La Melissa: Una Pianta Dai 'mille' Usi
La melissa è una pianta che venne considerata importante sopratutto per le api. Fu introdotta dagli arabi come pianta medicinale per gli stati d'ansia o di depressione, ed è stata usata come the tonico e come sedativo; è entrata anche nella preparazione di molti liquori. L'aroma dolce si perde con l'essiccazione, insieme a molte altre proprietà.
Questa pianta è un'erba perenne odorosa, vellutata superiormente, con steli leggermente pubescenti, quadrangolari, ramosi alla sommità, alti 30-80 cm, foglie giallo-verdastro, dentate e odoranti di limone; i fiori sono piccoli e biancastri, talvolta rosati o gialli, raccolti in glomeruli. Viene coltivata su scala commerciale e orticola da un seme piantato in primavera inoltrata; cresce preferibilmente in terreni ricchi, in insolazione parziale.
Spesso si usano le foglie fresche o essiccate, talvolta le sommità fiorite e l'olio; ha un'azione diaforetica, carmidativa, antispasmodica, sedativa e tonica del sistema nervoso. Viene usata anche come acqua aromatica o tisana per la cura dei disturbi gastrici minori, nausea ed emicrania; è associata ad altri farmaci per tachicardia nervosa e irrequietezza. Ha azione ipotensiva. La foglia fresca sfregata sulle punture di insetto agisce come antidolorifico.
L'olio è usato come aromatizzante alimentare, soprattutto nei liquori e nelle bevande a base di vino. Buono come tisana. Può essere anche usato nelle miscele profumate di petali, nei sacchetti di erbe profumate e nelle miscele a base di erbe per bagni profumati.
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Nella pianta è contenuto un olio essenziale, costituito da citrale, citronella, linalolo, citronellolo, geraniolo, oltre ad un principio amaro, la resina e l'acido succinico.
