Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Inizia... Lasciando Un Mozzicone Più Lungo


28 dicembre 2012 ore 23:01   di valeriaspanu  
Categoria Moda Salute e Bellezza  -  Letto da 562 persone  -  Visualizzazioni: 1237

"Bacco, tabacco e venere riducono l'uomo in cenere". Nulla di più vero. Il tabacco, il cui nome scientifico è " Nicotiana tabacum", veniva utilizzato in America come "enteogeno", cioè come sostanza che provocava uno stato di alterazione mentale, una sorta di esperienza mistica, molto simile a quello che le pizie dell'antico oracolo di Delfi teatravano al fine di dare un responso valido al supplice.

Oggi il tabacco viene impiegato nella realizzazione di sigarette, sigari e altri prodotti che sono destinati alla fruizione dell'intera popolazione mondiale. Siamo quello che mangiamo, ma anche quello che fumiamo! Il tabacco è la seconda causa di morte nel mondo, dopo l'ipertensione, e provoca un' innumerevole quantità di patologie che, il più delle volte, hanno un esito nefasto, provocando sei milioni di decessi l'anno.


Perchè fanno male le sigarette? In realtà accendendo una sigaretta non fumiamo semplicemente tabacco, ma anche i prodotti di combustione della carta che sono altamente tossici. Con un semplice "clik" di accendino, i producono quatromila sostanze di cui quaranta cancerogene e molte altre irritanti. Oltre alla famosa nicotina, da quella combustione si sprigionano sostanze chimiche quali il benzopirene, un idrecarburo policiclico aromatico, alquanto tossico perchè dalla sua ossidazione derivano gli "epossidi", che hanno effetti mutageni sul DNA, l'acido cianidrico, l'acreolina, la formaldeide, l'ammoniaca, il monossido di carbonio e l'acido prussico che provocano danni ai rivestimenti di mucosa presenti nei tratti dell'apparato respiratorio. Dopo un elenco di prodotti chimici dai nomi che non promettono nulla di buono, sfido chiunque a non fermarsi dal leggere e riflettere su quali, quanti e quanti gravi danni provoca questa "grande invenzione" lunga circa pochi centimetri. Le patologie correlate al fumo possono essere inserite in tre grandi categorie: malattie respiratorie, cardiopatie e tumori. Quando fumiamo, la maggior parte della nicotina viene dispersa nell'aria e solo un quinto di essa giunge ai nostri polmoni. Più si fuma velocemente, più nicotina viene aspirata. La nocotina allo stato puro è un potente veleno liquido e incolore, un "farmacon" direbbero gli antichi Greci. La nicotina presente in sole due sigarette, infatti, ucciderebbe rapidamente un fumatore, se gli venisse inniettata direttamente nel torrente sanguigno.

Ma perchè, allora, la nicotina non ucide chi fuma? La risposta è semplice. Il nostro corpo, grazie alla vitale capacità di adattarsi, è in grado di tollerare, gradualmente, dosi sempre maggiori di" veleno;" inoltre nel fumo che si aspira non se ne accumulano quantità sufficienti. L'assunzione di nicotina tramite il fumo è direttamente proporzionale all'accorciamento del mozzicone perchè quest'ultimo, fungendo da filtro per la prima parte della sigaretta, ne ha accumulato grandi quantità. Quindi gettate la sigaretta prima di arrivare al filtro! L'effetto nocivo del fumo può essere attenuato usando filtri efficaci, sigarette elettroniche, lasciando mozziconi più lunghi oppure passando dalle sigrette alla pipa o ai sigari. Alcuni studi dimostrano, infatti, che i fumatori di sigarette sono più vulnerabili dei fumatori di pipa o di sigaro che non aspirano. Il deposito color marrone che si nota nel mozzicone, dopo aver fumato, non è nicotina, ma è dato dai prodotti del catrame non completamente bruciati, il cui principale componente è il benzopirene. A causa di queste sostanze irritanti si mette a repentaglio la vita delle cellule ciliate della mucosa del nostro apparato respiratorio che sono deputate alla difesa dei bronchi da polveri, batteri e altre sostanze.

Inizia... Lasciando Un Mozzicone Più Lungo

Le cellule, a lungo andare, diventano atrofiche e le ciglia non spingono più verso l'esterno questi microbici corpi estranei che quindi finiscono per entrare, indisturbati, nel nostro organismo rendendoci più vulnerabili ad infezioni, tosse (primo sintomo), bronchite e, col passare degli anni, enfisema polmonare, una patologia gravemente dolorosa. Ma non finisce quì. Se la nicotina non fosse una sostanza psicoattiva, che provoca assuefazione, nessuno , venendo a conoscenza di tali informazioni, vrebbe il coraggio di tenere tra le sue dita una sigaretta. Ma chi fuma assume, giornalmente, determinate quantità di nicotina che, se vengono poi a mancare, provocano la cosiddetta " Sindrome di astinenza da nicotina." Ad esempio, se il nostro organismo è abituato a ricevere cibotre volte al giorno, quando saltiamo uno di quei tre pasti, il nostro stomaco "fa i capricci" perchè richiede quella quantità di cibo a cui è stato abituato. Così, quando un fumatore si astiene dal fumare, entra in crisi perchè il suo organismo ha bisogno di quella sostanza. La nicotina e tutti i prodotti chimici presenti nella sigaretta, provocano alcuni fenomeni: il sistema nervoso viene stimolato, le pulsazioni diventano più rapide, la pressione sanguigna aumenta e si genera una costrizione vasale ( contrazione dei vasi sanguigni) che abbassa il ritmo del nostro organismo. In questo modo il fumo, dopo aver stimolato il vostro organismo lo deprime. Per questo motivo quando vi trovate a fare i conti con una crisi emotiva, di nervi o qualsiasi altra cosa che metta in circolo adrenalina nelle vostre vene ed entrate in uno stato di agitazione e nervosismo, soffocate "le urla dei vostri nervi" con il fumo. Esso rallenta la circolazione sangiugna, rendendovi più calmi, e crea uno stato di schiavitù che vi lega indissolubilmente alla sigaretta, senza la quale soffrireste. Il fumo non si limita ai danni fin'ora elencati. Per l'influenza che esso esercita verso il sistema circolatorio, il fumo provoca aterosclerosi, infarto, numerose cardiopatie e tumori di ogni genere, dal più "classico", il tumore ai polmoni, a quelli meno frequenti.

Come evitare, allora, questo "carico" di problemi che il fumo "trasporta" con sè? Indubbiamente la cosa migliore da fare è smettere di fumare. Bisogna iniziare gradualmente, diminuendo le quantità o utilizzando dispositivi specifici come filtri o sigarette elettroniche che non devono sostituire le sigarette, ma devono aiutarvi a disintossicare il vostro corpo dalla nicotina, diminuendo gradualmente le quantità. Il segreto per smettere di fumare sta nella vostra volontà e fermezza. Non incominciate se non siete sicuri e fiduciosi in voi stessi, fermatevi e pensateci sù per un pò. Non "abbracciate" nemmeno l'idea di smettere di fumare nei periodi in cui la vostra tranquillità e serenità è messa duramente alla prova. Potreste andare incontro ad una ricaduta. Ma non procrastinate a lungo l'appuntamento con la decisione di smettere, perchè potreste correre il rischio di perdere la voglia e il coraggio di non farcela. Non adducete scuse e falsi miti: non è detto che, smettendo di fumare, ingrassiate. Se siete normopeso o il vostro peso è leggermente inferiore al vostro peso forma, non avrete motivo di preoccuparvi. Chi, invece, ha del grasso superfluo, deve essere cosciente del fatto che anche se acquisterà quel paio di chili in più, dopo aver smesso di fumare, possedendo molta più energia e muovendosi di più, riuscirà a "bruciare" gran parte del peso acquistato. Accettate questo appuntamento, ne vale della vostra salute. In poco tempo il respiro, la pelle e l'intero organismo ne gioverà; è un sacrificio che vale la vita.

Inizia... Lasciando Un Mozzicone Più Lungo

Articolo scritto da valeriaspanu - Vota questo autore su Facebook:
valeriaspanu, autore dell'articolo Inizia... Lasciando Un Mozzicone Più Lungo
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Moda Salute e Bellezza
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Moda Salute e Bellezza
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione