Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Vettel, Stoner E Djokovic: Un 2011 Da ' Cannibali '


23 dicembre 2011 ore 12:31   di nicovale  
Categoria Sport e Tempo Libero  -  Letto da 396 persone  -  Visualizzazioni: 690

Tre grandi fuoriclasse hanno lasciato più degli altri un segno indelebile nel 2011 che sta per concludersi dominando la stagione, nelle loro rispettive discipline (di grande rilievo e particolarmente popolari), alla stregua del grande "Cannibale" del ciclismo degli anni Sessanta e Settanta, il belga Eddy Merckx. Si tratta del bicampione mondiale di Formula 1, il tedesco Sebastian Vettel, dell' altro bicampione iridato della MotoGp, l'australiano Casey Stoner e del formidabile tennista serbo Novak Djokovic. Tutti e tre hanno lasciato solo le briciole agli avversari che hanno dovuto inchinarsi al loro indiscusso strapotere. Bisogna sottolineare che sia Vettel sia Stoner sono stati aiutati in maniera fondamentale dai loro strepitosi mezzi meccanici (rispettivamente la Red Bull e la Repsol Honda), mentre Djokovic ha fatto, ovviamente tutto da solo.

VETTEL: IL BIS MONDIALE DEL GIOVANE “KAISER”. Con undici vittorie e sei podi (in diciannove Gran Premi) e ben quindici pole position (nuovo record assoluto stagionale, una in più del grande Nigel Mansell che stabilì il primato nel 1992 con la Williams), il nuovo "Kaiser", l'erede dell'intramontabile connazionale Michael Schumacher, Sebastian Vettel, ha bissato il titolo iridato dello scorso anno. Anche in questo caso, ad appena 24 anni, con una Red Bull quasi sempre impeccabile, ha stabilito un primato, in quanto nessuno, così giovane, era riuscito nella fantastica impresa (lo stesso Schumacher fece doppietta a 26 anni con la Benetton nel 1994 e 1995, lo spagnolo Fernando Alonso a 25 anni con la Renault nel 2005 e 2006).


Gli avversari del giovane fuoriclasse tedesco, nell'anno tutto in salita della Ferrari (una sola vittoria con Alonso a Silverstone), poco hanno potuto per cercare di arginare il suo strapotere e il secondo in classifica del Mondiale, il britannico Jenson Button con la McLaren, è stato staccato di 122 punti da Vettel, mentre con l'altra Red Bull, l'australiano Mark Webber, ha accusato un ritardo di 134 punti vincendo una sola gara rispetto alle undici del fenomenale compagno di squadra.

STONER: SECONDO TITOLO IRIDATO DOPO QUELLO DEL 2007. Dominio assoluto in MotoGp, paragonabile a quello di Vettel in Formula 1, per il fuoriclasse australiano della Repsol Honda, Casey Stoner, che a quattro anni dal titolo mondiale del 2007 con la Ducati, ha concesso il bis a 26 anni. Anche in questo caso i numeri parlano chiaro. Stoner, grazie anche ad una fantastica Repsol Honda, ha conquistato dieci vittorie e sei podi (in diciassette Gran Premi) e dodici pole position. Solo in un'occasione il campione australiano non è salito sul podio (ritirato a Jerez, in Spagna, per una collisione con Valentino Rossi).

Nell'anno della tragica scomparsa di Marco Simoncelli e della crisi di Valentino Rossi penalizzato da una Ducati in grave difficoltà, solo l'ex campione del mondo della Yamaha, lo spagnolo Jorge Lorenzo (che si è dovuto accontentare di tre vittorie) ha cercato di contrastare la marcia inarrestabile del pilota australiano ma, dopo l'infortunio nel warm up di Phillip Island, in Australia, ha dovuto inesorabilmente alzare bandiera bianca, staccato alla fine di 90 punti da Stoner nella classifica del Mondiale.

DJOKOVIC: UN ANNO DA RECORD E TRE TITOLI DEL "GRANDE SLAM" PER IL NUOVO NUMERO 1. Con tre vittorie su quattro nei tornei del Grande Slam e cinque Masters 1000 conquistati su nove, il fuoriclasse serbo Novak Djokovic è diventato, 24 anni, il numero uno del mondo della classifica ATP, scalzando lo spagnolo Rafael Nadal, e dominando la stagione dall'inizio alla fine (tranne un calo nel finale) su tutte le superfici. Le tre imprese più prestigiose sono state senza dubbio le tre prove del Grande Slam: gli Australian Open (cemento), dove ha sconfitto in finale il britannico Andy Murray, Wimbledon (erba) e gli Us Open (cemento), dove ha avuto la meglio, in entrambi i casi, nei confronti dello spagnolo Rafal Nadal. L'ex numero uno del mondo iberico ha dovuto sempre cedere le armi ad un incontenibile Djokovic che lo ha superato in sei finali di grande prestigio (oltre a Wimbledon e agli Us Open, ai Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Madrid e Roma).

Tra i record da incorniciare del fenomenale campione serbo, vanno refistrati i cinque tornei Masters 1000 vinti (primato assoluto) e le 43 vittorie consecutive, prima di arrendersi in semifinale al Roland Garros allo svizzero Roger Federer, poi sconfitto in finale da Nadal.

Articolo scritto da nicovale - Vota questo autore su Facebook:
nicovale, autore dell'articolo Vettel, Stoner E Djokovic: Un 2011 Da ' Cannibali '
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Sport e Tempo Libero
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione