Ci Siamo Anche Noi! Italia Nei Quarti
Eccoci. L'italia si conquista un posto nella pleiade delle milgiori otto nazionali europee. La vittoria con il più classico dei risultati, 2-0, regala l'accesso ai quarti di finale della massima competizione continentale per nazioni. Due reti griffate dai talenti più luminosi della rosa azzurra, Antonio Cassano e Mario Balotelli. Due calciatori tanto dotati dal punto di vista tecnico, quanto spesso incapaci di porre al servizio della squadra tali enormi e indiscutibili qualità. Questa volta, però, fa eccezione.
"Fantantonio" apre le marcature con un insolito gesto tecnico per lui, un colpo di testa tra le maglie poderose irlandesi, validissime nel gioco aereo. Rete decisiva per scrollardi di dosso l'enorme tensione che paralizza inizialmente gli azzurri e che da il la alla vittoria italiana. Non che l'impresa risulti semplice. Una già eliminata Irlanda, seppur limitata sotto l'aspetto tecnico, sospinta da un calorosissimo tifo, cerca in ogni modo di farsi onore.
L a squadra del Trap mette sul terreno da gioco tutte le migliori doti di cui dispone. Grande volitività, forza fisica e tensione nervosa, forse fin troppa. Conclude, infatti, la gara in dieci. A porre fine al match ci pensa l'altro fenomeno "pazzo" a disposizione di Cesare Prandelli, Mario Balotelli.
Subentrato ad un generoso, ma poco concreto in zona gol, Antonio Di Natale, si fa notare subito per un piglio diverso rispetto alle precedenti incolori prestazioni. Mette subito sotto pressione la possente difesa britannica e trova la seconda, e definitiva, rete con una stupenda girata su cross proveniente da calcio d'angolo. Una rete d'attaccante di razza che conferma, ancora una volta, che i mezzi tecnici sono straordinari.
Il fuoriclasse dalla pelle d'ebano deve trovare una giusta connotazione psicologica per mettere a frutto le sue indiscusse e rilucenti doti tecniche. Questa sera ci è riuscito e ha regalato il pass all'Italia per i quarti di finale, conquistati con tanto di minuto di pathos. Infatti, la nazione di Prandelli, conclusa positivamente la propria gara ha atteso per sessanta lunghissimi secondi l'esito dell'altra gara del girone C, Spagna-Croazia.

Le furie rosse, dando ulteriore lustro al titolo mondiale ed europeo di cui sono detentori, hanno portato a termine onorevolmente il proprio impegno, centrando un sofferto successo per 1-0, che regala agli iberici il primato e all'Italia il passaggio del turno a scapito della compagine slava.
Ora viene il bello. Se l'Italia storicamente ha sempre mal digerito il girone iniziale delle competizioni, una volta superato e giunta alla fase ad eliminazione diretta ha sempre costituito un osso durissimo per chiunque. Tanto più che l'incrocio nei quarti potrebbe regalare un incontro che negli ultimi anni ha rappresentato il classico per eccelenza: Italia-Francia. Un incontro che ha sempre accompagnato un successo importante di una delle due concorrenti.
Come dimenticare la finale degli Europei 2000 persi con l'effimero "golden goal", raggiunti all'ultimo secondo dopo aver dominato la gara. Ma ancor più la finale dei mondiali 2006, rimane nella storia indelebile. Il successo ai rigori degli azzurri dopo un match con mille colpi di scena, non ultimo il celeberrimo"colpo di testa" di Zidane ai danni di Marco Materazzi.
Tralasciando il passato, cresce la fiducia in una squadra che nei momenti difficili si compatta e si rende capace di qualsiasi obiettivo. Nulla deve essere precluso, ogni traguardo può essere centrato, purchè ognuno dia il proprio contributo alla causa, evitando inutili e perniciosi individualismi. Non ci resta che attendere il prossio avversario e urlare Forza Italia, finalmente liberi dipoterlo urlare senza peircolose commistioni politiche.
