Pallanuoto Donne, Euro12 - Setterosa Campione D' Europa!
Non ci sono parole per descrivere ciò che è successo oggi pomeriggio, di certo renderò l'idea se dico che questa partita non ce la dimenticheremo tanto presto. L' italia di Pallanuoto femminile è tornato "IL SETTEROSA", la squadra che ha dominato per più di 10 anni la scena mondiale, il gruppo che entrava in acqua con "gli occhi della tigre". Trait d'union eccezionale è Tania di Mario, che quei successi li ha vissuti da protagonista principale, e che di questa ennesima medaglia italiana è ancora oggi una delle protagoniste indiscusse: meritatissimo il premio quale miglior giocatrice della manifestazione.
Inutile descrivere la gara azione per azione, superfluo perdersi nel tentativo di trovare la chiave tecnico tattica che ha deciso il nome da abbinare al gradino più altro del podio. Possiamo dire semplicemente che siamo stati più forti, nettamente più forti della Grecia, sia sul piano atletico che sul piano mentale. Emblematica la scena a cui abbiamo assistito tra il terzo e il quarto tempo, con Conti che lascia la parola a Monica Vaillant, psicologa del team ed ex "Setterosa", per preparare le ragazze a gestire il vantaggio nell'ultima frazione di gioco.
Il risultato finale è solo una questione numerica: dopo aver raccolto un vantaggio massimo di 6 reti, le azzurre raggiungono il traguardo del fischio finale con la semplice inerzia, chiudendo 13-10 (4-1, 2-1, 4-3, 3-5). Migliori marcatrici della serata Bianconi e Abbate, entrambe a quota 4.
Potremmo parlare della grande prestazione difensiva delle azzurre, della capacità di arginare Asimaki, Tsoukala, Gerolimou ed altre agguerritissime iridate. preferisco invece raccontarvi del valore mondiale raggiunto da Bianconi, da Abbate, da Frassinetti. Meglio sottolineare la maturità di Elena Gigli, passata dalla vioria olimpica di Atene, nel 2004, in qualità di secondo portiere a protagonista di questo europeo attraverso anni anche difficili. meglio ricordare le colombe e l'estro di Aleksadra Cotti e il braccio di Emmolo, la qualità del portiere "secondo a nessuno" Gorlero, di Rambaldi, di Aiello, Lapi e Queirolo. Meglio, per finire, parlare di Casanova e Di Mario, fantastiche e immarcabili senatrici di questa medaglia d'oro.

Fanno veramente emozionare le lacrime di Conti, che a metà del quarto tempo, con 6 reti di vantaggio, si può permettere di rilassarsi e di cedere emotivamente. La vittoria di questo europeo non si limita, badate, alla sola, seppur grande, impresa di oggi. Il Setterosa in 4 giorni ha messo in riga rispettivamente l'Olanda campione Olimpica, la Russia campione d'Europa ed oggi la Grecia campione del Mondo.
Ogni altra parola è superflua, andiamo a festeggiare.

Credo che nessuna atleta al mondo di qualsiasi disciplina abbia saputo dare tanto alla sua Nazionale quanto la "campionessa di tutto"wbcfsntTania Di Mario.Le spetta oltre tantissima ammirazione per l'immenso talento e per le doti di lealtà sportiva e di modestia un ulteriore riconoscimento delle istituzioni.