravvissute alla pulizia del punto 1. Non disattivate tutto ciò che ha a che fare con l’hardware del notebook (driver video, audio e di rete, utility di gestione, antivirus). Deselezionatene una alla volta e riavviate per verificare che tutto sia andato a buon fine.

3 Disattivare i servizi non essenziali
Con gli stessi strumenti utilizzati al punto precedente è possibile disattivare i servizi di Windows non indispensabili al corretto funzionamento del sistema. Anche in questo caso, i primi con cui si può provare sono quelli relativi agli applicativi installati, in seguito quelli relativi a funzioni non utilizzate del sistema operativo. Tra questi, si può provare con Terminal Service, Readyboost, Segnalazione errori, File non in linea, Servizio di indicizzazione, Universal Plug&Play, sempre che non si utilizzino o non interessino tali funzionalità. Un metodo più semplice è quello di utilizzare l’utility Xp-Antispy (www.xpantispy.org , freeware), che permette di aumentare la propria privacy nonché di eliminare temporaneamente alcuni servizi prima citati. Disattivate un servizio alla volta e riavviate; se qualcosa va storto, le utility citate permettono di riattivare al volo un servizio barrando di nuovo la casella corrispondente.

4 Velocizzare l’interfaccia grafica
Se avete Windows Vista e se il vostro notebook ha una scheda grafica sufficientemente potente, Vista attiva di default l’interfaccia 3D Aero. Molto bella da vedere, ma assai esigente in termine di risorse. Per disattivarla fare clic col tasto destro del mouse sul desktop, selezionare Personalizza, quindi Colore e aspetto finestre. Cliccare su Apri proprietà aspetto classico… e selezionare la combinazione Windows Vista Basic. In questo modo si disattiva Aero mantenendo il tema di Windows Vista. Chi non è ancora soddisfatto può impostare la combinazione Windows Standard, che è quella che fornisce la maggiore velocità. Per disabilitare solo effetti grafici e animazioni, andare in Pannello di Controllo / Sistema, fare clic su Impostazioni di sistema avanzate, quindi su Avanzate. Cliccare sul pulsante Impostazioni alla voce Prestazioni, quindi disattivare selettivamente gli effetti grafici che non interessano.
Per disattivarli tutti in blocco cliccare su Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori. Altri consigli: impostate uno sfondo
del desktop a tinta unita, eliminate la Windows Sidebar dall’avvio automatico e disattivate l’anteprima dei file dalla visualizzazione delle cartelle.

5 Ripulire il disco dai file temporanei
Per funzionare bene, tutti i sistemi operativi Windows hanno bisogno di una certa quantità di spazio libero su disco, anche se non viene mai occupato totalmente. Dopo qualche mese di utilizzo i file temporanei e le varie cache possono assumere dimensioni importanti, contribuendo inoltre alla frammentazione dei file su disco. Per fare pulizia viene in aiuto l’utility CCleaner (www.ccleaner.com, freeware). L’utilizzo è piuttosto semplice e solitamente non è necessario modificare le impostazioni di default. Basta cliccare su Avvia Pulizia e il gioco è fatto. La stessa utility permette anche di ottimizzare il registro di sistema: in questo caso è necessaria qualche cautela in più, effettuando sempre il backup che viene automaticamente proposto. Si tratta di un file .reg che contiene le chiavi eliminate, che possono essere ripristinate cliccando col tasto destro sul file e selezionando Unione.

6 Eseguire una deframmentazione periodica
Con il passare del tempo i file tendono a distribuirsi in maniera frammentata sul disco rigido. Le memorie di massa riescono a fornire le prestazioni migliori durante l’accesso sequenziale (tale problema viene superato dall’adozione di dischi SSD. ); se un file è spezzettato in più blocchi non contigui tra loro è necessario più tempo per la loro ricerca, con conseguente degrado di prestazioni. Proprio per questo è importante eseguire una deframmentazione a intervalli regolari.
Windows ha il suo strumento di deframmentazione; esistono però numerosi tool gratuiti (es. JKDefrag, Auslogics Disk Defrag www.auslogics.com) o a pagamento (es. Diskeeper) che premettono di effettuare l’operazione in modo efficiente, e con pochi click.

7 Migliorare la memoria virtuale
Di default Windows è configurato per gestire automaticamente il file della memoria virtuale, che viene creato al boot e ridimensionato a seconda delle necessità. Il problema è che col passare del tempo diventa sempre più frammentato, con relativo impatto sulle prestazioni. La soluzione è semplice: impostare manualmente il file di paging al doppio della memoria Ram. In questo modo viene creato una volta per tutte e non più modificato. Bisogna andare in Pannello di Controllo / Sistema, fare clic su Impostazioni di sistema avanzate, quindi su Avanzate. Cliccare sul pulsante Impostazioni alla voce Prestazioni, quindi su Avanzate e infine su Cambia. La procedura più efficace prevede prima la disattivazione totale del file di paging, una
deframmentazione, l’attivazione manuale e una seconda deframmentazione, riavviando quando richiesto.

8 E per finire…
Installate un buon antivirus, ce ne sono di ottimi anche gratuiti come Avast (www.avast.com) o Antivir (www.free-av.com). Contestualmente potete disattivare Windows Defender, ora inutile, dal suo pannello di controllo oppure tramite Xp-Antispy.
Sempre da quest’ultima utility potete disattivare il servizio di indicizzazione dei file. Il Ripristino della configurazione di sistema conviene tenerlo attivo, a meno che non effettuate backup alternativi a intervalli regolari.

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