E' Il Portogallo La Prima Semifinalista: Decide Il Suo Astro Cristiano Ronaldo
Nel pieno rispetto dei pronostici la prima semifinalista degli Europei 2012 sarà il Portogallo. Superata di misura la Repubblica Ceca, che già aveva superatolepiù rosee aspettative supernado il girone iniziale. Troppi i limiti tecnici della squadra ceca per poter competere al livello delle migliori otto nazionali continentali. Grande impegno, buoni doti fisiche, ma poc'altro. Troppo poco per battere il Portogallo.
Dal canto suo il Portogallo è partito un pò contratto nel primo quarto d'ora, per poi affermare la evidente e schiacciante superiorità tecnica. Troppo il gap tra le due compagini. Il punteggio è poco veritiero, nel senso che il punteggio a favore dei lusitani avrebbe dovuto essere molto più pingue. Imprecisione e sfortuna hanno regalato la vittoria con il minimo scarto possibile.
Stella del match, naturalmente, il miglior calciatore europeo ormai da quasi un decennio, Cristiano Ronaldo, il quale, prima di centrare il bersaglio e donare una meritatissima semifinale alla squadra da lui capitanata, ha centrato due legni, affermando inconfutabilmente l'impossibiltà per la difesa ceca di offrire un valido argine al suo luminoso talento. Autore di tre reti nelle ultime due gare si candida ad essere il primo fuoriclasse portoghese a condurre la propria nazionale a vincere qualcosa d'importante.
In tribuna hanno esultato al gol due miti lusitani, Eusebio e Figo, che hanno dato tantissimo alla propria nazionale, ma nonostante le immense doti tecniche e l'indiscutibile valore in senso assoluto, non sono stati capaci di condurla ad una vittoria in una competizione vera. Il fuoriclasse del Real Madrid, puntando anche al pallonne d'oro nell'eterna sfida con Lionel Messi, non lascerà nulla d'intentato per colmare tale storica lacuna.
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A onor del vero va sottolineato come tale nazionale abbia tutte le caratteristiche ma anche tutti i limiti legati alla propria tradizione, ovvero grandi qualità tecniche, organico ricco di talento, ma nel contempo un scarso "killer instict" in fase realizzativa, escludendo naturalmente il fenomeno Cristiano Ronaldo. Spetterà, quindi, soprattutto a quest'ìultimo trascinare il Portogallo nella storia calcistica mondiale.
