Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Campi Elettromagnetici E Salute. Quello Che Si Conosce Con Certezza


1 giugno 2011 ore 00:47   di Juling  
Categoria Tecnologia e Scienze  -  Letto da 399 persone  -  Visualizzazioni: 770

La notizia di oggi è che l'OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) ha illustrato i risultati di un nuovo e ulteriore studio degli effetti dei telefoni cellulari sulla salute umana. Come i precedenti commissionati dai più svariati enti, tale risultano ci fornisce ancora poche certezze. Per ora i cellulari vengono inclusi nella categoria 2b di cui fanno parte le sostanze e i dispositivi potenzialmente cancerogeni, ma solo a seguito di un abuso o utilizzo intensivo. Nella stessa categoria sono presenti il piombo, ma anche il caffè e i sottaceti. Riporto a seguire la tabella dei gruppi così definiti dall'OMS:

IARC Groups: Group 1 Carcinogenic to humans / Carcerogeni per l'uomo
Group 2A Probably carcinogenic to humans / Probabili carcerogeni per l'uomo
Group 2B Possibly carcinogenic to humans / Possibili carcerogeni per l'uomo
Group 3 Not classifiable as to its carcinogenicity to humans / Non classificabili in cancerogenicità per l'uomo
Group 4 Probably not carcinogenic to humans / Probabili non carcerogeni per l'uomo


Il documento come sempre sottilinea il fatto che lo studio dovrà essere approfondito per raggiungere una attendibilità e una precisione scientifica sufficiente. Di seguito invece possiamo riportare ciò che con certezza già si conosce sull'impatto delle onde elettromagnetiche sulla salute dell'uomo.

Per semplicità si è tradizionalmente e scientificamente suddiviso le radiazioni elettromagnetiche, in base all'energia che trasportano, tra radiazioni ionizzanti e radiazioni non ionizzanti. Chiaramente le prime trasportano un'energia maggiore e, come si evince dal nome, con tale energia sono in grado di ionizzare un atomo o rompere un legame chimico. Perciò queste sono sicuramente pericolose per l'uomo. Per precauzione e per estensione in questa categoria vengono annoverati anche fasci di particelle che sortiscono lo stesso effetto ionizzante delle o.e.m. con energia sufficiente alla ionizzazione di un atomo (fasci di elettroni o di particelle alfa)

Le conseguenze dell'esposizione a questa categoria di radiazioni è ben documentata e in dipendenza da fattori quali la dose, il tempo di esposizione, il ritmo di assorbimento e la tipologia delle cellule irradiate, si generano effetti precoci e deterministici o effetti ritardati e stocastici. Tanto per intenderci, le radiazioni nucleari sono radiazioni ionizzanti. Per riferirci ad esempio a un tema attuale, i tecnici impegnati a raffreddare il nocciolo del reattore di Fukushima potrebbero essere stati sottoposti a dosi di radiazioni che darebbero luogo a effetti precoci e deterministici ovvero a effetti a breve termine che si presenteranno con certezza. La popolazione che abitava entro i 30 km dalla centrale, se non evacuata per tempo, potrebbe subire gli effetti ritardati e stocastici, ovvero effetti che si potrebbero presentare tra alcuni anni, ma potrebbero anche non presentarsi, in modo del tutto casuale.

Le radiazioni ionizzanti con cui abbiamo più facilmente a che fare sono quelle utilizzate per gli esami medici, ma anche in cicli di produzione industriale possono essere presenti macchinari che utilizzano radiazioni ionizzanti. In entrambi i casi si tratta di dosaggi, anche grazie ai sistemi di sicurezza previsti, che riducono la probabilità di insorgimento di problemi sanitari a probabilità irrisorie.

L'altra categoria, quella delle radiazioni non ionizzanti, è quella in fase di studio. In un primo momento, non possedendo una energia sufficiente per generare una mutazione diretta nella struttura chimica della materia, le si sono ritenute del tutto innocue. Sono poi iniziati studi epidemeologici che hanno fatto sorgere qualche dubbio. Si tratta di una tipologia di studio che richiede un altissimo numero di casi presi in osservazione prima di fornire risultati attendibili. Una prima risultanza la si è osservata nello studio delle leucemie infantili in corrispondenza di forti campi magnetici.

In ogni caso si è determinato che tale influsso è decisamente inferiore a quello che ha il fumo o una dieta non corretta. In questa seconda categoria rientrano tutte le radiazione provenienti dagli impianti elettrici e le onde alle frequenze utilizzate per le telecomunicazioni in genere. Anche le onde e.m. emesse dai cellulari sono radiazioni non ionizzanti.

Articolo scritto da Juling - Vota questo autore su Facebook:
Juling, autore dell'articolo Campi Elettromagnetici E Salute. Quello Che Si Conosce Con Certezza
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione