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Sport Primaverili: Il Fitwalking


20 maggio 2010 ore 02:02   di MartinaC  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 356 persone  -  Visualizzazioni: 703

Quando andare in palestra è diventato noioso e si cerca dallo sport qualcosa che sia più naturale e più in sintonia con la natura del proprio bioritmo è ora di passare al “Fitwalking” uno sport che ha cominciato a muovere i suoi primi passi, in questo caso nel vero senso della parola, negli Stati Uniti, dove appena nasce una tendenza, si trasforma subito in moda.

“Fitwalking” significa camminare per arrivare a un buono stato di salute, camminare per essere felici, camminare per smaltire le calorie in eccesso, camminare per migliorare la propria circolazione del sangue e per rilassarsi. Questo sport è nato in principio come tecnica di rilassamento e di sport leggero, praticato nei parchi delle città statunitensi, come una naturale trasformazione urbana dello jogging, che è da sempre lo sport preferito dall’americano medio.


Il Fitwalking consiste in una camminata a passo sostenuto, accompagnata da un esercizio preliminare di riscaldamento, prevede un controllo della respirazione durante l’allenamento e un esercizio finale di riequilibrio muscolare.

Sport Primaverili: Il Fitwalking

Perché sia davvero efficace questo sport va accompagnato a una alimentazione commisurata alle ore da dedicare alla camminata, il tempo consigliato è di circa una oretta, non di più. Il regime alimentare migliore per questo allenamento è quello scandito durante il giorno in piccoli pasti frequenti e accompagnato da un assorbimento di liquidi e di minerali che sia uguale o superiore alla quotidiana razione consigliata.

Il motivo di ciò sta nel fatto che a camminare a passo sostenuto si consumano parecchi liquidi e con essi se ne vanno anche le sostanze che rendono più ricco il nostro organismo e che regolano le funzioni ghiandolari e circolatorie.

Il fitwalking va fatto ogni giorno, seguendo un calendario che alterni ai giorni di allenamento almeno due giorni di riposo settimanali. Non è consigliato il camminare su fondo asfaltato o artificiale: la preferenza va data al terreno naturale, come possono essere ad esempio gli sterrati o le stradine della campagna e della montagna o la spiaggia.

Il motivo per cui il fitwalking non va praticato su strada è che camminare a passo sostenuto per molti minuti consecutivamente su un suolo omogeneo e troppo rigido al contatto procura tensioni muscolari, affaticamento, contraccolpo al piede e alla gamba, nonché un appesantimento della forza che si va a fare sull’anca.

Per questi motivi invece è bene scegliere un terreno vario, su cui il piede stesso e la gamba intera possano effettuare dei movimenti meno rigidi e più diversificati. Questo sport è molto delicato anche per questo motivo: richiede attenzione e concentrazione nel passo, perché la stanchezza potrebbe portare a momenti di distrazione che sono la prima causa di distorsioni e di slogature.

Il movimento del busto e del tronco nella corsa deve essere sinuoso ma composto: le braccia vanno piegate a 90° per ottimizzare equilibrio e resistenza, il tronco va mantenuto dritto, guardando in avanti, per evitare di aggravare sulla parte bassa della schiena e per aumentare la resistenza.

Per i principianti, nel caso in cui sentano la stanchezza già dai primi minuti, è bene mettere in pratica un consiglio che non è mai male ripetere: quando il fiato si fa corto, alle prime esperienze di allenamento, non bisogna subito fermarsi e smettere di allenarsi all’improvviso, meglio è invece rallentare il ritmo, eventualmente ritornando anticipatamente al punto di partenza, ma senza creare uno stacco veloce tra movimento e sosta.

Inoltre: anche se la vostra camminata fit è durata solo 10/15 minuti vanno fatti gli esercizi di rilassamento successivi al training. Il motivo per cui è bene non saltare questa parte sono nascosti nella logica naturale dell’apparato muscolo-scheletrico. Il rilassamento consente la ripresa lenta della normalità, per cui elimina o almeno riduce le sensazioni di intorpidimento, i crampi, la stanchezza che altrimenti si manifestano anche a distanza di qualche ora dal momento dello stress fisico.

Per praticare il fitwalking è importante scegliere un equipaggiamento adatto: delle magliette o delle maglie a manica lunga che possano traspirare ma anche assorbire eventualmente la sudorazione in eccesso, dei pantaloni da jogging o da ginnastica, delle scarpe adatte alla corsa su sterrato, se piove non guasta la mantellina per proteggersi.

Ora che sapete tutto su questa disciplina sportiva alla portata di tutti non vi resta che cominciare a camminare alla scoperta delle migliori traiettorie e dei percorsi più curiosi che fino ad ora vi erano sfuggiti.

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