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Ecco Il Restyling Della Tessera Del Tifoso: E Lo Stadio Si Riempì. Forse


13 febbraio 2012 ore 18:03   di Ciuffo79  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 243 persone  -  Visualizzazioni: 460

Ebbene sì. Dopo accesi dibattiti, manifestazioni e striscioni a raffica, il Ministero dell'Interno ha deciso di correggere alcuni punti nodali della tanto pubblicizzata quanto odiata Tessera del Tifoso.
Si chiamerà con ogni probabilità “Fidelity Card” e consentirà di avere accesso agli stadi e alle manifestazioni sportive con meno restrizioni rispetto al passato.

L'obiettivo? Riportare finalmente la gente agli stadi, ormai cattedrali nel deserto che anche televisivamente parlando lasciano molto a desiderare.
Ma in che modo la nuova tessera consentirà di agevolare il ritorno dei tifosi sugli spalti? Cerchiamo di capirlo meglio.


La tessera del tifoso, nella sua originaria concezione, prevedeva la necessità da parte del tifoso di acquistare presso una banca, nella maggior parte dei casi, una card (sulla quale poteva essere caricato un abbonamento per lo stadio) che, attraverso la registrazione dei dati anagrafici del richiedente, consentiva alle forze dell'ordine di controllare, in poche parole, chi aveva accesso agli impianti sportivi.

Ecco Il Restyling Della Tessera Del Tifoso: E Lo Stadio Si Riempì. Forse

La vendita dei biglietti era limitata a coloro che esibivano tessera del tifoso, unico strumento in grado di dare accesso alle trasferte e dunque inevitabile ostacolo alla libertà di movimento delle persone, con l'aggravante dell'obbligo di stipulare contratti di natura creditizia con le banche convenzionate. La tessera del tifoso di originaria concezione, infatti, era in buona sostanza, una carta di credito a tutti gli effetti.

E adesso? L'osservatorio del Viminale ha fatto proprie alcune istanze sollevate a più riprese da larga parte delle tifoserie di tutta Italia, intervenendo per ristrutturare alla base alcuni principi cardine della vecchia tessera.

La nuova fidelity card infatti, consentirà di allargare l'acquisto dei biglietti anche a terzi. Un possessore della card potrà, fin dalle partite del campionato in corso, acquistare ticket d'ingresso anche per più persone nel caso delle partite casalinghe e per un'altra persona nelle partite in trasferta, semplicemente esibendo al rivenditore una fotocopia del documento di identità delle persone in questione.
A suo carico rimarrà tuttavia la responsabilità del comportamento di quest'ultime.

Ma non soltanto: potranno essere comprati biglietti per i minori di 14 anni semplicemente esibendone il codice fiscale o la tessera sanitaria e, elemento di certa innovazione rispetto alla tessera del tifoso, potrà essere “ceduto” a terzi (quindi non soltanto a tifosi fidelizzati in possesso di card) il diritto di accesso allo stadio, a condizione unica che la società di calcio rilasci a quest'ultimi un ticket nominativo in sostituzione.

Ed ancora: la consegna della fidelity card avverrà nel momento stesso in cui essa verrà sottoscritta (contrariamente al passato), il che consentirà di evitare ritardi ed errori poi difficilmente correggibili.

Possibile in futuro anche l'acquisto di biglietti con sistemi on-line e l'acquisto di ticket per settore ospiti anche il giorno stesso della gara, cosa impedita fino ad oggi.

Ma sarà sufficiente questa modifica per riportare la gente agli stadi? Senza ombra di dubbio in molte tifoserie si era diffuso un notevole malumore nei confronti della vecchia tessera, soprattutto in quanto determinava un controllo talvolta eccessivo per chi la possedeva, appesantito tra l'altro da un'intensa burocrazia che, in tutta onestà, faceva scemare facilmente il desiderio di accedere agli stadi.

Agevolare la ricostituzione di “nuclei” familiari e amicali liberi di tornare sugli spalti consentirà se non altro di riempire alcuni spazi vuoti, soprattutto se verranno studiate misure accessorie ed aggiuntive alla fidelity card utili a chi la sottoscriverà. Ne siamo certi.

Resta tuttavia il dubbio che tale operazione non possa da sola risolvere il problema, data l'assoluta inadeguatezza degli stadi italiani ormai vecchi, insicuri, scoperti, privi spesso dei basilari servizi igienici, sporchi ed estremamente scomodi.

Ecco Il Restyling Della Tessera Del Tifoso: E Lo Stadio Si Riempì. Forse

Servirà con ogni probabilità una politica in grado di agevolare la ricostruzione totale degli stadi e la loro ricollocazione in posizioni più facilmente raggiungibili, rendendoli così strutture anche di tipo ricettivo e commerciale potenzialmente in grado di offrire servizi ad hoc per le famiglie, cosa che avviene normalmente ormai in tutta Europa.

Si ritiene, pensiamo erroneamente, che le televisioni siano la causa dello svuotamento degli stadi. In realtà, le televisioni sono divenute l'unico strumento con il quale un tifoso medio riesce a seguire la propria squadra del cuore, vista l'assoluta impraticabilità di molti impianti.

Ed, in fondo, crediamo che anche i canali televisivi stessi potrebbero usufruire per primi di impianti pieni di persone, colorati e festosi stendendo così finalmente un velo pietoso su curve vuote o distese di seggiolini sporchi che non possono certo contribuire all'offerta di uno spettacolo sportivo appetibile.

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