Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Calcio Italiano: I Perchè Della Crisi


25 novembre 2010 ore 11:03   di Enrico81  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 259 persone  -  Visualizzazioni: 433

Per la prima volta in questa annata chiudiamo la due giorni di Champions con tre vittorie di Milan, Roma ed Inter, era ora. Con qualche brivido (vedi Roma), problema di troppo (Inter) ed in scioltezza (Milan) portiamo a casa un bottino pieno che in un periodo di magra del calcio italiano fa sempre bene, quanto meno al morale.

Non illudiamoci chiaramente di rivivere i fasti dello scorso decennio, dove nelle allora tre competizioni europee, un'italiana ad alzare un trofeo c'era sempre, ma registriamo qualche passo avanti soprattutto in prossimità della fase decisiva della Champions League.


Nonostante le tre vittorie, un dato salta subito all'occhio, nessuna delle nostre squadre comanda il proprio girone e se Roma e Milan hanno davanti i vice campioni del Bayern e i galattici del Real Madrid, è quanto meno sorprendente vedere un Inter scavalcata da un Tottenham che sicuramente non eccelle in Premier League.

Tralasciando per un momento il periodo dell'Inter, che tra un naturale appagamento e l'infermeria degna di un pronto soccorso vive una sorta di anno sabbatico, la considerazione deve essere fatta a 360 gradi sul movimento Italia.

Galliani da anni porta avanti la teoria degli stadi fatiscenti che, riducendo l'appeal verso gli sponsor e gli spettatori, determinano una sostanziale differenza in termini di fatturato rispetto ai top team spagnoli ed inglesi; eppure quando gli si propone l'idea di uno stadio di proprietà rimane saldamente ancorato alle poltrone di San Siro.

La considerazione invece è più generica, e soprattutto colpisce la fascia media del calcio italiano. Infatti, nonostante i problemi dei nostri club più titolati, se guardiamo l'albo d'oro degli ultimi 10 anni di champions league sono presenti: 3 spagnole, 3 italiane, 2 inglesi, 1 tedesca e 1 portoghese. Non sono i numeri di una crisi.

Il calcio italiano anni '80 e '90 vinceva addirittura meno in Coppa Campioni, ma Uefa e Coppa delle Coppe erano facili terreni di conquista delle nostre squadre. Parma, Lazio, Sampdoria, Napoli, fino a veri e propri miracoli come il Torino di Mondonico o il Vicenza di Guidolin, erano sempre presenti nei tabelloni finali delle due competizioni minori.

Oggi le sostitute di quella gloriosa fascia media spesso non superano neanche i primi turni di qualificazione e, nei gironi della nuova Europa League, spesso subiscono umiliazioni da improbabili e sconosciuta formazioni dell'Europa meno nobile del calcio.

Inter, Milan, Juve e Roma hanno le loro colpe, con investimenti spesso poco felici su giocatori spremuti e logori, ma la vera "colpa" è da attribuire alle altre, a formazioni che giocano un anno pensando alle coppe europee e poi giocano le stesse pensando al campionato.

Le piccole, che in passato costruivano le proprie fortune sui vivai, oggi sono le prime a cercare "talenti" all'estero, da rivendere nel più breve tempo possibile per monetizzare, senza un minimo di programmazione e con quella fretta del risultato, in precedenza prerogativa delle "grandi".

Sarebbe ridicolo pensare di rivedere un giorno le famose 7 sorelle che spadroneggiavano in serie A e in Europa, ma la rifondazione del calcio italiano deve partire dalla base e non dal vertice.

Articolo scritto da Enrico81 - Vota questo autore su Facebook:
Enrico81, autore dell'articolo Calcio Italiano: I Perchè Della Crisi
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione