Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Comprendere La Radioattività. Cosa Potrà Causare L' Incidente Nucleare Di Fukushima


17 marzo 2011 ore 11:02   di rodido  
Categoria Tecnologia e Scienze  -  Letto da 994 persone  -  Visualizzazioni: 1900

In queste ore in cui la situazione appare lontana dall’essere sotto controllo e stabilizzata nella centrale nucleare giapponese di Fukushima è utile fare il punto sul fenomeno fisico della radioattività e comprendere le conseguenze di un incidente nucleare sulla salute umana. Innanzitutto, la radioattività è una creazione dell’uomo o esiste naturalmente? La radioattività esiste allo stato naturale. Al centro dell’atomo si trova il nucleo. Alcune sostanze sono più instabili di altre ed è possibile scinderle spontaneamente (è la fissione con cui il nucleo bombardato decade in elementi di minorie dimensione) sprigionando energia sotto forma di calore e di irradiazione. Sono appunto questi raggi emessi che noi chiamiamo radioattività. Anche il corpo umano emette radiazioni. Durante un viaggio aereo le radiazioni cosmiche possono raggiungere il livello di 0,05 mSv per un’andata e ritorno Roma / New York. Il primo a rilevare radiazioni emesse da sali d’uranio fu, nel 1896, Henri Bequerel. L’anno successivo Marie Curie scelse questi studi per la sua tesi. Lavorò poi con suo marito Pierre su tali fenomeni e tutti e tre ricevettero il Nobel per la fisica nel 1903. Da allora l’uomo ha cercato di “addomesticare” questa forma di energia per metterla al proprio servizio.

Quali sono le sostanze radioattive emesse da un incidente nucleare? Dentro una nube prodotta da un incidente nucleare, si trovano sostanze volatili dovute alla fissione del nocciolo del reattore nucleare. Sono principalmente molecole di iodio e di cesio. E sono queste che hanno il maggio impatto sulla salute. L’altro pericolo è dovuto alle radiazioni invisibili come quelle provocate dalle particelle alpha e beta ed alle radiazioni gamma (prossime alle radiazioni x). Queste sono più pericolose via via che ci si avvicina alla loro fonte di emissione.


Per ora, diversamente all’incidente di Chernobyl, le emissioni tossiche della centrale giapponese non sono salite tanto in alto nell’atmosfera. I fattori meteorologici, vento ed intemperie, hanno avuto un’influenza determinante. La composizione precisa della nube di particelle radioattive sarà altrettanto determinante. La quantità di iodio si divide per due ogni circa otto giorni. Mentre per il cesio il periodo di decadenza degli effetti è di circa trenta anni. Per la maggior parte degli scienziati è poco probabile che la contaminazione possa provocare effetti in Europa. Come contraltare una minoranza afferma che le particelle potranno propagarsi nell’atmosfera su tutto il mondo anche se in minima parte.
Ma qual è la differenza tra irradiazione e contaminazione? Spesso sono termini confusi. L’irradiazione è una conseguenza diretta dell’esposizione esterna del corpo (vivente o inerte) alle radiazioni ionizzanti. Si parla invece di contaminazione quando un prodotto radioattivo si deposita su una persona o un oggetto (anche laddove venga ingerito o inalato). Nei casi di irradiazione l’effetto cessa quando si allontana il corpo (vivente o inerte) dalla fonte dell’irradiazione. Nei casi di contaminazione, invece, la produzione di raidioattività è continua e perdura fintanto che la fonte di contaminazione non viene eliminata. In caso di incidente nucleare come quello giapponese, chi lavora in prossimità della centrale è sottoposto soprattutto all’irradiazione. Per le popolazioni vicine invece il rischio è quello della contaminazione, le particelle radioattive infatti si depositano sulla pelle o vengono inalate dall’organismo. Il rischio è anche legato all’assunzione di alimenti contaminati per via digestiva.

Quali sono i rischi per la salute? Le conseguenze per l’uomo sono legate principalmente alla dose di radiazioni ricevuta. Sono i cosiddetti effetti biologici delle radiazioni che distruggendo i legami fra molecole, danneggiano le cellule e generano radicali liberi. Inoltre, soprattutto le radiazioni gamma, alternano DNA e RNA causando danni somatici e genetici. Nella scale di misura una esposizione a 6 sievert solitamente corrisponde al livello mortale per l’uomo nel 100% dei casi. E così a scendere: 3 sievert morte nel 50% dei casi. 1-2 sievert avvelenamento da radiazioni. 400/500 sSv diminuzione temporanea dei globuli bianchi (l'immagine sigli effetti delle radiazioni proviene da Le Figaro).

Comprendere La Radioattività. Cosa Potrà Causare L' Incidente Nucleare Di Fukushima

Comprendere La Radioattività. Cosa Potrà Causare L' Incidente Nucleare Di Fukushima

Articolo scritto da rodido - Vota questo autore su Facebook:
rodido, autore dell'articolo Comprendere La Radioattività. Cosa Potrà Causare L' Incidente Nucleare Di Fukushima
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione