Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Inter, Napoli E Udinese: Ciao Ciao Europa


15 marzo 2012 ore 23:29   di spaziovendita  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 317 persone  -  Visualizzazioni: 529

E’ una settimana amara per quanto riguarda le competizioni europee, sono ben tre le squadre italiane eliminate. Inter e Napoli salutano la Champions League, mentre l’Udinese esce dall’Europa League. Davvero un brutto colpo per il calcio italiano, che resta in corsa solo con il Milan, che ha superato il turno non senza pochi affanni e dovrà sperare in un sorteggio benevolo per continuare il suo sogno europeo. Barcellona e Real Madrid hanno dimostrato di essere in uno stato di forma e di grazia eccellente, quasi imbattibili, mentre il Bayern Monaco è tornato ad essere un rullo compressore.

Ma cosa succede al calcio italiano in Europa? Perché le squadre italiane non riescono a raggiungere le fasi finali delle competizioni europee? La verità assoluta non esiste, ma si possono fare ipotesi e ragionare su fatti evidenti a tutti. I club italiani non investono più come una volta, preferiscono vendere, invece che investire per costruire rose all’altezza di queste competizioni; l’Udinese ne è l’esempio lampante, ma anche lo stesso Napoli era consapevole di avere una panchina molto corta e di poca qualità. L’Inter si è privata in estate del suo miglior attaccante, il camerunense Eto’o, non rimpiazzato a dovere e nel mercato invernale ha ceduto il suo miglior centrocampista, Thiago Motta, senza sostituirlo con un giocatore che abbia un appeal europeo.
Ma analizziamo nel dettaglio queste tre eliminazioni:


L’Inter di Ranieri paga dazio per un gioco che non ha, lo ha dimostrato in campionato e questi limiti sono usciti fuori anche in Champions. Ranieri non ha tutte le colpe, qui c’è lo zampino di una società che ha sbagliato tutti i piani dal triplete in poi. Nessun investimento, mentre sono stati trattenuti giocatori ormai privi di stimoli, invogliandoli con contratti a peso d’oro e a lunga scadenza. Il Marsiglia era un avversario abbordabile, ma l’Inter con la sua involuzione di gioco, è riuscita a complicarsi la vita all’andata, e subire l’eliminazione in pieno recupero a San Siro.

Il Napoli di Mazzarri fin’ora ha compiuto un vero e proprio miracolo. Arrivare agli ottavi è stata una grande impresa, e dopo il 3-1 dell’andata, al San Paolo, contro il Chelsea, era d’obbligo credere nella qualificazione. Invece la squadra partenopea subisce un roboante 4-1 a Stamford Bridge (dopo i tempi supplementari) ed esce così dalla coppa. Le cause sono sicuramente la poca esperienza internazionale dei giocatori napoletani, incapaci di gestire un tale vantaggio. Ma ci sono anche altri fattori sotto la lente d’ingrandimento: la difesa a tre sempre cara al tecnico Mazzarri. Non era forse il caso di optare per una soluzione più difensiva e affidarsi alle rapide ripartenze in contropiede di Lavezzi e co. ? Poi c’è il discorso della panchina corta, il Napoli possiede 12-13 giocatori di livello, ma gli altri rincalzi non sembrano adeguati per giocare in campo internazionale.

L’Udinese di Guidolin dopo essere stata eliminata in estate, ai preliminari di Champions dall’Arsenale, viene eliminata questa volta dall’Az alkmaar, la sorprendente squadra olandese. L’Udinese veniva da una sconfitta per 2-0 in Olanda, ma nella gara di ritorno, le cose sembrano subito mettersi per il verso giusto: dopo 2 minuti di gioco, rigore per i bianconeri ed espulsione del difensore dell’AZ, che resta in 10. Dopo un quarto d’ora siamo già sul 2-0 con il raddoppio dell’attaccante Di Natale. Sembra il preludio per una goleada, ma è proprio in queste situazioni che le squadre italiane danno il peggio di loro, quando tutto sembra facile e scontato. Ed è così che la partita termina 2-1, con gli olandesi che falliscono pure un calcio di rigore e l’Udinese fuori dall’Europa League.

Le società italiane, invece che attaccarsi a vicenda tra di loro, appellandosi spesso a sviste arbitrali come scuse, farebbero bene a cercare di capire perché a livello europeo ormai contiamo poco e niente, e subiamo eliminazioni di continuo. Infatti non contiamo quelle precoci di Roma,Palermo e Lazio, un vero scandalo! Il campionato di Serie A ha perso molto del suo fascino, il tifo italiano ormai è caratterizzato solo da gruppi organizzati che poco hanno a che vedere con il mondo del calcio. Il Ranking Uefa ci ha già tolto un posto per la Champions League della prossima stagione, e di questo passo, subiremo sicuramente altri tagli. Ci auguriamo che queste ennesime eliminazioni, facciano riflettere i Presidenti delle società, i tifosi e la Federazione, affinché si possano gettare le basi per rilanciare il calcio italiano in Europa e nel Mondo.

Inter, Napoli E Udinese: Ciao Ciao Europa

Articolo scritto da spaziovendita - Vota questo autore su Facebook:
spaziovendita, autore dell'articolo Inter, Napoli E Udinese: Ciao Ciao Europa
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione