Del Neri Fino A Giugno
Il futuro prossimo della Juventus è già segnato, più precisamente quello del suo allenatore Gigi Del Neri; è ormai chiaro che non è nelle intenzioni del presidente Agnelli sostituire in corsa l'attuale mister, non ci sarà quindi nessun traghettarore che porterà la squadra bianconera fino a giugno, probabilmente la società è rimasta scottata dall'esperienza dello scorso anno in cui fu licenziato Ciro Ferrara, che non aveva del tutto demeritato, eliminando così un giovane e promettente allenatore, assumendo Alberto Zaccheroni che "traghettò" inutilmente la squadra fino a giugno.
Nessuna alternativa - Sostanzialmente il motivo principale di tale decisione è dato dal fatto che attualmente sul mercato degli allenatori liberi non c'è nessuna alternativa papabile e soprattutto valida. E' stato fatto un sondaggio per Pavel Nedved, che però ha subito rifiutato, quindi si è parlato di Claudio Gentile e di Pierluigi Casiraghi; nessuno di questi candidati, però, convince i vertici bianconeri.
Dopo la disastrosa partita di sabato sera, persa per 0-2 dalla Juventus, c'è stato un incontro a tre tra Gigi Del Neri, Marotta e Agnelli: la domanda è stata diretta:"te la senti di continuare?", la risposta altrettanto secca:"si", botta e risposta veloce, deciso e soprattutto che sa di orgoglio ferito, rimane da valutare quanta sia la decisione di tali affermazioni.

Poche possibilità - Secondo alcuni "rumors", il mister bianconero attualmente avrebbe circa il 10% di possibilità di guidare la Juventus anche per la prossima stagione, sostanzialmente l'allenatore dovrebbe vincere almeno 10 delle 11 gare che mancano al termine del campionato, oppure qualificarsi in Champions League, missione che sembra alquanto impossible.
Nuovi candidati - A giugno ci sarà un'ulteriore cambiamento che servirà per gettare le basi per un futuro prossimo ai massimi livelli, la società vuole tornare al vertice sia in Italia che in Europa: ad oggi i candidati alla guida della Juventus a giugno sono quattro; il primo è Luciano Spalletti che da tanto tempo piace ai bianconeri e viceversa, l'unico grosso ostacolo è il tempo, il tecnico toscano infatti dovrebbe decidere entro un mese perchè a marzo inizia il campionato russo in cui Spalletti è alla guida dello Zent di Sanpietroburgo, il secondo è il ritorno di Fabio Capello che sarebbe la soluzione che da più garanzia e sicurezza, però don Fabio chiederebbe di certo degli sforzi economici e tecnici che la società non sa se è in grado di soddifare (soprattutto in caso di mancata qualificazione Champions), il terzo nome è quello dell'ex capitano Antonio Conte, già precedentemente corteggiato, mentre il quarto nome è quello di Andrè Villas Boas, ottimo tecnico del Porto cresciuto alla corte di Mourinho.
