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Grande Successo Dell' Italia Alle Olimpiadi 2016


15 settembre 2016 ore 11:47   di ellebi31-05  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 205 persone  -  Visualizzazioni: 246

Sin dall'infanzia lo sport mi è sempre piaciuto molto perché insegna grandi valori come la lealtà (anche se a volte questa viene meno nei casi di doping veri e non falsi come quello dell'indimenticabile "Pirata"Marco Pantani, le cui corse ciclistiche seguivo sempre con entusiasmo perché si vedeva che era un campione che aveva costruito la propria sfavillante carriera solo con sacrifici fisici dovuti agli allenamenti continui e che correre in bici era per lui vita, la più bella che potesse vivere), la perseveranza, la resistenza, la determinazione, la gioia per i risultati positivi raggiunti, la voglia di riscattarsi quando non si riesce a raggiungere il proprio obiettivo sia che lo sport lo si pratichi in modo professionale o per hobby, il rispetto delle regole, la consapevolezza che occorrono molto impegno e passione per ottenere risultati positivi...
Penso che lo sport sia la metafora della vita, per questo mi piace molto. I miei sport preferiti sono: il ciclismo, la marcia, il tennis, la pallavolo, lo sci e il calcio. I primi due li seguo in tv e li pratico con la cyclette ed il tapis roulant (che sono molto comodi da svolgere a casa), gli altri li guardo alla televisione, anche se mi piacerebbe giocare a tennis.

Recentemente si sono concluse le Olimpiadi 2016, che a me piace definire la grandissima festa di tutti gli sport e, ricorrendo ogni quattro anni, sono un evento che chi ama lo sport attende e segue con molto entusiasmo, in modo particolare per le discipline che ama praticare o semplicemente seguire.


Il medagliere definitivo, ha visto al primo posto gli Stati Uniti d'America con un totale di 119 medaglie (45 oro, 37 argento e 37 di bronzo); al secondo posto la Gran Bretagna, al terzo la Cina, al quarto la Russia, al quinto la Germania, al sesto il Giappone, al settimo la Francia e all'ottavo la Repubblica di Corea.

Al nono posto si è classificata l'Italia, con un totale di 28 medaglie (8 d'oro, 12 d'argento e 8 di bronzo). Queste le categorie che hanno conquistato l'oro e gli atleti vincitori:
ciclismo su pista Elia Viviani;
tiro a segno carabina 50 m a 3 posizioni Niccolò Campriani;
1500 stile libero Gregorio Paltrinieri;
tiro a volo Gabriele Rossetti;
tiro a volo femminile Diana Bacosi;
tiro a segno carabina 10m sempre Niccolò Campriani;
fioretto maschile Daniele Garozzo;
judo 66 kg Fabio Basile.

Medaglie d'argento e atleti vincitori:
pallavolo maschile dell'Italvolley;
pallanuoto femminile del setterosa;
beach volley con Daniele Lupo e Paolo Nicolai;
nuoto di fondo Rachele Bruni;
squadra a spade maschile di Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera e Andrea Santarelli;
tiro a volo femminile Chiara Cainero;
fioretto individuale Elisa di Francisca;
doble trap Marco Innocenti;
tiro a volo, trap, specialità fossa olimpica Giovanni Pellielo;
judo 52 Kg Odette Griuffrida;
tuffi in sincro da 3 metri Tania Cagnotto e Francesca Dallapè;
scherma spada femminile Rossella Fiamingo.

Medaglie di bronzo e atleti vincitori:
lotta libera 65 kg Frank Chamizo;
pallanuoto maschile del Settebello;
tuffi dal trampolino da 3m Tania Cagnotto;
1500 stile libero Gabriele Detti;
canottaggio a 4 Matteo Castaldo, Matteo Lodo, Domenico Montrone e Giuseppe Vicino; canottaggio a due Giovanni Abagnale e Marco di Costanzo;
corsa in linea di ciclismo Elisa Longo Borghini;
nuoto 400m stile libero Gabriele Detti.

Ovviamente le medaglie che ho apprezzato di più sono quelle degli sport che ho sempre amato: in particolare l'argento dell'Italvolley di pallavolo maschile, le cui partite ho seguito facendo il tifo per loro, l'argento del beach volley, l'oro del ciclicmo su pista e il bronzo nella corsa in linea di ciclismo. Chissà, magari il medagliere olimpico italiano sarebbe potuto essere più ricco se il marciatore altoatesino Alex Schwazer fosse stato ammesso a partecipare ai giochi nella marcia, cosa non avvenuta perché trovato nuovamente positivo al controllo antidoping come accaduto qualche anno fa, recidiva che però lo stesso atleta, il suo allenatore e tutto il suo staff smentiscono risolutamente.

Lo sport (visto e praticato) vissuto in modo sano e leale è sicuramente una delle cose più belle che ci siano e che forma la persona, donandole molte cose positive utili per la vita; è una passione che si avverte sin dall'infanzia forse perché qualsiasi disciplina sportiva è un gioco e tale deve rimanere anche quando lo si vive per tifo, lo si pratica per hobby o per lavoro ad altissimi livelli: deve restare un divertimento, una fonte di gioia, di salute fisica e mentale, qualcosa che migliora se stessi, la propria vita e fa star bene insieme agli altri.

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