Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Caduta Di Capelli: Una Guida All' Alopecia Areata


4 maggio 2011 ore 14:13   di OnePound  
Categoria Moda Salute e Bellezza  -  Letto da 715 persone  -  Visualizzazioni: 1299

Si calcola che il 2 per cento della popolazione soffra di alopecia areata, una poco conosciuta malattia che porta alla caduta di capelli e peli. L’alopecia areata si presenta improvvisamente e a chiazze, ma può anche riguardare tutto il cuoio capelluto, nel caso prende il nome di alopecia totale, o anche tutti i peli del corpo (alopecia universale).

Questa condizione si sviluppa solitamente entro i trent’anni di età e principalmente verso l’adolescenza, ma si sono riscontrati molti casi differenti. Colpisce allo stesso modo uomini e donne. Purtroppo si tratta di un disordine non temporaneo e persistente, ma si hanno di frequente cicli con picchi di attacco della malattia e cicli di remissione. Non è raro, quindi, incorrere in periodi di particolare perdita di capelli, seguiti, poi, da periodi di quasi totale ricrescita, spesso regolati o comunque influenzati da un evento scatenante. Tra questi si possono includere: disturbi metabolici, disturbi endocrini, disturbi nutrizionali e stress. Questa particolare caratteristica induce spesso nell’errore di credere che la malattia sia stata curata, salvo poi ripresentarsi in un secondo momento, a volte anche a distanza di anni.


Studi dagli Stati Uniti dimostrano come questa sia una malattia di natura genetica (così come lo è l’alopecia androgenetica, comunemente detta “calvizie da età”). Viene, cioè, passata da genitore a figlio come parte del corredo genetico. Ad esempio è facile che si sviluppi nei gemelli monozigoti con le stesse caratteristiche. Nonostante questo elemento paia fondamentale, altri fattori possono influire negativamente, attivando o aggravando il processo. Tra questi fattori vi è anche lo stress, che può a volte rivelarsi un elemeto molto importante per il manifestarsi o acutizzarsi del disturbo. Sul preciso ruolo che lo stress ha in questa malattia non vi è totale consenso e non è ancora stata prodotta un’assodata documentazione scientifica a riguardo. Quel che è provato, però, è la connessione tra il follicolo dei capelli e ormoni fortemente correlati allo stress. Questo rende il follicolo stesso fortemente esposto a rispondere allo stress, fino alla possibilità di arrivare alla perdita dei capelli, o a un non normale ciclo di caduta e ricrescita.

Altro argomento su cui ancora si dibatte, ma con evidenze empiriche, è il fatto che l’alopecia areata colpisca spesso in periodi di privazione del sonno, di riposo non proficuo o in soggetti che alterano di frequente il proprio ciclo sonno-veglia, per motivi di lavoro o altro. Allo stesso modo sembra ci sia una connessione con la mancanza di particolari sostanze nutritive. Una cattiva dieta o problemi di assimilazione dei nutrienti (come per esempio dovuti a disturbi intestinali) si sono trovati associati a questo tipo di malattia in diversi pazienti.

L’alopecia areata è una malattia autoimmune e può spesso trovarsi associata a tutta una serie di disordini dello stesso tipo, tra cui allergie, vitiligine e problemi tiroidali. Allo stesso modo si può verificare in momenti di cambiamenti e scompensi ormonali, ad esempio durante la menopausa.

Anche il decorso assolutamente bizzarro che la malattia presenta sovente e la difficoltà riscontrata nel controllarne o prevederne lo sviluppo partendo da dati clinici, dimostrerebbe come un ruolo importante lo abbia il lato caratteriale e emozionale del paziente. Questo porterebbe a pensare che la cura del male debba includere, ad un qualche livello, un approccio psicologico ai problemi del paziente.

Ad oggi, non esiste nessuna cura definitiva per l’alopecia areata, ma esistono trattamenti volti a combattere e a limitare la caduta dei capelli. Le medicine più usate sono il Minoxidil, i corticosteroidi e il Triamcinolone acetonide. I trattamenti in generale più efficaci sono quelli che prevedono terapie sensibilizzanti che inducono dermatiti da contatto sullo scalpo. E’ previsto che una percentuale tra il 30 e il 60 per cento dei pazienti risponda a questo tipo di cura. Utili possono essere anche assunzioni di multivitaminici con ferro e zinco e shampoo specifici (come quelli al catrame di carbone fossile).

Caduta Di Capelli: Una Guida All' Alopecia Areata

Per il particolare modo di palesarsi della malattia, l’impatto sulla vita sociale del paziente può essere la parte più problematica, ancor più dello stesso impatto fisico, soprattutto nel caso di soggetti molto giovani o donne. Per questo motivo, ancora una volta, il paziente può trarre beneficio da un aiuto psicologico che vada oltre la semplice medicina. In questo ambito è da notare l’aiuto che si può avere tramite un’associazione specializzata, quale l’ANAA (l’Associazione Nazionale Alopecia Areata) o altri gruppi di carattere regionale.

Per quanto sia una malattia molto complessa da affrontare, è ormai chiaro che anche l’alopecia areata può essere combattuta, con l’aiuto di un buon dermatologo specializzato in problemi di capelli, di supporto psicologico e di cure mirate allo specifico caso.

Articolo scritto da OnePound - Vota questo autore su Facebook:
OnePound, autore dell'articolo Caduta Di Capelli: Una Guida All' Alopecia Areata
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Moda Salute e Bellezza
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Moda Salute e Bellezza
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione