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Il Giro D' Italia Torna Sui Suoi Passi, In Valtellina Si Decide La Maglia Rosa


26 maggio 2010 ore 22:37   di CoccoBill  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 1068 persone  -  Visualizzazioni: 1876

Il vincitore della Maglia Rosa del Giro d’Italia 2010 sarà con molta probabilità deciso sulle strade e le salite della Valtellina.
Venerdì 28 maggio e sabato 29 maggio la “corsa rosa” transiterà in provincia di Sondrio regalando sicuramente uno spettacolo d’altri tempi con le migliaia di appassionati assiepati sui tornanti degli 8 Gran Premi della Montagna che saranno scalati nei 2 giorni.

La Valtellina è sempre stata protagonista nel Giro d’Italia fin dal lontano 1939, quando l’ultima tappa vedeva la partenza da Sondrio alla volta di Milano, erano i tempi di Binda, Guerra e del giovane Bartali.
E’ stato soprattutto nel secondo dopo guerra che le salite della Valtellina hanno cominciato a diventare famose nel mondo, primo fra tutti lo Stelvio, il passo stradale più alto d’Europa (m. 2758). Fausto Coppi va in fuga sui tornanti dello Stelvio il 1° giugno 1953 e giunge al traguardo con un ampio margine sullo svizzero Koblet, fino allora maglia rosa, per Coppi è un trionfo, grazie allo Stelvio conquista il suo quinto Giro d’Italia.


Parecchie volte lo Stelvio è stato determinate per la vittoria finale di grandi campioni come Charly Gaul nel 1961; il francese Bernard Hinault, “guidato” sui tornanti del Passo dal fido gregario Bernaudeau, nella tappa Cles-Sondrio del 1980 tolse la Maglia Rosa a Panizza; senza dimenticarci Marco Pantani, il “Pirata” vinse la Merano-Aprica, con passaggio sullo Stelvio, nel 1994.

Un altro Passo “protagonista” in numerosi Giri d’Italia è il Mortirolo, definito dal patron del Giro il “Maracanà del ciclismo”. Il Passo del Mortirolo (m. 1852) è stato scalato dai “girini” per la prima volta nel 1990, da allora questa salita, dura e affascinante come poche altre, è stata palcoscenico di grandi imprese. Ricordiamo Franco Chioccioli dominatore del Giro 1991 e vincitore della Morbegno-Aprica con scalata del Mortirolo.
Il Mortirolo entra nel mito nel 1994, davanti a 50.000 tifosi sui tornanti del Passo e a sei milioni di telespettatori solo in Italia, un giovane romagnolo “attacca” lo spagnolo Miguel Indurain il dominatore del ciclismo di quegli anni, il giovane piccolo e scattante è Marco Pantani.

Un’altra “salita mitica” è il Passo Gavia (m. 2618) dove il Giro transitò per la prima volta nel 1960 nella tappa Trento-Bormio (224 km.) vinta dal lussemburghese Charly Gaul.
Il Gavia sarà sempre ricordato per la tappa del 5 giugno 1988 Chiesa in Valmalenco-Bormio, la maglia rosa è sulle spalle di Chioccioli, ma sul passo nevica, numerosi corridori si fermano sul Gavia, per il troppo freddo non rischiano la discesa verso S.Caterina, ne approfittano l’olandese Breukink vincitore della tappa e lo statunitense Hampsten che a Bormio indossa la maglia rosa che porterà fino alla fine del Giro.
Altri famosi passi alpini in provincia di Sondrio che hanno fatto la storia del Giro d’Italia sono: il San Marco (m. 1991), lo Spluga (m. 2115) e, nella vicina Valposchiavo, il Bernina (m. 2.323)

Venerdì 28 maggio la 19° tappa del Giro d’Italia 2010 partirà da Brescia per arrivare dopo 195 km. al Passo dell’Aprica dopo aver scalato il Passo del Mortirolo, 13 km. di salita con pendenza media del 10% e punte del 18% per coprire un dislivello di 1300 metri.
I migliori ciclisti “scalatori” lo percorrono in meno di 45 minuti, il record è di Ivan Gotti nel giro del 1996 salì in 42’40”.
Sabato 29 maggio la 20° tappa di 178 km. partirà da Bormio alla volta del Passo del Tonale. Durante il percorso si attraverserà il confine svizzero e si raggiungerà il Passo della Forcola (m. 2315), quindi la discesa verso Livigno (zona extradoganale), i successivi passi Eira (m. 2208) e Foscagno (m. 2291), dopo il passaggio per Bormio, la salita del Passo Gavia, che quest’anno sarà “Cima Coppi” (il passo di maggior altitudine raggiunto dai ciclisti). Lasciata la Valtellina i “girini” scenderanno verso Ponte di Legno per poi salire verso il traguardo al Passo del Tonale (m. 1883).
Chi indosserà la Maglia Rosa al Tonale, dopo 7600 metri di dislivello in salita in due giorni, ha buone possibilità di vincere il Giro d’Italia 2010, anche se l’ultima tappa domenica 30 maggio sarà la cronometro di Verona.

Il Giro D' Italia Torna Sui Suoi Passi, In Valtellina Si Decide La Maglia Rosa

Sicuramente le 2 tappe valtellinesi offriranno agli amanti del ciclismo che da tutta Italia raggiungeranno la provincia di Sondrio e ai telespettatori di tutto il mondo uno spettacolo unico e affascinante, solo in Valtellina il Giro arriva a sfiorare i 3000 metri.

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