Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Formula 1 - Bilancio 2011: Alonso Da Applausi Nell' Anno Del Dominio Di Vettel


28 novembre 2011 ore 13:47   di nicovale  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 340 persone  -  Visualizzazioni: 618

Nell’anno del fantastico bis Mondiale del giovane fuoriclasse tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel, l’ex bicampione iridato spagnolo, Fernando Alonso, ha difeso alla grande l’onore di una Ferrari spesso inferiore, non solo alla già citata Red Bull, ma anche alla McLaren degli ex campioni del mondo, i britannici Jenson Button e Lewis Hamilton. Una stagione, quella conclusa sulla prestigiosa pista brasiliana di Interlagos con la vittoria di Mark Webber, dominata da Vettel e con gli avversari ridotti al ruolo di comprimari.

LO STRAPOTERE DI VETTEL, IL NUOVO “KAISER”. Sulla scia dell’illustre connazionale Michael Schumacher, Sebastian Vettel, a soli 24 anni, è riuscito, con una Red Bull quasi sempre impeccabile, a bissare il titolo iridato dello scorso anno (nessuno, così giovane, ci era riuscito), dominando dall’inizio alla fine un Campionato che non ha mai avuto storia. Undici vittorie (e sei podi)in diciannove Gran premi e quindici pole position (record assoluto stagionale, una in più di Nigel Mansell nel 1992 con la Williams) hanno sancito uno strapotere mai messo in discussione dagli avversari del campione tedesco che hanno dovuto inesorabilmente accontentarsi delle briciole, o quasi.


UN GRANDE ALONSO CON UNA FERRARI NON SEMPRE ALL’ALTEZZA DELLA SITUAZIONE. Il fuoriclasse della Ferrari, Fernando Alonso, malgrado spesso abbia dovuto fare i conti con le prestazioni non eccezionali della sua vettura, si è superato, riuscendo a togliersi la soddisfazione di vincere una gara (Silverstone, in Gran Bretagna) e conquistando altri nove podi. La stagione del pilota spagnolo assume ancora più valore se si pensa che, con una Ferrari in molte occasioni meno competitiva dei principali avversari, Alonso si è concesso il lusso di arrivare davanti in classifica generale ad una Mclaren, quella del britannico Lewis Hamilton e ad un solo punto dal terzo posto conquistato in extremis dall’australiano della Red Bull, Mark Webber che, dal canto suo, solo all’ultima gara in Brasile, al termine di una stagione difficile, è riuscito a salire sul più alto gradino del podio.

BUTTON VICE CAMPIONE DEL MONDO, HAMILTON SPRECONE. La McLaren si è dovuta accontentare di portare a casa sei successi parziali (tre con Button e altrettanti con Hamilton), ma restando lontano anni luce dall’inarrivabile ed inarrestabile Red Bull di Vettel. La maggior concretezza di Jenson Button ha pagato rispetto all’eccessiva esuberanza di Lewis Hamilton (incappato in qualche errore di troppo per la voglia di strafare) che ha gettato al vento numerose occasioni di podio. Jenson ha conquistato il titolo di consolazione di vice campione del mondo, riuscendo a far meglio (43 punti di differenza tra i due) del compagno di squadra Lewis.

UNA STAGIONE DA DIMENTICARE PER MASSA. Fallimentare la stagione del brasiliano della Ferrari, Felipe Massa che non è mai riuscito a salire sul podio soffrendo in maniera eccessiva, come lo scorso anno, il confronto con il blasonato compagno di squadra Alonso che, come già detto, di podi ne ha centrati dieci e che ha conquistato più del doppio dei punti del collega. Il pilota brasiliano, che sfiorò addirittura il titolo iridato nel 2008 (beffato in extremis da Hamilton) è apparso irriconoscibile e ha ottenuto come migliori risultati stagionali sei anonimi quinti posti.

GLI SPRAZZI DI CLASSE DI SCHUMACHER. Il sette volte campione del Mondo della Mercedes, il tedesco Michael Schumacher, dopo un 2010 decisamente deficitario, che lo aveva visto spesso alle spalle del giovane compagno di squadra Nico Rosberg, malgrado una Mercedes ancora decisamente sottotono, ha fatto vedere in alcuni frangenti (in prova a Montecarlo, in gara in Canada, in Belgio e a Monza) che la sua classe è ancora intatta, anche se il suo primo podio con la scuderia tedesca non è ancora, purtroppo, arrivato.

GLI ITALIANI PENALIZZATI DA DUE AUTO SCARSAMENTE COMPETITIVE. Nessuna chance per i due piloti italiani, Jarno Trulli (Lotus) e Vitantonio Liuzzi (Hispania), entrambi penalizzati enormemente da due scuderie lontane anni luce dalla posizioni che contano. Zero punti per entrambi e la malinconia di vederli sempre in fondo allo schieramento, malgrado il loro indiscusso valore.

Articolo scritto da nicovale - Vota questo autore su Facebook:
nicovale, autore dell'articolo Formula 1 - Bilancio 2011: Alonso Da Applausi Nell' Anno Del Dominio Di Vettel
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione