Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Addio Sogni Di Gloria Per La Roma


4 febbraio 2015 ore 11:39   di erpidi  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 333 persone  -  Visualizzazioni: 472

Addio Sogni di Scudetto
Con l’uscita dalla Coppa Italia la Roma ha iniziato a cadere giù dal trono dei sogni di scudetto. Fuori dalla Champions, fuori dalla Coppa Italia, quasi fuori dalla vittoria in Campionato, possiamo solo sperare di vincere la Coppa Uefa, ma solo perché la speranza è sempre l’ultima a morire per un tifoso.
Quel che fa male per chi ama il calcio e tifa giallorosso è che quest’anno la squadra era, ed è, competitiva, con un mix favoloso di giocatori esperti e di età e giovani. Quel che ci ha distrutto sono state tre cause basiche.

I troppi infortuni muscolari che i giocatori hanno patito e che possono essere imputati tranquillamente ad una preparazione assolutamente sbagliata, roba da castrare chi lo ha fatto e esiliare a Sant’Elena chi lo ha scelto. Poi non aver in organico un attaccante che faccia reparto da solo, tanto per fare nomi alla Ibrahimovic o alla Batistuta, affidando il compito di fare goal a Totti, il più grande giocatore che la Roma abbia mai avuto, parola operativa "abbia", Totti alla sua età non può dare il rendimento in attacco che la squadra necessita per vincere. Scordiamo che non era un attaccante del suo, infatti per l’ultimo scudetto a far reparto offensivo c’erano un certo Batistuta e un certo Montella, scusate se è poco. Totti è prestato al ruolo che suo non è, specialmente oggi quando il fisico non è più quello del ventenne. Né Destro poteva fare reparto da solo perché non è capace, non ne ha l’esperienza e (e qui casca l’asino e arriviamo al terzo punto dolente) l’allenatore non lo ha mai "visto".


Garcia: anche se l’anno scorso abbiamo sfiorato lo scudetto non era detto che ci saremmo potuti ripetere nonostante l’ingaggio di splendidi giocatori giovani come Iturbe, Paredes, Sanabria e Uçan. Dovevamo metterlo in preventivo e non sbandierare voglie di scudetto come se ci fosse dovuto. Ed infatti……

Questo allenatore non persegue una politica dei giovani, nonostante che il miglior Direttore Sportivo Italiano gli abbia messo a disposizione il meglio del mercato-giovani. Ha puntato troppo sulle iniziative di Gervinho in avanti che di goal se ne è pure mangiati un’iradiddio, venendoci a mancare per la Coppa d’Africa quando più ci sarebbe servito. Poi gli infortuni di Iturbe, quello di Strootman, il secondo, di questi giorni, di Borriello, De Rossi eccetera, hanno fatto il resto. Perché il responsabile degli errori di preparazione è l’allenatore e solo lui.

L’anno scorso la Roma aveva un gioco che al 90% era: palla a Gervinho e via e dietro ci pensano Castan e Benatia. C’era solo il Campionato a cui pensare e diciamocela tutta, nessuno ci aspettava essere così forti. Quando ci hanno preso le misure abbiamo rallentato. La Juventus non era (né lo è oggi, forse) più forte come giocatori, aveva lo scorso campionato un allenatore in gamba, aveva ed ha oggi una mentalità societaria (e una storia, dobbiamo dire obtorto collo) solidamente costruita per vincere e questo nel calcio conta tanto. La Roma non ce l’ha altrettanto valida.

Le partite che quest’anno ci hanno distrutto sono state quelle che noi contavamo di fare nostre. La sfida a Torino con la Juve ci ha fatto neri, ma l’alibi dell’arbitro (vero questa volta) non poteva essere un geremiade continua. È vero la Juve ha sempre ricevuto aiuti arbitrali e spesso la Roma ne è stata danneggiata (ci hanno tolto uno scudetto a Torino quando ci negarono il goal di Turone….), la grande squadra protesta, si arrabbia, ma va dritta per la sua strada. E vince. Poi il 7-1 con il Bayern squadra che pensavamo di asfaltare (risultato che a chi scrive ha ricordato la stesso punteggio che ci rifilò il Manchester United anni fa. Ci alzammo alle 5 del mattino per assistere a quel massacro in mezzo a una dozzina di Thai tifosi del MU, che ci fecero neri) e il pareggio all’ultimo secondo con il CSKA a Mosca. I Greci dicevano che quando gli dei ti vogliono rovinare prima ti fanno impazzire…..

Tanti anni fa quando il calcio italiano giocava con il libero e lo stopper e la cosiddetta zona era considerata una stranezza (che fece grande l’Olanda e l’Ajax….) si diceva che per fare una grande squadra servivano un Portiere che desse sicurezza, uno Stopper roccioso e un Attaccante forte e prolifico. La Roma che vinse lo scudetto nel 1983 aveva Tancredi in porta, Vierchwood al centro della difesa (talmente forte che la Roma giocava con tre difensori dietro) e Pruzzo in attacco. C’erano sì i Falcao i Maldera i Di Bartolomei i Conti. Ma con quei tre in campo vinse a spasso.

L’anno scorso avevamo Benatia, che è un signor centrale, con Castan in appoggio. Quest’anno Castan si è ammalato (poveraccio speriamo torni a giocare bene) e ci è mancato lasciando la difesa a mezze figure di difensori quali Manolas, Cole e Astori; la sorpresa è venuta da Yanga-Mbiwa e Holebas che erano seconde scelte. Totti ha un anno in più così come Maicon e De Rossi. Gervinho è mancato per tutta la Coppa d’Africa: ecco spiegato il fallimento di oggi.

L’animo del tifoso con cui scriviamo ci fa sperare che gli acquisti del mercato di riparazione possano far cambiare la tendenza, del resto non sono da poco. Un buon attaccante che possa fare reparto da solo c’è (ma noi sogniamo Falcao o Van Persie..) un difensore che ha esperienza di Serie A che possa fermare gli avversari e non farsi superare (ma non doveva venire Chieirches?), un’ala veloce al posto di Iturbe che con Strootman ne avrà per tutto il resto della stagione. Quel che ci domandiamo è perché son stati spesi soldoni per il Turco Uçan e per Sanabria il sudamericano che tutti volevano e non li abbiamo mai fatti giocare? Forse siamo stati "fortunati" che Strootman si sia rifatto male (ma come è possibile, due operazioni allo stesso ginocchio, la prima era stata fatta male allora, di chi la colpa?) così forse Sanabria e Uçan potranno giocare. Paredes uno spicciolo di gioco se lo è già ritagliato, ma ci scordiamo che è lui considerato in Argentina (posto dove di calcio ne capiscono più di noi!!!) l’erede del loro più grande calciatore, non Maradona, ma quel Riquelme che noi Italiani abbiamo sempre sottovalutato.

Diamine Sabatini e la dirigenza della Roma hanno messo a disposizione di Garcia fior di giocatori sia esperti e sia giovani validi. Un filino di furbizia e di elasticità bastava a farne un mix micidiale. Garcia è riuscito a fare un casino. È vero che non sappiamo, né lo sapremo mai, quel che succede nello spogliatoio dove risiedono il successo o l’insuccesso di una squadra, ma da tifosi e amanti del calcio reputiamo che abbiamo fallito due obiettivi su tre e uno in via di fallimento per cecità e eccesso di orgoglio, per non esser stati capaci di ringraziare Totti farlo accomodare in panca sempre di più (avete notato come Pjanic, un altro dei nostri gioielli giochi meglio quando non c’è Totti in squadra?) e per aver fatto conto solo su un gioco Gervinho-dipendente.

Speriamo che il mercato di riparazione e un bagno di umiltà de ‘sto Francese ci facciano ricominciare a godere e a divertirci. Anche se lo Scudetto è ormai lontano (e ‘sta Juve non ci sembra capace di perdere punti) il secondo posto va consolidato e una speranzella per la Uefa Cup va sprecata. Noi tifosi della Roma, dal fegato spappolato, ce lo meritiamo.

Articolo scritto da erpidi - Vota questo autore su Facebook:
erpidi, autore dell'articolo Addio Sogni Di Gloria Per La Roma
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione