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Alonso In Ferrari Fino Al 2016: I Suoi 10 Anni In Formula 1


20 maggio 2011 ore 11:16   di nicovale  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 435 persone  -  Visualizzazioni: 691

Fernando Alonso, il bicampione del mondo spagnolo vincitore di 26 Gran Premi, ha siglato un contratto che lo lega fino al termine della stagione 2016 alla Ferrari, praticamente fino a fine carriera. Il fuoriclasse iberico, compresa quella attuale, correrebbe alla corte di Maranello complessivamente sette stagioni, quattro in meno del sette volte Campione del Mondo Michael Schumacher (1996-2006). il campionissimo tedesco si presentò alla Ferrari con 2 titoli Mondiali in tasca, conquistati con la Benetton (1994-1995), il campione spagnolo con altrettanti titoli iridati, vinti con la Renault (2005-2006). Schumacher vinse il primo dei cinque Mondiali con la Ferrari alla quinta stagione a Maranello (2000), Alonso è alla sua seconda stagione con la "rossa" e già l'anno scorso ha sfiorato il titolo. Lo spagnolo riuscirà ad ottenere in Ferrari, almeno in parte, gli straordinari successi del formidabile pilota tedesco ? i tifosi lo sperano fortemente ma intanto ripercorriamo i 10 anni in Formula 1 di Fernando Alonso.

2001: NESSUN PUNTO CON LA MINARDI - L'esordio del quasi ventenne pilota spagnolo con la modesta Minardi, poco competitiva e poco affidabile, non gli permise di conquistare i primi punti della carriera in una stagione costellata da numerosi ritiri (otto) e da diversi piazzamenti a ridosso dei primi dieci. il miglior risultato fu il decimo posto nel Gran premio di Germania.


2002: COLLAUDATORE CON LA RENAULT - Portato dal Team Manager Flavio Briatore alla prestigiosa casa automobilistica francese, Alonso svolse il ruolo di collaudatore nella scuderia al fianco dei due piloti ufficiali, Jarno Trulli e il britannico Jenson Button.

2003: 6° CON LA RENAULT CON UNA VITTORIA - Dopo l'anno di rodaggio il pilota spagnolo venne promosso pilota ufficiale e sostituì Jenson Button affiancando Jarno Trulli. Alonso disputò un'ottima stagione vincendo il primo Gran Premio della carriera (Ungheria) e centrando anche la prima pole position (Malesia). Conquistò altri tre podi (secondo in Spagna, terzo in Malesia e Brasile) concludendo al sesto posto finale con 55 punti nel combattutissimo Mondiale vinto da Michael Schumacher (Ferrari) con 93 punti davanti a Kimi Raikkonen (McLaren) con 91 punti.

2004: 4° CON LA RENAULT SENZA VITTORIE - Stagione altalenante ma senza grandi acuti per la Renault con Alonso quattro volte sul podio (secondo in Francia, terzo in Australia, Germania e Ungheria) ma senza riuscire a vincere il secondo Gran Premio della sua giovane carriera. Negli ultimi tre Gran Premi il compagno di squadra Jarno Trulli, in rotta con Flavio Briatore, lasciò la scuderia e approdò in Toyota lasciando il posto sulla Renault all'ex Campione del Mondo, il canadese Jacques Villeneuve. Alonso concluse il Mondiale, stradominato da Michael Schumacher (Ferrari) con 148 punti, al quarto posto, a quota 59 punti.

2005: 1° CON LA RENAULT CON 7 VITTORIE - L'anno della consacrazione dell'allora ventiquattrenne pilota spagnolo con la conquista del suo primo titolo Mondiale con sette vittorie all'attivo (Malesia, Bahrain, Imola, Nurburgring, Francia, Germania, Cina). Alonso, affiancato in Renault da Giancarlo Fisichella, partì fortissimo con quattro vittorie nelle prima sette gare e vanificò il tentativo di rimonta di Kimi Raikkonen con la McLaren nella seconda parte della stagione. Lo spagnolo vinse il titolo con 133 punti davanti al finlandese con 112 e la Renault si aggiudicò anche il Mondiale Costruttori.

2006: 1° CON LA RENAULT CON 7 VITTORIE - Grande bis Mondiale di Alonso, a venticinque anni, centrando sette successi (Bahrain, Australia, Spagna, Montecarlo, Gran Bretagna, Canada, Giappone) sulla falsariga dell'annata agonistica precedente: prima parte della stagione straordinaria (6 vittorie e 3 secondi posti nelle prime nove gare), flessione nella seconda parte e inutile rincorsa di Michael Schumacher con la Ferrari. Alonso conquistò il titolo con 134 punti precedendo Schumacher, a quota 121. la Renault, grazie anche al contributo di Giancarlo Fisichella, vinse nuovamente il titolo Costruttori.

2007: 3° CON LA MCLAREN CON 4 VITTORIE - Dopo la doppietta Mondiale con la Renault, Alonso andò alla ricerca di nuovi stimoli e approdò alla McLaren al fianco dell'astro nascente britannico, Lewis Hamilton. Tra i due la convivenza non fu facile e la stagione fu adombrata dalla Spy Story (il passaggio di molte informazioni sui segreti della scuderia di Maranello da parte del fidato uomo Ferrari Nigel Stepney al progettista della McLaren Mike Coughlan). Il Mondiale fu, comunque, combattutissimo e si decise alll'ultima gara, in Brasile. Kimi Raikkonen con la Ferrari, imponendosi nel Gran Premio conclusivo, conquistò il Mondiale beffando i due campioni della McLaren. Il finlandese concluse con 110 punti, uno solo in più di Lewis Hamilton e di Fernando Alonso (a pari punti ma con migliori piazzamenti da parte del britannico).

2008: 5° CON LA RENAULT CON 2 VITTORIE - Deluso dalla contrastata stagione in McLaren, il fuoriclasse spagnolo tornò alla corte di Flavio Briatore, affiancando il promettente figlio d'arte brasiliano, Nelson Piquet jr. La scuderia francese non era più quella vincente del biennio 2005-2006 e Alonso andò incontro ad una stagione particolarmente travagliata e avara di soddisfazioni. Solo nel finale riuscì a riscattarsi con una monoposto in graduale ripresa centrando due prestigiose vittorie a Singapore e in Cina. Alonso concluse al quinto posto con 61 punti il Mondiale vinto in extremis nell'ultimo giro dell'ultima gara, in Brasile da Lewis Hamilton (McLaren) che, con 98 punti, precedette il ferrarista Felipe Massa, a quota 97.

2009: 9° CON LA RENAULT SENZA VITTORIE - Stagione decisamente da dimenticare per il campione spagnolo alla guida di una Renault poco competitiva e con grandi difficoltà ad avvicinarsi alla zona podio. Alonso, affiancato nuovamente dalla seconda guida Nelson Piquet jr., cercò di salvare il salvabile ma non riuscì ad andare al di là di un unico podio stagionale (Singapore) e di un modesto nono posto finale con appena 26 punti. Il titolo andò al britannico Jenson Button con una sorprendente Brawn con 95 punti davanti all'astro nascente, il giovane tedesco Sebastian Vettel (Red Bull), a quota 84.

2010: 2° CON LA FERRARI CON 5 VITTORIE - Approdato alla Ferrari per cercare di riportare al titolo Mondiale la scuderia di Maranello, Alonso, dopo aver vinto il Gran Premio d'esordio in Bahrain e una prima metà di stagione altalenante, si scatenò letteralmente nella seconda parte andando a coglire quattro importantissimi successi (Germania, Monza, Singapore, Corea) che lo rilanciarono alla grande nella lotta per l'iride. una strategia sbagliata da parte del box Ferrari gli negò, però, il titolo proprio nell'ultima gara decisiva, ad Abu Dhabi. Trionfò Sebastian Vettel (Red Bull) con 256 punti davanti al fuoriclasse spagnolo con 252.

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