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L' Archeologia Sperimentale, Per Vivere Come Gli Antenati


29 giugno 2011 ore 09:26   di KungFuGirl  
Categoria Tecnologia e Scienze  -  Letto da 405 persone  -  Visualizzazioni: 857

Come facevano gli uomini delle caverne ad accendere il fuoco? In che modo l’homo erectus costruiva le proprie armi per cacciare? Come tessevano i propri vestiti le donne vissute tre secoli prima di Cristo? I coltelli e le armi dei “barbari” come venivano realizzate? A queste e a molte altre domande tenta di dare risposta l’archeologia sperimentale.

Di che cosa si tratta? Secondo le parole di John Coles, che può essere considerato il padre di questa disciplina, l’archeologia sperimentale “è il tentativo di riprodurre attraverso gli esperimenti, nelle condizioni materiali più vicine possibile a quelle antiche, strumenti, oggetti, edifici e di riprodurre anche le circostanze nelle quali gli stessi beni si sono degradati o distrutti […]. Non si tratta tuttavia di un gioco. Tali esperimenti sono essenziali per comprendere lo sforzo dell’uomo primitivo alla ricerca della sopravvivenza, nel suo impatto con l’ambiente e nelle sue esigenze di trasformare tale ambiente. La realizzazione del più modesto degli utensili costa fatica, tempo, ingegno”.


In Italia è particolarmente attiva l’Associazione Culturale Archeologia Sperimentale, sul cui sito potrete trovare interessanti fotografie e filmati, che si prefigge lo scopo di divulgare coinvolgendo: tanto i bambini delle scuole, presso le quali gli appartenenti all’Associazione effettuano incontri didattici, quanto gli adulti diventano i veri protagonisti, sperimentando in prima persona i passaggi che hanno condotto i nostri antenati ad ottenere una lancia da un pezzo di selce o un dipinto da una manciata di pigmenti vegetali.

Oggi siamo abituati ad avere oggetti preconfezionati; la sola fatica che dobbiamo fare consiste nell’andare a comprare quel che ci serve. In passato le cose funzionavano ben diversamente e l’essere umano era molto più attivo e capace di tramutare il pensiero in oggetto; ai nostri giorni, sebbene abbiamo fatto enormi progressi in diversi campi scientifici, abbiamo perso gran parte delle nostre abilità manuali e basta che dimentichiamo a casa l’accendino o l’apriscatole per trasformare un pic nic in una mezza tragedia.

Ben inteso: l’archeologia sperimentale non serve ad accendere il fuoco da campo né ad aprire lattine, ma ci pone di fronte a quesiti e lascia che proponiamo possibili soluzioni, non soltanto ragionando ma facendo, manipolando, sperimentando. Ripercorrendo, in una parola, quei passi che hanno condotto l’essere umano lungo i sentieri della Storia sino ad arrivare dove siamo oggi.
L' Archeologia Sperimentale, Per Vivere Come Gli Antenati

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