Pallanuoto, Euro12 Femminile - Setterosa, La Finale è Tua!
Una grandissima Italia, guidata dall'incontenibile Tania di Mario, batte le "imbattibili" sovietiche e conquista la Finale per il Titolo Europeo, al termine di una gara combattutissima ed esaltante, piena di sorpassi e colpi di scena. E' finita con la differenza di una rete, quella di Abbate, che premia un gruppo emergente, gestito saggiamente da Fabio Conti e condotto in acqua da una stratosferica Tania di Mario. Ma veniamo alla cronaca della giornata.
La Grecia Campione del Mondo si conferma potenza di valore mondiale battendo le forti ungheresi al termine di una gara giocata punto a punto. Ad onor del vero la Grecia è stata praticamene sempre in vantaggio, guidando anche con un margine di 2 reti, ma l'Ungheria ha sempre riacciuffato le elleniche raggiungendo il primo e unico vantaggio all''inizio del 4 tempo, con la rete di Bujka (3 gol per lei stasera): un sorpasso che assomigliava molto ad una beffa e che avrebbe potuto abbattere chiunque, ma non la Grecia di stasera, che con Roumpesi ha trovato prima il pari nell'azione successiva e meno di due minuti dopo il nuovo vantaggio.
Szoucs ha impattato 15" secondi dopo con un bel tiro da fuori, ma Tsoukala prima, Liosi poi, hanno regolato le avversarie chiudendo 14-12 e raggiungendo la finale. Stella della serata Antigoni Roumpesi, che con 5 reti suona la carica delle elleniche nell'assalto al titolo europeo. La giornata prevedeva anche la finale per il 5° posto, una gara tra le deludenti Spagna e Olanda, terminata con l'affermazione delle iberiche per 12-11. Indecifrabili le olandesi, che dopo aver inseguito le avversarie per 2 tempi sono state in gradi di fare l'impossibile nella terza frazione di gioco, passando a condurre con 4 reti di vantaggio, dilapidandole poi in soli 4 minuti! Nel quarto tempo Lopez e Pareja hanno dato quel quid che l'opposizione della sola Van Belkum non è risultata sufficiente.

La sfida tra Russia e Italia è come ce la aspettavamo, una battaglia colpo su colpo. Le russe partono forte, ma vengono raggiunte ad ogni tentativo di sorpasso, senza quindi mai toccare il doppio vantaggio. Nel secondo tempo Tania di Mario, una che di sfide importanti ne ha vinte da protagonista, trova il modo di invertire l'inerzia e con una doppietta porta le azzurre al primo vantaggio. Bianconi (un glaciale 2 su 2 ai tiri di rigore), Aiello e Frassinetti emulano la più esperta compagna, e così si va a riposare dopo 2 tempi in perfetta parità: 6-6 con 2-2 di parziale nel primo tempo e 4-4 nella seconda frazione di gioco.
Nel terzo quarto la musica non cambia, con Prokofieva che sale sugli scudi con 2 reti inframmezzate dal terzo gol di giornata di Frassinetti. Le azzurre resistono gli assalti con cui le russe cercano di portarsi a distanza di sicurezza, ed ecco arrivare Super Di Mario, che prima impatta sul'-8 e dopo meno di un minuto segna la rete del 1, costruita durante il Time Out chiamato da Conti per sfruttare l'uscita temporanea di Beliaeva: 9-8 per il Setterosa!
Il quarto tempo purtroppo non sorride alle azzurre, che si vedono ribaltare il risultato dalle reti di Fedotova e Beliaeva. Ancora una volta è Tania di Mario a riportare le azzurre in parità (10-10) e poco dopo Giulia Emmolo realizza il gol dell' 11-10. Una partita incredibile, da registrare e rivedere mille volte! Un vero spettacolo proprio perchè la Russia non ci sta a perdere, ed ecco la rete del pari (11-11) realizzato da Lisunova con un tiro di rigore per fallo grave di Di Mario.
Aleksandra Cotti mette a segno una rete pesantissima in superiorità numerica quando mancano poco meno di 3 minuti, ma Beliaeva impatta a 1'34" dal termine delle ostilità. Non c'è tregua, non c'è tempo per respirare, per contenere la tensione. Fabio Conti, Dio solo sa come, riesce invece ad essere calmo nel momento che conta, e a 1'13" dal termine chiama Time Out per sfruttare al meglio l'espulsione di Beliaeva: le azzurre entrano in acqua "con gli occhi della tigre " e trovano con Abbate il 1 a 55" dalla fine, che consegna la finale per il primo posto al Setterosa!
Sabato alle ore 16.00, c'è un appuntamento televisivo molto importante: su Rai Sport c'è Italia-Grecia, che vale la rivincita, vale il titolo Europeo, vale il ritorno del Setterosa nell'Olimpo della Pallanuoto.
Commenti
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#2 giuseppe
Tania Di Mario è il simbolo di un club e di una Nazionale che sa battersi lealmente e con tecnica di grado elevato sino all'ultimo secondo ma sopratutto,quando veramente serve,lancia in rete il cuore ancora prima del pallone. Elena Gigli ritrovata,ottima anchel'Aiello. Se continuate a crederci non vi ferma NESSUNO!
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#3 Simone Suriano
...e adesso non ci resta che aspettare le grandi emozioni della Finale! Anche io, appassionato di questo sport senza averlo mai praticato, sento di condividere quanto scritto. E di sottolineare come l'Italia più bella, seria, impegnata e quindi vincente sia ben rappresentata da queste splendide ragazze (e ragazzi, non dimentichiamoci della maschile!)

Purtroppo per motivi di lavoro la partitona dell'Italia me la sono dovuta perdere, però grazie alla passione di Edoardo e alla sua conoscenza di questo nostro magnifico sport... mi è venuta la pelle d'oca... quella sensazione che vivi sia dalla panchina (forse un pò di meno) ma soprattutto dagli spalti e davanti alla Tv... bravo Edoardo