I Semi Di Lino, Lassativi Naturali Senza Effetti Collaterali
Il lino è una pianta eccezionale che accompagna l’uomo da molti millenni. Un fiorellino tenero di un colore azzurro/viola splendente su uno stelo alto e sottile, ma solido, con foglioline strette, quasi lineari. Attraverso ritrovamenti di semi di lino negli scavi palafitticoli si sa che già i nostri antichi progenitori lo usavano come alimento.
Anche nell’antico Egitto il lino, chiamato anche lino da fibra, era già coltivato nei campi; le fibre del suo gambo venivano trasformate nelle più belle stoffe di lino con abile lavorazione artigiana. Gli antichi greci portavano di preferenza tessuti di lino. E’ noto che i soldati romani erano molto orgogliosi delle loro corazzate di lino che proteggevano straordinariamente la pelle dalle ferite.
Con la forte concorrenza del cotone, sicuramente più economico, la coltivazione del lino, in Europa centrale, venne eliminata quasi completamente verso la fine dell’ottocento, ma oggi è in ripresa. Il nome botanico della pianta “linum usitatissimum” significa lino utilissimo. Il seme non solo serve agli uomini come farmaco naturale o alimento pregiato, ma fornisce anche l’olio di lino che, adesso come una volta, è la sostanza base per molti colori per capelli e lacche. Anche il linoleum è un prodotto derivato dall’olio di lino.
Il seme di lino, il morbido benefattore delle mucose interne, è, accanto alla crusca di frumento oggi molto diffusa, assolutamente il numero uno contro la stitichezza nel gruppo degli alimenti fibrosi ed integrali, capace di gonfiarsi se messo in ammollo. Agisce attraverso il suo olio e la sua mucillagine non solo provocando un sollievo all’irritazione ed una guarigione delle mucose intestinali interessate, ma rendendo la pappa molto viscida. In caso di forte stitichezza, affinché i semi di lino restino in ammollo nell’intestino ed attraverso l’aumento di volume provochino una rafforzata motilità della parete intestinale, devono essere ingeriti interi. Ciò significa: prendete 1-2 volte al giorno 1 cucchiaio da tavola di semi interi. E’ di importanza decisiva che vengano assunti insieme ad un’abbondante quantità di liquido!

Non importa cosa bevete, ma insieme ai semi dovete assolutamente ingerire almeno due tazze di liquido (circa 50cl), altrimenti nell’intestino si possono formare blocchi di pappa di semi di lino e andare incontro ad una seria occlusione intestinale. Fatevi consigliare in erboristeria in merito alle dosi e ricordatevi che è bene curare una stitichezza acuta in modo naturale, ma se la situazione è cronica, allora è meglio rivolgersi ad un medico. Il lino, oltre ad essere è un lassativo, rifornisce il nostro organismo di Omega-3, ovvero acidi grassi essenziali, che sembra siano in grado di aiutare il nostro organismo contro i tumori alla prostata e al seno.
