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Formula 1: Alonso C' è, Vettel Sempre Più Re. La Ferrari Può Ancora Vincere Il Mondiale ?


30 maggio 2011 ore 11:48   di nicovale  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 343 persone  -  Visualizzazioni: 615

Il prestigioso Gran Premio di Monaco, sulla storica e affascinante pista cittadina di Montecarlo, ha regalato ancora una volta spettacolo e grandi emozioni confermando ai vertici il campione del mondo in carica, il giovane fuoriclasse della Red Bull, l'indiscusso leader del Mondiale Sebastian Vettel e rilanciando alla grande le quotazioni di Fernando Alonso e della Ferrari che, con il secondo posto alle spalle del pilota tedesco, hanno ottenuto il miglior risultato stagionale.

VETTEL SENZA LIMITI E ANCHE FORTUNATO. Il campione tedesco ha vinto il suo primo Gran Premio di Montecarlo e la sua quinta gara (oltre ad un secondo posto) su sei disputate in questa prima parte di Mondiale. Sebastian Vettel ha un talento immenso, una monoposto quasi invincibile e, come tutti gli audaci, è anche aiutato dalla fortuna. Come ieri a Montecarlo, dove, nel momento più critico con le gomme ai minimi termini e sotto la pressione di Alonso e Button, la bandiera rossa a sei giri dal termine (per l'incidente che ha messo fuori gioco Alguersuari e Petrov) gli ha permesso il cambio di pneumatici e di poter gestire il finale di gara dopo la ripartenza.


IL RISCATTO DI ALONSO MA IL MONDIALE E' TUTTO IN SALITA. Dopo la grande delusione di Barcellona il bicampione del Mondo spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso, si è subito rifatto e, dopo aver conquistato un'ottima seconda fila in qualifica, ha lottato alla pari con Vettel e nel finale, se non ci fosse stata la bandiera rossa, avrebbe potuto anche vincere la gara. il fuoriclasse iberico e la Ferrari hanno ripreso la strada giusta e, dopo la parentesi negativa di Montmelò, hanno saputo tornare subito sul podio (dopo il terzo posto in Turchia) proponendosi come possibili antagonisti dellla Red Bull. Certo Vettel, dall'alto dei suoi 143 punti (contro i 69 di Alonso) e del suo assoluto dominio, sembra inarrivabile ma la Ferrari deve crederci fino in fondo, visto che si è solo a due terzi del Campionato.

IL RAMMARICO DI BUTTON, LA RABBIA DI HAMILTON. In casa McLaren il bicchiere a Montecarlo è mezzo vuoto, con i due ex campioni del mondo britannici con molto da recriminare. Jenson Button, partito in pole position, malgrado i tre pit stop effettuati, si è trovato con una prodigiosa rimonta a ridosso di Alonso e Vettel e nel finale con le gomme più fresche avrebbe forse potuto fare la differenza se non fosse stata esposta la bandiera rossa. Un terzo posto che gli va decisamente stretto in una stagione che per il momento gli ha regalato tre podi (un secondo e due terzi posti) ma nessuna vittoria. Discorso diverso per il compagno di squadra, un'aggressivo Lewis Hamilton (l'unico quest'anno in grado di battere Vettel, in Cina), penalizzato in qualificha, penalizzato due volte in gara e con un sesto posto finale che lascia tanto amaro in bocca.

MASSA DA TRE GARE SENZA PUNTI, WEBBER NON DECOLLA. I due compagni di squadra di Alonso e Vettel stanno letteralmente naufragando nei confronti dei compagni di squadra. Il brasiliano Felipe Massa, che lo scorso anno "beccò" più di 100 punti di distacco da Alonso, è sulla buona strada per ripetere, purtroppo, il primato negativo. Per un motivo o per l'altro si trova sempre a lottare nelle posizioni di rincalzo e negli ultimi tre Gran Premi (questa volta per un incidente) è rimasto a secco. A parte un sussulto di orgoglio in Cina, il brasiliano, mai più tornato ai livelli precedenti al grave incidente del 2009, non riesce a tenere il passo con i migliori e con pochi punti all'attivo serve ben poco alla causa della Ferrari. L'australiano della Red Bull Mark Webber, irriconoscibile rispetto al pilota che lo scorso anno ha lottato fino alla fine per il titolo Mondiale, anche a Montecarlo, mentre il compagno di squadra andava a vincere il suo quinto Gran Premio, ha lottato nelle posizioni di rincalzo e si è dovuto accontentare del quarto posto. Il confronto con Vettel, non solo per colpa sua, è decisamente imbarazzante.

MERCEDES A SECCO, KOBAYASHI DA APPLAUSI. Gran Premio assolutamente da dimenticare per la Mercedes. Il sette volte campione del Mondo Michael Schumacher (5 volte vincitore a Montecarlo) è partito malissimo dalla terza fila per un problema al dispositivo di avvio perdendo diverse posizioni ed è stato costretto al ritiro per un altro problema tecnico quando era fuori dalla zona punti. Nico Rosberg non ha potuto fare di più èd è stato relegato in una modesta undicesima posizione. Per entrambi i piloti Mercedes, archiviata la domenica nera monegasca, ci sarà tempo per rifarsi. Chi, invece, esce dal Principato con il sorriso sulle labbra è il talentuoso pilota giapponese Kamui Kobayashi che, con il quinto posto, ha ottenuto il miglior risultato stagionale con la Sauber andando a punti per la quinta volta consecutiva. Complimenti!

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