Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Acqua: Metodi Di Riciclo


22 luglio 2013 ore 11:43   di EvidaSerrano  
Categoria Tecnologia e Scienze  -  Letto da 523 persone  -  Visualizzazioni: 943

Le metodologie di trattamento dell’acqua destinata ad uso umano, sono quelle che richiamano, senza alcun dubbio, più interesse, per il fatto che si pongono come obiettivo l’eliminazione della maggior quantità possibile di composti chimici, organici e minerali e di microrganismi patogeni.

Le fasi che costituiscono il trattamento dell’acqua sono generalmente le seguenti:-Stoccaggio
- Disinfezione preventiva (preclorazione o preozonizzazione)
- Decantazione
- Flocculazione
- Filtraggio su sabbia
- Filtraggio su carbone attivo
- Post-disinfezione


Naturalmente le metodologie di trattamento possono essere differenti, anche se lo scopo finale è, partendo da una determinata acqua, ottenere un prodotto trasparente, senza gusto o odore sgradevole e privo di sostanze o microrganismi nocivi per la vita umana.
L’acqua delle piscine, per esempio, viene sottoposta ad un trattamento diverso basato sulla filtrazione e supportato dall’introduzione di prodotti disinfettanti in quantità tale da garantire l’innocuità dell’acqua per qualunque numero di utenti.
Vediamo nel dettaglio come vengono trattate le acque di scarico di origine urbana e industriale.

Acqua: Metodi Di RicicloL’immissione diretta degli scarichi nell’ambiente, senza trattamento, non è possibile in quanto composte da sostanze tossiche pericolose per l’ambiente stesso, quindi, devono essere depurate prima di essere scaricate. Diverse le tecniche messe a punto, più o meno perfezionate, per liberare dagli agenti inquinanti le acque.

Gli effluenti di scarico vengono classificati in:
- effluenti ricchi di sostanze organiche biodegradabili (tra questi troviamo quelli di tipo urbano, dell’industria alimentare e della carta);
- effluenti contenenti minerali o sostanze organiche non degradabili (tra questi troviamo quelli prodotto dalle industrie metallurgiche e alcune industrie chimiche).

Il trattamento di depurazione varia in base alla tipologia di effluente che si andrà a depurare.
Nel primo caso, effluenti di sostanze organiche biodegradabili, il trattamento dell’acqua sarà di tipo biologico, e verrà eseguito sia con apporto di aria (trattamento aerobico), che senza (anaerobico).
Il trattamento aerobico, dopo l’eliminazione delle sostanze in sospensione che decantano con facilità, si inietta aria e ossigeno per facilitare il processo di decomposizione della sostanza organica da parte dei microrganismi presenti; in questo modo, viene a formarsi il cosiddetto fango organico che si separa dell’acqua. Quest’ultima, già libera in gran parte da sostanze organiche, può essere scaricata sia nell’ambiente che soggetta a riutilizzo.

Nel secondo caso, effluenti contenenti minerali o sostanze organiche non degradabili, l’acqua ad alto contenuto di materia organica in assenza d’aria, subisce una fermentazione, in quanto i batteri presenti utilizzano l’ossigeno della materia organica per svilupparsi. Quest’ultima, una volta decomposta, viene trasformata in prodotto gassoso (anidride carbonica, gas solforosi, metano), che subisce al sua volta un ulteriore trattamento per evitare i cattivi odori.

E’ importante sapere che il metano, solo in alcuno casi può essere recuperato dall’acqua, mentre un fonte scarsa di metano, possono rivelarsi i fanghi provenienti da un trattamento anaerobico.
Nel caso di effluenti poco degradabili, si possono effettuare trattamenti di natura fisico-chimici tanto più efficaci quanto più i composti inquinanti risultano dannosi. Per effettuare il trattamento, si procede alla separazione delle sostanze nocive, mediante flocculazione-decantazione; alla decomposizione dei prodotti per elettrolisi; alla eliminazione delle sostanze pericolose mediante processi a membrana (osmosi inversa, elettrodialisi, ultrafiltrazione).

E’ fondamentale tenere in considerazione che ogni trattamento d’acqua, sia essa potabile o di scarico, produce fanghi che si separano dall’acqua trattata per decantazione o filtrazione. In questi fanghi, si trova una concentrazione di composti inquinanti e non devono essere rimessi nell’ambiente senza un idoneo trattamento che può consistere nella disinfezione, nel trattamento termico e nell’incenerimento.

Articolo scritto da EvidaSerrano - Vota questo autore su Facebook:
EvidaSerrano, autore dell'articolo Acqua: Metodi Di Riciclo
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione