Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Barcellona, Nadal, Alonso, Lorenzo E Contador: La Spagna Detterà Ancora Legge ?


5 maggio 2011 ore 09:53   di nicovale  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 475 persone  -  Visualizzazioni: 767

Il 2010 è stato l'anno d'oro sportivo per la Spagna che ha vinto tutto, o quasi, quello che c'era da vincere: la Coppa del Mondo di calcio con la Nazionale, il Roland Garros (vero e proprio Campionato del Mondo sulla terra) e Wimbledon (il torneo più prestigioso del mondo) con Rafael Nadal nel tennis, il Tour de France (la corsa ciclistica più importante del pianeta) con Alberto Contador, il Mondiale della MotoGP con Jorge Lorenzo su Yamaha, oltre ad aver sfiorato il titolo iridato in Formula 1 con il ferrarista Fernando Alonso. I fuoriclasse iberici vogliono ripetersi nel 2011 e sembrano avere tutte le carte in regola per farlo anche se gli avversari sono numerosi, temibili e agguerriti.

RAFAEL NADAL è ancora il numero uno del mondo ma il suo trono rischia di vacillare sotto i colpi del campione serbo Novak Djokovic che, dopo aver dominato la stagione sul cemento, rischia di diventare la vera e propria besta nera del fuoriclasse spagnolo. Sulla terra rossa Nadal ha cominciato con il piede giusto, vincendo a Montecarlo per la settima volta consecutiva e per la sesta a Barcellona ma Djokovic ha risposto imponendosi in casa a Belgrado. La sfida è appena iniziata e al Roland Garros e a Wimbledon lo spettacolo è assicurato, con Nadal che vuole confermarsi in entrambi i prestigiosi tornei e con Djokovic che farà di tutto per impedirglielo, senza dimenticare il sempre temibile ex numero uno del mondo, l'inossidabile svizzero Roger Federer.


JORGE LORENZO, campione del mondo in carica e attuale leader del Mondiale con la sua Yamaha, ha subito dimostrato, con una vittoria (Spagna) e due secondi posti (Qatar e Portogallo) di essere il pilota da battere nel mondiale della MotoGP anche dovrà fare i conti soprattutto con i due fuoriclasse della Repsol Honda, il connazionale Dani Pedrosa, fenomenale vincitore in Portogallo in piena convalescenza dopo una delicata operazione alla spalla, e il coriaceo australiano Casey Stoner, primo nel Gran Premio d'esordio in Qatar. Meno chance per la Ducati di Valentino Rossi, ancora in ritardo dal punto di vista tecnico rispetto agli avversari e per Marco Simoncelli (Honda Gresini) a cui manca ancora un pizzico di esperienza, almeno a giudicare dalle due cadute a Jerez e all'Estoril che gli hanno negato due probabili podi. Se dovesse vincere il Mondiale Dani Pedrosa, il titolo resterebbe, comunque, in Spagna.

ALBERTO CONTADOR lo scorso anno vinse, dopo una lunga lotta con il lussemburghese Andy Schleck, il suo terzo Tour de France. Quest'anno, in attesa del verdetto del Tribunale Arbitrale Sportivo di Losanna riguardo al ricorso di Uci e Wada sulla sua assoluzione dall'accusa di doping da parte della Federazione Ciclistica Spagnola, si presenta da assoluto favorito al Giro d'Italia (vinto già nel 2008) che prende il via sabato prossimo da Venaria Reale. Sulla sua strada, nel tentativo di mettergli i bastoni tra le ruote, tra gli altri, ci saranno gli italiani Vincenzo Nibali e Michele Scarponi. Poi se il Tas di Losanna gli darà il via libera, come lui spera e crede fortemente, ci sarà l'appuntamento clou con il Tour de France, a caccia del quarto successo. A sbarrargli la strada, in particolare, il solito Andy Schleck, che rischia di diventare l'eterno secondo, e il nostro Ivan Basso che ha rinunciato al Giro d'Italia per concentrarsi esclusivamente sulla prestigiosa corsa a tappe francese.

Discorso diverso per FERNANDO ALONSO, il pilota della Ferrari, che, oltre ad essere l'unico a non aver vinto lo scorso anno (gettò il titolo al vento nel Gran Premio conclusivo di Abu Dhabi a causa di una errata strategia del box di Maranello) è anche quello, vista l'attuale situazione, con meno possibilità rispetto ai suoi connazionali di conquistare il titolo Mondiale. Il bicampione del mondo, dopo un inizio di Campionato decisamente tribolato con una Ferrari sottotono e non all'altezza della situazione nei primi tre Gran Premi, non demorde e ha sottolineato nei giorni scorsi che in Formula 1 può cambiare tutto da un Gran Premio all'altro. Il tempo e le gare per recuperare ci sono ma sarà tutt'altro che facile riuscire a recuperare il ritardo in classifica e il gap tecnico dal rampante campione del mondo in carica della Red Bull, il tedesco Sebastian Vettel (vincitore in Australia e Malesia) e dall'arrembante ex campione iridato inglese della McLaren, Lewis Hamilton (trionfatore in Cina), senza dimenticare gli inossidabili Jenson Button, l'inglese della McLaren e Mark Webber, l'australiano della Red Bull. Impresa molto difficile ma non impossibile per il sempre talentuoso Fernando Alonso.

"Dulcis in fundo" il calcio che quest'anno, in assenza di Mondiali ed Europei, ha il suo appuntamento clou nella Champions League. Il BARCELLONA del "guru" Pep Guardiola e del fenomenale Lionel Messi ha superato di slancio in semifinale, tra le polemiche, il Real Madrid in una super sfida tutta spagnola con il sapore di finale anticipata. Il 28 maggio nel mitico stadio londinese di Wembley, i blaugrana dovranno vedersela contro una delle formazioni più forti d'Europa e del Mondo, gli inglesi del Manchester United che in semifinale si sono sbarazzati senza problemi dei tedeschi dello Schalke 04 (giustizieri dei Campioni d'Europa e del Mondo dell'Inter) e che nella finale di Champions League del 2009 a Roma si dovettero arrendere per 2 a 0 (reti di Eto'o e Messi) proprio al Barcellona. Gli spagnoli, in quella che sarà la rivincita della finale romana di due anni fa, andranno a caccia del loro quarto titolo europeo per club per poi tentare a fine anno di conquistare eventualmente il loro secondo titolo mondiale per club.

Articolo scritto da nicovale - Vota questo autore su Facebook:
nicovale, autore dell'articolo Barcellona, Nadal, Alonso, Lorenzo E Contador: La Spagna Detterà Ancora Legge ?
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione